Rimborso del biglietto aereo per malattia: ecco quando ne hai diritto

viaggiare in sicurezza con mascherina

Puoi ottenere il rimborso del biglietto aereo anche se hai rinunciato al volo per malattia o per tampone positivo e anche nel caso il problema di salute riguardi un tuo familiare o un congiunto. Vediamo come.

 

Il rimborso del volo ai tempi del Coronavirus

Quello dei trasporti è stato sicuramente uno dei settori più duramente colpiti dalla pandemia e anche adesso che il periodo più duro si è concluso e siamo tornati a muoverci e viaggiare, le problematiche legate alla malattia continuano ad aver ripercussioni sul modo in cui voliamo.

La possibilità di contagio è ancora alta, come ci dimostrano i numeri e la cronaca e anche se vaccini e buone pratiche hanno diminuito la virulenza del Covid, rimangono le restrizioni legate alla sua comparsa.

Indipendentemente dalla manifestazione sintomatica o no della sindrome, quando ci si ammala bisogna rimanere in quarantena.

Come puoi fare, dunque, se questo accade in prossimità di una partenza per le vacanze o comunque di un viaggio per cui avevi già prenotato il volo? È possibile ottenere il rimborso del volo per malattia o bisogna rassegnarsi alla perdita dei soldi?

In caso di Covid o, più in generale di malattia, puoi richiedere il rimborso del biglietto aereo, anche se ad ammalarti non sei tu, titolare del biglietto aereo, ma un tuo congiunto prossimo.

Nella fattispecie la questione sul rimborso del biglietto aereo per malattia è regolata dal codice della navigazione che, con il D.Lgs. n. 96 del 9 Maggio 2008 art.945, stabilisce che:

“Se la partenza del passeggero è impedita per causa a lui non imputabile, il contratto è risolto e il vettore restituisce il prezzo di passaggio già pagato. Se l’impedimento riguarda uno dei congiunti o degli addetti alla famiglia, che dovevano viaggiare insieme, ciascuno dei passeggeri può chiedere la risoluzione del contratto alle stesse condizioni.”

Avverti subito la compagnia aerea

Se stai male o sei positivo al covid, quindi, non hai perso il costo del biglietto, anche se non avevi stipulato un’assicurazione di viaggio. Però è fondamentale che tu avverta immediatamente la compagnia aerea: la richiesta del rimborso per motivi di salute deve essere inoltrata prima della partenza del volo. Il decreto-legge, infatti, prosegue specificando che:

“Al vettore deve essere data tempestiva notizia dell’impedimento e il passeggero è responsabile del danno che il vettore provi di aver sopportato a causa della ritardata notizia dell’impedimento, entro il limite massimo dell’ammontare del prezzo del biglietto”.

Quali documenti servono per chiedere il rimborso del volo per malattia

La documentazione che devi presentare per chiedere il risarcimento del volo a cui rinunci per ragioni di salute prevede:

  • documento d’identità di chi rinuncia al volo,
  • titolo di viaggio ovvero il biglietto, meglio ancora se è la prenotazione completa del volo,
  • certificato medico che confermi lo stato di salute oppure il documento erogato dall’ospedale o dalla struttura sanitaria coinvolta nel caso ci sia o ci debba essere un ricovero,
  • certificato di decesso nel caso la partenza sia stata cancellata per un improvviso lutto.

Il paese in cui devo andare impone la quarantena

Questa non è una ragione valida per ottenere un rimborso. Se il paese in cui vuoi andare in vacanza o verso cui viaggi obbliga i nuovi arrivati a rimanere in quarantena non hai diritto a nessun risarcimento del biglietto aereo per malattia perché, di per sé, non è una ragione che obbliga a rinunciare al volo.

Divieto di spostamento imposto dalle autorità

Se la situazione sanitaria del paese verso cui viaggi peggiora obbligando le autorità a imporre un divieto di spostamento puoi chiedere il rimborso del volo per malattia perché il divieto governativo è una ragione di forza maggiore imprevedibile che non dipende dalla volontà del passeggero.

Possono sbarcare solo i vaccinati

Su quest’ipotesi non c’è molta chiarezza. Da un lato, infatti, il volo è impedito per ragioni di forza maggiore, dall’altro bisogna considerare che il rimborso del volo per malattia richiede l’imprevedibilità della causa che provoca la rinuncia. Se l’obbligo di vaccinazione era già previsto al momento dell’acquisto del biglietto, questa motivazione non può rientrare nella casistica.

Vediamo come si comportano le principali compagnie aeree

 

Rimborso del volo Ryanair in caso di malattia.

La politica di rimborso Ryanair dice che la prenotazione del passeggero interessato e di chiunque viaggi con lo stesso codice di prenotazione può essere rimborsata – a discrezione della compagnia aerea – in caso di decesso o di grave malattia per cui il passeggero si trova impossibilitato a viaggiare.

Ma cosa intende Ryanair per “grave malattia”? Purtroppo, la definizione non è chiara né chiarita e questo lascia ampia discrezionalità alla compagnia aerea. La giurisprudenza in materia è abbastanza generosa e include un buon numero di patologie ma, alla prova dei fatti, la valutazione di Ryanair può rivelarsi estremamente restrittiva e tutto l’iter di richiesta del rimborso del volo per malattia può trasformarsi in un vero e proprio calvario.

Dai un’occhiata ai nostri approfondimenti se vuoi maggiori informazioni sui rimborsi Ryanair.

 

Rimborsi EasyJet: cosa succede se stai male

Anche EasyJet si dimostra pronta a offrire delle compensazioni (un’esenzione dalle commissioni o un buono di valore approssimativamente identico a quello di un volo successivo da usare entro sei mesi) in caso di lutto o malattia grave.

Tuttavia, anche in questo caso il vettore aereo rivendica la discrezionalità della valutazione in merito alla gravità della malattia.

Cerca nella sezione dedicata alla compagnia aerea le notizie relative ai rimborsi Easyjet.

 

E Volotea? Rimborsa il biglietto aereo per malattia?

Neanche la politica di Volotea è particolarmente chiara. La compagnia aerea scrive che verranno erogati rimborsi solo in caso di circostanze eccezionali e cause di forza maggiore quali il decesso del passeggero.

Successivamente cita la possibilità dell’intervento chirurgico improrogabile o del decesso specificando che in questi casi è possibile richiedere un cambio di data, ora o destinazione senza costi aggiuntivi.

Se vuoi documentarti bene sui rimborsi Volotea, le modalità, e le casistiche puoi leggere le notizie dei nostri approfondimenti.

 

Meglio rivolgersi ai professionisti

Come puoi vedere da questi esempi, ottenere il rimborso del biglietto aereo per malattia è possibile ma non sempre facile.

La normativa in materia è chiara, ma all’atto pratico i vettori si appellano a un potere decisionale che all’apparenza complica le cose. Ecco perché è importante rivolgersi a professionisti ed esperti del settore che conoscono la normativa e le possibilità d’azione fin nei minimi particolari.

I consulenti de Il Mio Volo Cancellato ti aiuteranno ad ottenere il risarcimento del volo che ti spetta in maniera facile e veloce.

Chiamaci o scrivici se hai dovuto rinunciare a un volo per motivi di salute o per positività al Covid. Puoi anche mandarci un messaggio Whatsapp!