Carta dei Diritti del Passeggero

Molti passeggeri che utilizzano il trasporto aereo per viaggiare o per spostarsi abitualmente per lavoro, spesso non sono a conoscenza dei loro diritti. In caso di disagi, ritardi o problematiche connesse al trasporto aereo, invece di far prevalere il panico e risolvere in maniera affrettata le problematiche, è bene informarsi e conoscere quanto prevede la Carta dei Diritti del Passeggero, il documento nel quale sono stati esplicitati tutti i diritti dei viaggiatori.

Che si tratti di voli di linea, low cost o voli charter non fa differenza: il viaggiatore è in alcuni casi specifici sempre tutelato e può richiedere il suo risarcimento, nei casi previsti dalla legge, fino a due anni dalla data nella quale si è verificato il disservizio.

In questa sezione del sito, infatti, vogliamo informare i nostri clienti e tutti i passeggeri della loro posizione di vantaggio nei riguardi delle compagnie aeree che hanno creato dei disservizi ed esplicitare il ruolo del nostro team di legali che opera, gratuitamente, per tutelare gli interessi dei viaggiatori in nome delle normative vigenti in materia di tutela dei passeggeri.
carta dei diritti del passeggero

Qui di seguito, infatti, riporteremo alcuni tratti salienti della normativa in questione e vi daremo la possibilità di approfondire quanto è stato detto sinora.

L’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è l’organismo responsabile in Italia della corretta applicazione del Regolamento comunitario n. 261/2004 in caso disservizi nel trasporto aereo quali: negato imbarco, cancellazione, ritardo prolungato del volo, obbligo di informazione da parte della compagnia aerea, sistemazione in classe superiore o inferiore e ha il potere di irrogare sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti inadempienti.

Tale organismo ha redatto la Carta dei diritti del Passeggero, documento di riferimento in materia ed al suo interno sono elencati tutti i diritti che, quotidianamente, cerchiamo di far valere a tutela dei nostri assistiti.

L’Unione Europea, infatti, prevede diverse forme di tutela per i seguenti casi:

Imbarco negato e overbooking;

Cancellazione del volo;

Ritardo del volo pari o superiore a 180 minuti.

RisarciIn tutti e tre i casi è prevista una richiesta di risarcimento e qui di seguito potrete leggere, nello specifico, ciò che recita la normativa della carta dei diritti del passeggero.

Il Regolamento (CE) 1107/2006 si applica a tutti i voli (di linea e non di linea):

• in partenza o in transito da un aeroporto comunitario o Norvegia, Islanda e Svizzera;

• in partenza da un aeroporto situato in un Paese terzo con destinazione un aeroporto comunitario (compresi Norvegia, Islanda e Svizzera), nel caso in cui la compagnia aerea che effettua il volo sia comunitaria.

La compensazione pecuniaria è dovuta al Passeggero in relazione alla tratta aerea (intra-comunitaria o internazionale) e alla distanza in km.

La compagnia aerea può ridurre l’ammontare della compensazione pecuniaria del 50% se la riprotezione comporta un ritardo all’arrivo di non più di 2, 3 o 4 ore (sulla base delle distanze chilometriche) rispetto all’orario del volo originariamente prenotato.

(b) La compensazione pecuniaria non spetta nel caso in cui il Passeggero sia stato informato della cancellazione:

• con almeno due settimane di preavviso;

• nel periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo alla destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario originariamente previsto;

• meno di sette giorni prima della data di partenza e nel caso in cui venga offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo alla destinazione finale meno di due ore dopo l’orario originariamente previsto.

(c) Il Passeggero ha diritto a ricevere a titolo gratuito queste forme di assistenza:

• pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;

• adeguata sistemazione in albergo, in caso siano necessari uno o più pernottamenti;

• il trasporto aeroporto – albergo – aeroporto;

• due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o email. (d) La compensazione pecuniaria non è dovuta nel caso in cui la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (ad esempio condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo, improvvise carenze del volo dal punto di vista della sicurezza, scioperi)”.

Detto questo non vi resterà che consultare il nostro sito ed avviare, in caso di disservizio, cancellazione del volo o negato imbarco, un’azione legale.

Basta un solo click per avere a disposizione il nostro team di avvocati che, nelle sedi opportune, hanno sempre fatto valere i diritti del passeggero portando a segno più di cinquemila cause conclusesi con l’ottenimento di un risarcimento per mancato servizio.

Ilmiovolocancellato.it è a disposizione degli utenti per qualsiasi chiarimento ulteriore e per dirimere ogni tipo di controversia legata alla tutela dei diritti del viaggiatore. Conosci i tuoi diritti, non dimenticare la carta dei diritti del passeggero, richiedi subito il rimborso che ti spetta.