Aerei in ritardo e voli cancellati, in pochi sanno che hanno diritto al risarcimento

aerei in ritardo voli cancellati

Siamo alle porte di agosto ma luglio, che sta per concludersi, non è stato un mese tranquillo per i viaggiatori del trasporto aereo. Decine di aerei in ritardo e voli cancellati.

I passeggeri potrebbero avere diritto ad un risarcimento da 250 a 600 Euro ma pochi ne sono a conoscenza.

Scongiurati gli scioperi del 2 e 3 luglio dei controllori di volo in Francia, non sono mancati i disagi per i passeggeri diretti in vacanza a causa di problemi tecnici ed operativi legati alle compagnie aeree.

Solo il 15 e il 16 Luglio, due voli EasyJet (per Lisbona e Copenhagen) sono stati cancellati lasciando a terra centinaia di persone nello scalo milanese di Malpensa.
EasyJet ha reso note le cause della cancellazione: nel caso del volo di Lisbona, l’equipaggio aveva superato il limite di ore di volo, mentre nel secondo caso la compagnia si è appellata “ad alcuni cambi nel programma di volo” dovuti a “restrizioni del controllo del traffico aereo” per poi ammettere un problema occorso al pilota.

Non va di certo meglio allo scalo bergamasco di Orio al serio. Nella giornata di sabato 21 luglio diversi gli aerei in ritardo. Registrati ritardi consistenti sul volo per Rodi (Grecia) di Blu Panorama a causa di un guasto tecnico, ma anche da e per la Sicilia con Volotea, per Cagliari con Ryanair e per la Spagna con Vueling. Il ritardo del volo Blu Panorama da Orio al Serio per Rodi è stato dovuto a un guasto tecnico che ha comportato la necessità di cambiare velivolo.

Diversi passeggeri sono stati riprotetti su altri voli, a distanza anche di giorni, compromettendo ormai parte della vacanza.
Ma quali sono i diritti del passeggero in questi casi? I passeggeri che volano in Europa o da e verso paesi extra UE con vettore comunitario sono tutelati dal Regolamento UE 261/2004 che stabilisce i loro diritti, così come i doveri delle compagnie aeree.

In caso di volo cancellato il passeggero ha diritto a:

• Essere informato in maniera adeguata e tempestiva dalla compagnia aerea;
• Essere assistito e “riprotetto”, cioè imbarcato su un volo il prima possibile, senza spese aggiuntive;
• una compensazione pecuniaria da 250, 400 o 600 euro a seconda della tratta.

Qui i diritti in caso di overbooking o negato imbarco.

Il passeggero può scegliere se accettare o rifiutare la riprotezione o decidere di raggiungere la destinazione con altro mezzo. In questo caso al passeggero spettano sia il rimborso del costo del biglietto del volo cancellato sia la compensazione pecuniaria, da riconoscersi anche a chi accetta la soluzione alternativa proposta dalla compagnia aerea.

Purtroppo la maggior parte dei passeggeri non è a conoscenza di questi diritti e si “accontenta” del rimborso del biglietto aereo o di ricevere qualche buono viaggio, coupon o voucher offerto dalle compagnie.

Ci racconta un viaggiatore che ha utilizzato il nostro servizio: “il 29 giugno dovevo partire da Napoli per Barcellona con il volo Vueling VY 6503 la cui partenza era fissata alle ore 22.00. Dapprima è stato annunciato un ritardo di 1h e 30min ma, verso le 23.15, ci è stata comunicata la cancellazione del volo per non meglio precisati motivi operativi”.

Il personale presente al check-in ha invitato i passeggeri, ormai rimasti a terra, a rivolgersi al banco delle altre compagnie per cercare una soluzione. Alcuni hanno accettato un transfer notturno in autobus verso l’aeroporto di Fiumicino, quantomeno  per partire il giorno seguente, considerato che da Napoli, con la compagnia Vueling, non erano disponibili voli fino al martedì successivo, altri hanno rinunciato al viaggio.

“Ho fatto presente ai viaggiatori in coda dell’esistenza di una normativa europea in caso di ritardo o cancellazione del volo e molti, increduli, non erano a conoscenza dei loro diritti anzi, la maggior parte di essi, pensava che gli fosse dovuto solo il rimborso del biglietto.”

“Per quanto riguarda il sottoscritto, non potendo rinunciare al mio viaggio a Barcellona, ho tempestivamente contattato IlMioVoloCancellato.it per spiegare l’accaduto. In pochissimo tempo hanno valutato il caso e mi hanno consigliato di acquistare un biglietto con altra compagnia aerea, il cui costo potrà essere oggetto di rimborso, in aggiunta alla compensazione pecuniaria che, in base alla tratta del mio volo, è pari ad euro 250,00.”

Gli esperti de Il Mio Volo Cancellato riescono a valutare la fattibilità delle richieste dei passeggeri in tempo reale fino ad un massimo di 24h dall’invio della richiesta. In caso di fattibilità inoltre, ilmiovolocancellato.it non richiederà ai propri assistiti alcuna percentuale o commissione sul risarcimento ricevuto.

--

I nostri consigli di viaggio