Quali Compagnie Aeree Accettano Animali

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Nel momento di programmare una vacanza con il proprio amico a quattro zampe ed acquistare l’eventuale volo aereo è importante informarsi molto bene in merito a quali compagnie aeree accettano cani e gatti, o in generale animali, e quali sono le condizioni imposte.

Se è vero, infatti, che oggigiorno sempre più compagnie di volo si adeguano a filosofie pet friendly e adottano un atteggiamento molti più aperto e disponibile al trasporto di animali che in passato, è altrettanto certo che non tutte lo fanno con le stesse modalità.

Per questa ragione la prima cosa da fare al momento di decidere con quale compagnia aerea viaggiare è telefonare o verificare sul sito web se i voli di quel gruppo accettano animali e con quali limitazioni o condizioni.

Per quel che riguarda le compagnie di bandiera, quelle che ammettono il trasporto di cani o gatti, in stiva o in cabina sono:

  • Aeroflot (Russia)
  • Air France (Francia)
  • Alitalia (Italia)
  • American Airlines (Stati Uniti)
  • British Airways (Gran Bretagna)
  • Delta Airlines (stati Uniti)
  • Finnair (Finlandia)
  • Iberia (Spagna)
  • Lufhtansa (Germania)
  • KLM (Paesi Bassi)
  • SAS Scandinavian Airlines Danmark ( Danimarca)
  • TAp Portugal (Portogallo)

oltre a queste, altre compagnie che permettono di viaggiare insieme al proprio cane o gatto sono:

  • Air Italy
  • Air Dolomiti
  • Blue Panorama
  • Easyjet (solo cani guida)
  • Meridiana
  • Neos
  • Pegasus
  • Ryanair (solo cani guida)
  • Transavia
  • US Airways
  • Volotea
  • Vueling
  • Wizz Air (solo cani guida)

 

Per quel che riguarda il volo in stiva o in cabina, discriminante diventa la taglia del vostro animale. Parlando di un cane, ad esempio si tenderà a far viaggiare in cabina gli esemplari di piccola taglia ovvero quelli che non superano i 10 kg, mentre tutti gli altri dovranno andare in stiva.

cane a bordo aereo

Cucciolo a bordo di un volo Japan Airlines

In ogni caso anche questo dato è da controllare prima della partenza chiamando la compagnia aerea.

Il contatto diretto rimane sempre l’azione fondamentale da compiere perché, indipendentemente da quali compagnie aeree accettino o no gli animali, le variabili in gioco sono diverse. Alcune, infatti, non permettono l’imbarco di femmine incinte, mentre altre rifiutano i cani brachicefali (quelli con il muso schiacciato tipo Bulldog o Pitbull) per via delle difficoltà respiratorie che questa conformazione potrebbe aggravare nella già inconsueta situazione di una stiva d’aereo.

Per non avere una brutta sorpresa all’imbarco e scoprire che il fedele compagno a 4 zampe non è ammesso a bordo, assicuratevi prima su quali siano le vaccinazioni imposte, i documenti necessari e tutte le richieste della compagnia aerea prescelta.