Biglietti aerei. Meglio prenotarli sui siti delle compagnie

Spese di gestione elevate e commissioni aggiuntive fanno alzare il prezzo della prenotazione. In caso di volo cancellato o in ritardo il rimborso è assente.

Una recente indagine condotta dal Centro Europeo Consumatori (CEC) in Italia ha cercato di capire se è più conveniente prenotare un volo da uno dei tanti siti di booking o direttamente da quello della compagnia aerea con cui si desidera volare.

La risposta di questo studio è stata chiara: è meglio prenotare sui siti ufficiali dei vettori aerei. Infatti, se le offerte dei portali di prenotazione online sembrano essere piuttosto allettanti, non è detto che poi si risparmi davvero sull’acquisto dei biglietti aerei. Anzi, può essere persino più economico prenotare direttamente sul sito della compagnia aerea.

Il CEC e l’associazione a tutela del consumatore “Verein für Konsumenteninformation” (VKI) in Austria hanno quindi effettuato una comparazione dei prezzi e hanno confermato questa tesi.

Dopo aver effettuato delle ricerche sui principali siti di prenotazione hanno verificato che in 33 casi su 43 sarebbe stato più economico prenotare direttamente i biglietti aerei con la compagnia aerea. In alcuni casi – scrivono sul sito – sono state riscontrate differenze di prezzo particolarmente significative: prenotando sul sito del vettore si sarebbe potuto risparmiare addirittura il 30%.

Oltre a risparmiare sulla tariffa aerea, prenotare sui siti di booking online può avere ulteriori svantaggi. Prima di tutto le spese di gestione elevate e le commissioni aggiuntive fanno alzare il prezzo finale della prenotazione.

In secondo luogo, in caso di ritardo o cancellazione del volo spesso il rimborso è solo parziale se non addirittura assente anche se la la Corte di Giustizia europea ha stabilito che in caso di volo cancellato vanno rimborsate anche le commissioni trattenute da terzi nella vendita dei biglietti aerei.

Il terzo fattore da tenere a mente è che il più delle volte è molto difficile contattare il servizio clienti di questi portali di prenotazione di voli e, anche se si riesce a entrare in contatto con il servizio clienti, la risposta il più delle volte è che il portale agisce “solo” in veste di intermediario e quindi non può gestire il reclamo (nonostante la compagnia aerea affermi proprio il contrario, scrive la CEC). Il tutto si conclude con una grossa perdita di tempo e di denaro.

Il consiglio degli esperti è, di conseguenza, quello di andare sempre alla fonte. E, chi non è pratico di Internet, è meglio che torni alle sane e vecchie abitudini rivolgendosi direttamente a un’agenzia di viaggio, che il mestiere lo conosce bene e si occupa di tutte le pratiche del viaggio, nel bene e nel male.