“Non voglio morti a bordo”. Emirates lascia a terra un bimbo di 6 anni

Emirates

“Non voglio morti sul mio volo”. Così un pilota della compagnia aerea Emirates Airlines, una delle migliori al mondo secondo alcuni sondaggi, ha invitato a scendere dall’aereo un bambino di sei anni e sua madre diretti a Dubai per le vacanze.

Il piccolo è gravemente allergico alle noci e l’equipaggio dell’aereo non era in grado di garantire al 100% che sul volo non ci fossero noci o loro derivati. Così mamma e figlio, in partenza per le vacanze, sono stati invitati a scendere dall’ aereo diretto a Dubai.

Il tutto è accaduto allo scalo di Gatwick, a sud di Londra. La mamma si era premurata di prenotare con largo anticipo il suo viaggio e aveva comunicato all’agenzia di viaggi che il suo bambino era affetto da grave allergia alle noci. Le avevano assicurato che non ci sarebbe stato alcun problema. Ma una volta giunti a bordo è stato il pilota a prendere posizione: “non possiamo assicurare che sull’aereo non ci siano noci o tracce delle stesse – ha detto alla donna – Quindi dovete abbandonare il vostro posto e aspettare il volo successivo. Non voglio mica un morto sul mio volo”.

La mamma, per ovvie ragioni, è andata su tutte le furie anche perchè il biglietto le era costato circa 900 euro. A fare più male però è stata l’umiliazione, subita dinanzi a tutti i passeggeri e l’invito scortese a scendere dall’aeromobile.

“È come se avessero voluto far sentire in colpa mio figlio. È malato e deve anche chiedere scusa per questo? È stato davvero imbarazzante, ci stavano guardando tutti mentre venivamo accompagnati fuori dall’aereo”.

La compagnia aerea Emirates, si è scusata non senza aggiungere: “Ci dispiace che l’assistenza assicurata alla signora e a suo figlio non abbia soddisfatto le loro aspettative, ma la salute e la sicurezza dei nostri passeggeri è la nostra priorità e non possiamo scendere a compromessi in questo”.

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