In quali occasioni è possibile richiedere il rimborso di un volo?

Richiedere un Rimborso Biglietto Aereo
Photo: pxfuel

Chi non hai mai conosciuto la fantastica sensazione di preparare le valige e dirigersi verso l’aeroporto? In quei momenti già si pregusta la vacanza imminente, lasciandosi alle spalle tutti i problemi della vita quotidiana e viaggiando con la mente verso momenti di divertimento e relax.

Purtroppo, questa magica sensazione può trasformarsi in una vera e propria catastrofe: non è così raro, infatti, che le compagnie aeree creino disagi ai propri passeggeri, cancellando improvvisamente il volo e mettendo a rischio l’ordinario svolgersi di intere vacanze da sogno o importanti appuntamenti di lavoro.

In questo articolo cerchiamo di capire quali sono le occasioni in cui è possibile richiedere un rimborso del biglietto aereo e a chi rivolgersi per inviare correttamente un reclamo, districandosi tra la fitta e complicata trama di cavilli burocratici che caratterizza il settore delle compagnie aeree.

 

Richiedere il rimborso di un volo cancellato, in ritardo o per bagaglio smarrito

Ogni passeggero ha il diritto di richiedere e ottenere un rimborso del biglietto aereo nel caso in cui il proprio volo sia stato cancellato o sia in ritardo consistente e superiore alle 3 ore senza un giustificato motivo. La compagnia aerea, in questi casi, è sempre tenuta a corrispondere allo sfortunato passeggero una compensazione pecuniaria, il cui importo può variare da un minimo di 250,00 euro fino ad un massimo 600,00 euro a seconda della tratta che il volo avrebbe dovuto percorrere.

Un altro tra i disagi più frequenti lamentato dai viaggiatori riguarda il bagaglio smarrito e la mancata o imprecisa riconsegna di questo da parte della compagnia aerea. Spesso, infatti, il bagaglio affidato al vettore aereo viene smarrito, recapitato danneggiato o, addirittura, senza parte del suo contenuto. Il viaggiatore, che avrà provveduto a compilare l’apposito modulo P.I.R. – Property Irregularity Report – potrà richiedere un rimborso sul volo per un importo massimo di 1.167,00 euro: in questo modo potrà coprire tutte le spese aggiuntive sostenute per recuperare il bagaglio smarrito.

In tutti questi casi, allora ogni passeggero avrà diritto al completo rimborso. Inoltre, ogni passeggero avrà diritto all’assistenza in aeroporto oltre che a ricevere un’adeguata sistemazione in una struttura alberghiera per trascorrere la notte, con tanto di noleggio di mezzo di trasporto per il trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa.

 

Quando non è possibile ottenere un rimborso del volo

Anche se vittime del disagio causato dalle compagnie aeree, non sempre i passeggeri hanno il diritto di ottenere un rimborso del volo. Il reclamo dei malcapitati viaggiatori potrebbe infatti non andare a buon fine quando, nel caso di cancellazione, la compagnia area provvede a informare preventivamente i propri passeggeri. Il preavviso deve essere condiviso infatti con i passeggeri almeno 14 giorni prima della partenza: in questo caso potrebbero avere diritto solamente a un risarcimento in forma di compensazione pecuniaria, variabile a seconda della lunghezza della tratta cancellata e del tempo di preavviso fornito.

Inoltre, i viaggiatori potrebbero non avere diritto a nessuna forma di rimborso volo o di risarcimento e questo avviene quando le compagnie aeree sono costrette a cancellare i voli a causa di circostanze eccezionali. Alcuni esempi di cause di forza maggiore riguardano il verificarsi di condizioni metereologiche avverse, piuttosto che il verificarsi di scioperi dei lavoratori oppure ancora allarmi per la sicurezza generale. Al verificarsi di tutte queste condizioni, i passeggeri non avranno diritto a nessun tipo di compensazione.

Al di là di queste circostanze eccezionali, spesso i viaggiatori non riescono comunque a ottenere il meritato rimborso del volo a causa della mancanza di prove o documentazioni che dovrebbero certificare il disservizio verificatosi. Quando si effettua una richiesta di rimborso è quindi sempre bene munirsi di prove come ricevute, scontrini, foto o video, che possano testimoniare il disagio o il disservizio causato dalla compagnia aerea in questione.

 

Come agire quando la compagnia aerea non risponde al reclamo

Non ricevere risposta da parte delle compagnie aeree non è un caso così raro, ma si tratta di un passaggio molto importante e su cui ogni passeggero deve insistere per far valere i propri diritti e ottenere il rimborso del biglietto aereo. Innanzitutto, per ogni vittima di disagio è sempre buona prassi consultare la Carta dei Diritti del Passeggero per capire quali sono le azioni da compiere e quando è il caso di farlo.

In secondo luogo, uno tra i più importanti enti certificati che può fornire un grande sostegno in caso di mancata risposta è l’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, responsabile in Italia della corretta applicazione del Regolamento comunitario n. 261/2004 in caso di disservizi nel traporto aereo. È possibile inviare la richiesta di reclamo direttamente e in modo semplice a questo ente, tramite e-mail oppure per via compilazione moduli dedicati sul sito web ufficiale.

Organizzazioni poi come Il Mio Volo Cancellato vengono in assistenza a tutte le vittime di disagio, che desiderano far valere i propri diritti sulle compagnie aeree. Grazie alle diverse competenze in ingegneria, giurisprudenza e marketing, il team de Il Mio Volo Cancellato è in grado di garantire la risoluzione di qualsiasi problematica e guidarti nella compilazione delle giuste pratiche per ottenere il rimborso del tuo volo cancellato.