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Viaggiare informati e in sicurezza

viaggiare in sicurezza con mascherina

Quando si decide di organizzare un viaggio non può essere lasciato nulla al caso, soprattutto in termini di sicurezza. Innanzitutto perché, nella maggior parte dei casi si viaggia verso paesi esteri, che potrebbero presentare una serie di rischi legati alle più diverse ragioni.

Secondo alcune ricerche condotte in collaborazione con alcuni tour operator sembra che solo il 2% di chi si mette in viaggio lo fa informandosi e prendendo in anticipo tutte le precauzioni possibili e solo pochi viaggiatori sanno che possono ottenere un risarcimento del volo in caso di ritardo o annullamento del viaggio. Esistono molti strumenti che le istituzioni e il Ministero degli Esteri mettono a disposizione per chi viaggia all’estero dai numeri verdi alle App sul cellulare e il servizio gratuito offerto da ilMioVoloCancellato per ottenere il Rimborso Aereo.

 

Viaggiare informati e in sicurezza: Cosa devi sapere prima di partire

Attraverso il portale, messo a disposizione dal Ministero degli esteri, Dove Siamo Nel Mondo, gli italiani che sono in procinto di partire possono registrarsi, indicando la tipologia del viaggio, il paese di destinazione e altre informazioni utili per consentire alle autorità di essere rintracciati in casi di eventuale emergenza.

Oltre a informarsi sui vaccini, sulle norme riguardanti il Covid, a eventuali emergenze sanitarie o malattie, bisogna considerare anche rischi legati a eventi terroristici o di delinquenza locale e fenomeni meteorologici. Per questo motivo è importante informarsi adeguatamente sul paese di destinazione, non solo sul tipo di governo esistente, ma anche sulla geografia del paese, sulla presenza di montagne rocciose, sulla frequenza di frane o terremoti, di alluvioni e così via.

 

Viaggiare informati, viaggiare in sicurezza: Che cosa fare prima di partire

La prima cosa da fare prima di affrontare un viaggio all’estero è consultare il sito della Farnesina e registrarsi sul portale DoveSiamoNelMondo. Sul sito ufficiale del Ministero degli Esteri sono riportati tutti gli aggiornamenti, relativi ai paesi a rischio, guerre civili, epidemie e così via. Inoltre, la piattaforma offre indicazioni sulla documentazione necessaria per recarsi nel paese di destinazione, come eventuali visti, la normativa relativa alla dogana, oggetti e materiali che non si possono introdurre in quel paese e così via. Altre informazioni da tenere sotto controllo sono la situazione sanitaria, le norme sulla sicurezza, i comportamenti da tenere in particolari situazioni o in alcune zone, indicazioni sui mezzi di trasporto e sulla mobilità all’interno del paese in generale.

Viaggiare in sicurezza vuol dire anche valutare l’eventualità di sottoscrivere una polizza assicurativa, che ci protegga da eventuali rischi. Tale precauzione non ci preserva da tutti i rischi, ma potrebbe coprire piccoli inconvenienti, come lo smarrimento di alcuni oggetti, oppure in caso di furti, piccoli infortuni.

 

Viaggiare in sicurezza: Cosa può salvarci la vita e cosa portare in viaggio

A volte basta davvero poco per non incorrere in serie pericoli ed evitare inutili inconvenienti. Molte agenzie viaggi distribuiscono piccoli vademecum per viaggiare in sicurezza. In sintesi ecco le principali norme da seguire quando si viaggia all’estero:

  • Registrarsi sui portali Viaggiare Sicuri e Dove siamo nel mondo;
  • Torcia elettrica, fischietto e spray antiaggressione;
  • Giacca antipioggia ripiegabile;
  • Raccogliere informazioni sul paese di destinazione (anche attraverso depliant o siti web);
  • Memorizzare sul cellulare numeri di emergenza, numero Farnesina, numero Ambasciata italiana, e-mail;
  • Portare documenti importanti, carte di credito e fotocopie dei documenti, anche in formato digitale su SmartPhone (inviarli anche per e-mail);
  • Controllare la validità dei documenti (carta d’Identità, Patente, Passaporto);
  • Portare adattatore universale per ricarica cellulare o Tablet;
  • Informazioni su eventuali vaccinazioni da effettuare;
  • Assicurazione sanitaria;
  • Mascherine e guanti usa e getta;
  • Inviare sempre messaggi a parenti o amici durante i propri spostamenti;
  • Penna e carta;

 

In tempo di Covid diventa ancora più importante viaggiare informati e viaggiare in sicurezza. Le compagnie aeree con la Pandemia in atto hanno attivato una serie di norme di protezione per i passeggeri, come distanziamento e utilizzo di mascherine, ma non solo. Infatti, oggi, prima di salire su un aereo bisogna presentarsi muniti di un tampone negativo. In ogni caso, in base alla compagnia aereo o al paese in cui si è diretti, bisogna verificare quale tipo di tampone o certificazione siano necessari. Ogni paese impone limitazioni o restrizioni diverse, e dal Pc è possibile scaricare e compilare i moduli richiesti per salire in aereo.

 

Quarantena per chi rientra dalle vacanze di Pasqua

Poco prima delle vacanze di Pasqua, il Governo Italiano ha firmato un’ ordinanza che dispone per arrivi e rientri dai Paesi dell’Unione Europea un tampone in partenza, una quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra UE mentre per i rintri dalle vacanze pasquali ci sono delle nuove regole da rispettare, confermate anche dal ministero dell’Interno. Prima di tutto bisogna avere un tampone negativo, oltre al biglietto di viaggio con prenotazione da documentare ai controlli ed è prevista la quarantena anche per i rientri dai Paesi dell’ area Ue/Schengen: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte, esclusi territori situati fuori dal continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori fuori dal continente europeo), Polonia, Portogallo (Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

 

Problemi con il Volo, Cosa fare?

Il Mio Volo Cancellato è un servizio offerto in maniera completamente gratuita ai passeggeri che riscontrano problemi con le compagnie aeree.
Se il volo ha subíto un grave ritardo o la compagnia aerea ha cancellato il volo, ha negato l’imbarco o smarrito o danneggiato il bagaglio, ciascun passeggero potrebbe avere diritto ad un Risarcimento aereo che varia da 250 € a 600 € per ritardo o cancellazione dei voli, e fino a 1167,00 euro in caso di problemi al bagaglio. In caso di problemi al bagaglio è necessario compilare il modulo P.I.R. in Aeroporto prima di inviare una richiesta al nostro team per ottenere tutta l’assitenza legale gratuita per poter ricevere il giusto risarcimento del danno.

I passeggeri che volano in Europa o da e verso paesi extra UE con vettore comunitario sono tutelati dal Regolamento Europeo numero 261 del 2004 che stabilisce i diritti dei passeggeri. Capita spesso che i passeggeri non sono a conoscenza del regolamento e si accontentano del rimborso del biglietto aereo o di coupon o voucher offerto dalle compagnie. E’ importante quindi informarsi e verificare se si ha diritto alla compensazione pecuniaria oppure se si ha solo diritto al rimborso del biglietto. Per fare ciò è sufficiente inviare una richiesta compilando il seguente modulo:

 

Volo Cancellato per Covid, ho diritto al Rimborso ?

In caso di Volo Cancellato a causa dell’epidemia da Coronavirus i passeggeri hanno diritto al rimborso del biglietto aereo anche se hanno dovuto rinunciare al viaggio in aereo. Le compagnie aeree sono tenute a rimborsare i passeggeri dando loro la possibilità di scegliere tra il rimborso volo in denaro o l’emissione di un voucher pari al costo del biglietto aereo già pagato e non usufruito. In caso di volo cancellato per covid, non spetta l’indennizzo previsto in caso di ritardo o cancellazione del volo in quanto la pandemia da covid-19 è considerata una circostanza eccezionale, per cui la compagnia aerea non è tenuta a risarcire i passeggeri per il volo cancellato, non essendo responsabile per l’accaduto.

Verificate subito i vostri diritti per ottenere il rimborso del biglietto o il giusto risarcimento che vi spetta affidandovi all’esperienza pluriennale del team de ilMioVoloCancellato!

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Voli a 20 euro in estate, Italia contesa tra le low cost

Voli Estate 2021

Il mercato in Italia per viaggiare in aereo potrebbe mutare radicalmente. A rimodulare completamente il costo del biglietto la compagnia ungherese Wizz Air, che inaugurerà il volo Milano – Olbia con prezzi bassissimi, 25 euro a maggio e 50 nel mese di luglio. Una vera e propria rivoluzione che metterà alle strette gli altri vettori che, ovviamente, non staranno a guardare. Infatti, in questi giorni, gli annunci delle compagnie sono stati sbalorditivi, rotte in aumento e tariffe scese a 16 euro a luglio, sempre con andata e ritorno, extra esclusi. Italia letteralmente contesa tra le compagnie aeree low cost.

 

Wizz Air contro Ryanair, sfida tra low cost

La concorrenza tra i vari vettori si sta facendo sempre più agguerrita e l’Italia è al centro di questa battaglia dei voli low cost. Insomma, si profila sempre più una sfida al ribasso mai vista negli ultimi dieci anni, senza contare che sono in molti a voler azzerare anche i costi portuali. Ryanair e Wizz Air, su questo fronte, sono le linee più aggressive. Il vettore che si sta radicando nel nostro Paese, in modo incredibile, è la società ungherese Wizz Air. Non solo Olbia, ma prossima l’apertura anche di Palermo, quattro basi aeroportuali in Italia che mettono paura ai più grandi colossi in circolazione. Wizz Air è pronta a battagliare con Ryanair, Blue Air, Volotea, EasyJet, Neos e Alitalia.

La reazione del colosso irlandese Ryanair, principale low cost europea e prima in Italia per passeggeri trasportati, non si è fatta attendere. Il piano della compagnia è quello di incrementare le rotte verso il Sud Italia e le isole. I numeri sono davvero imponenti: 1500 voli a settimana, 28 aeroporti, 100 rotte nazionali. Inoltre, l’investimento per ogni Boeing 737 per Ryanair in Italia, si aggira intorno a 90 milioni di euro, cifre da capogiro che spiegano in modo netto la portata del vettore irlandese.

 

Sardegna e Sicilia nel mirino di EasyJet e Volotea

Non resterà a guardare alla finestra l’aviolinea britannica EasyJet. In effetti, la compagnia ha annunciato un incremento sostanziale di posti in vendita sui voli italiani, in particolare tra Nord e Sud. La Sardegna, anche per gli inglesi, sembra essere la meta preferita, con cinque nuove rotte in estate per Olbia.

La Costa Smeralda interessa, però, molto anche agli spagnoli di Volotea. Ad Olbia prossima l’apertura di una nuova base, con la vendita di oltre 500 mila sedili tra Sardegna e penisola. Rinforzi anche a Catania, Cuneo e Milano. In particolare, la compagnia iberica, punta soprattutto allo scalo lombardo di Linate. Volotea è pronta ad offrire 72 mila posti per volare da Milano verso Catania, Lampedusa e Pantelleria.

 

Blue Air e la nuova compagnia Tayaran Jet

Per il capoluogo della Lombardia sarà una estate calda previsti, solo il 24 luglio, 20 voli da Milano a Catania di Ryanair (Malpensa e Bergamo), easyJet, Wizz Air e Albastar (Malpensa), Alitalia e Volotea (Linate).

Non staranno a guardare altre compagnie europee. All’aeroporto «Forlanini» di Milano Linate ci saranno anche le low cost romene Blue Air, che fornirà voli diretti con la Romania, e la nuova Tayaran Jet, compagnia che fornisce in leasing l’aereo personalizzato alla Società Sportiva Lazio, che intende coprire la rotta con Trapani.

È la spietata concorrenza che si sta sviluppando nel Bel Paese, tra voli low-cost e un aumento importante del numero di rotte. Farà davvero caldo, questa estate, in Italia…e non solo sulle spiagge.

In caso di problemi con il volo, per il rimborso aereo in caso di ritardo o cancellazione del volo, contate sempre sull’aiuto e sull’assistenza legale gratuita de il Mio Volo Cancellato.

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Le compagnie aeree scommettono sull’Italia

Pianificare viaggio lowcost

Le compagnie aeree puntano tutto sull’Italia per le vacanze estive. Voli nazionali da preferire a quelli continentali, le compagnie aeree lowcost sono pronte al rilancio in vista della prossima estate. Non ci saranno insomma grandi sorprese per il 2021, viaggiare in aereo su tratta nazionale sarà la scelta di molti vacanzieri. La scelta delle principali lowcost induce a sperare nella ripresa del settore.

 

Biglietto Aereo caro, le compagnie scelgono rotte brevi

L’annuncio in Francia di voli costosi, in particolare quelli internazionali, la cui richiesta rientrerebbe in una strategia “verde” per consentire sia la razionalizzazione e la diminuzione dei voli e l’ammodernamento dei vettori di controllare le emissioni e l’inquinamento degli stessi, ha ridisegnato la mappa delle preferenze degli italiani e anche le strategie delle principali compagnie in vista dell’estate 2021.

Visto il perdurare della pandemia per tutto il 2021 e le continue restrizioni, le compagnie hanno intrapreso una nuova strategia. I vettori principali stanno pensando di puntare alle rotte nazionali, anche perché la riduzione dei collegamenti intercontinentali e gli aumenti dei prezzi dei biglietti aerei – si parla addirittura di tariffe minime per i voli europei da 450 Euro e 550 Euro per i voli intercontinentali secondo quanto proposto dall’Unione delle Compagnie Aeree francesi – costringeranno i più a scelte mirate. Tra queste, per l’estate, la maggior parte opteranno per le mete italiane, come Sardegna, Sicilia e Puglia.

 

Ryanair, Volotea e Wizz Air puntano sull’Italia

Meno frequenti le rotte per l’Europa ed il resto del mondo. Le vacanze, in parole povere, saranno all’interno dei confini nazionali. Ovviamente, un quadro che dipenderà molto dalle condizioni epidemiologiche, ma intanto la sfida è stata lanciata.

Ryanair programmerà 89 rotte nazionali, mentre Volotea 56, Easyjet 14, Alitalia 42 e Wizz Air 13. Numeri nettamente inferiori al 2019 e lontani dalla pre-pandemia, ma che non scoraggiano le compagnie aeree, specialmente le lowcost più importanti perché un modo per rilanciare il settore ci deve essere.

Purtroppo, i voli aerei, come il turismo, spesso binomio inscindibile, hanno subìto, dall’avvento del nuovo coronavirus, un crollo vertiginoso del volume d’affari. È necessario, quindi, progettare una inversione di tendenza, nonostante la pandemia da covid-19 e la convivenza, ancora per un tempo indefinito con la stessa problematica.

 

Rimborsi Aerei: ilMioVoloCancellato al fianco dei passeggeri

Nonostante il calo elevato dei voli e nella situazione attuale in cui siamo costretti a convivere, non è escluso comunque che possa succedere di essere vittime di un ritardo aereo, anche superiore alle 3 ore totali o di una più probabile cancellazione del volo. In queste situazioni, IlMioVoloCancellato è al servizio dei viaggiatori che hanno subìto ritardi aerei o cancellazioni dei voli per aiutarli ad ottenere il giusto risarcimento che spetta in questi casi secondo quanto stabilito dal Regolamento Europeo.

IlMioVoloCancellato è sempre pronto ad aiutare i passeggeri ed istruire per loro, in maniera assolutamente gratuita, tutto l’iter legislativo e fargli ottenere i giust rimborsi aerei e indennizzi per i voli fino ad un massimo di 600€ a passeggero, a seconda della tratta percorsa dal proprio volo.

L’Unione Europea ha già stilato le mappe del rischio e diverse sono le zone rosse in Italia e all’estero, ma questo non fermerà le scelte delle compagnie lowcost che sono pronte a rilanciare il settore. È questa una sfida tutta italiana che, molto probabilmente, potrebbe fare scuola.

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Rimborso in caso di contagio, la scommessa di Japan Airlines

Rimborso Covid Japan Airlines

Frutto di una partnership con il gruppo assicurativo tedesco Allianz, l’iniziativa promossa dalla compagnia giapponese prevede un rimborso fino a 150mila euro per le spese mediche, e fino a 100 euro al giorno per l’alloggio durante il periodo di quarantena, per una durata massima di 14 giorni.

 

JAL Covid-19 Cover, la campagna rimborsi per i voli internazionali di Japan Airlines.

La compagnia Japan Airlines, sicura di un rispetto totale delle norme anticontagio, è pronta a rimborsare tutti i passeggeri che dovessero contrarre l’infezione da coronavirus durante il viaggio all’estero. Lo ha reso noto la stessa compagnia giapponese spiegando che il servizio sarà offerto gratuitamente per biglietti acquistati fino al 30 giugno 2021 e riguarderà tutti i passeggeri che sono risultati positivi al covid fuori dai confini nazionali ed entro 31 giorni dalla data di partenza del volo.

 

Le mosse di JAL, Qantas e Easyjet per invogliare i viaggi in aereo

Le compagnie aeree in vista di una ripresa degli spostamenti, si stanno organizzando e stanno valutando nuovi modi per attrarre passeggeri e turisti, anche per ridare una spinta al settore del trasporto aereo, ultimamente in grave perdita.

Qantas, compagnia australiana ha reso noto che quando il vaccino sarà disponibile per tutta la popolazione potranno viaggiare sugli aerei della sua flotta solo i passeggeri che avranno ricevuto il vaccino. La JAL ha invece pensato ad una soluzione a breve termine per non escludere nessuno ed in grado di garantire piena efficienza.

EasyJet, una delle principali compagnie lowcost europee, ha visto aumentare del 45%, nelle settimane conclusive del 2020 le vendite di biglietti aerei in relazione proprio agli ottimi test sui vaccini per il Coronavirus e l’inizio delle somministrazioni. Sicuramente un forte incoraggiamento per il futuro prossimo, in particolare in vista della primavera-estate 2021.

 

I Voli Covid Tested

La compagnia aerea Japan Airlines non è l’unica ad offrire delle assicurazioni anti-covid sui viaggi. Qualcosa di simile è stato proposto anche da Emirates, Virgin Atlantic e da Delta da Alitalia con i viaggi “Covid Tested” tra gli aeroporti di New York Jfk, Newark, Atlanta e Roma.

Al momento, il servizio – che non è definito polizza assicurativa dalla compagnia, riguarderà solo i viaggi d’affari, ma non si esclude possa essere allargato ai turisti non appena saranno riviste le restrizioni sui viaggi.

 

Rimborso del Biglietto Aereo per Covid con le lowcost

Diverso il discorso per quanto riguarda le compagnie low cost. L’unica ad offrire il servizio Rimborsi in caso di contagio sarà la controllata ZipAir della JAL che fornirà lo stesso servizio per i voli tra Tokyo e Honolulu, sull’isola di Oahu alle Hawaii, fino al 31 marzo.

A proposito di Rimborsi. Lo staff de ilMioVoloCancellato ha aiutato, negli ultimi mesi centinaia di passeggeri che non riuscivano ad ottenere il Rimborso del biglietto aereo per i voli cancellati causa Covid e sono rimasti soddisfatti del nostro operato.

Scrive Cosimo, un nostro assistito: “…Dopo mesi e mesi di ripetute mail alla compagnia aerea da parte mia senza risultato, il vostro team ha saputo in poco tempo restituirmi i soldi del biglietto aereo più il risarcimento per i danni subiti. Consiglio a tutti di rivolgersi a IL MIO VOLO CANCELLATO per avere una risposta seria e sicura sui danni subiti”. Potete trovare tante recensioni ed esperienze dei nostri clienti sulla nostra pagina ufficiale Facebook.

Ricordiamo a tutti i passeggeri infatti che, se la compagnia non ha provveduto a rimborsare il biglietto potete contare sul nostro supporto completamente gratuito ed ottenere il rimborso del biglietto aereo che vi spetta di diritto. Contate sul nostro aiuto e sulla nostra esperienza.

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Regole per i viaggi aerei nazionali e internazionali

regole voli covid

L’emergenza coronavirus ha provocato drammatici effetti negativi in molti settori, e in particolare nei trasporti aerei. Dall’inizio della pandemia, gli aeroporti hanno registrato sensibili e costanti cali progressivi dei volumi di traffico passeggeri.

L’impatto del Covid-19 sui trasporti aerei è stato senza precedenti.

L’indice dei ricavi annuali per passeggero/ Km (RPK), valutato per tutte le compagnie aeree a dicembre 2020, è globalmente sceso del 94%, rispetto all’anno precedente. Nel 2020, dopo un breve periodo dove si sono osservati miglioramenti nella situazione generale, le nuove restrizioni, apportate in seguito alla seconda ondata del virus, hanno ulteriormente aumentato la crisi nel settore dei trasporti aerei.

 

Osservare con attenzione le regole permette di diminuire il rischio di contagio

Le misure adottate dai governi per contenere la pandemia sono molte, soprattutto riguardo ai viaggi, poiché ormai sappiamo che essi rappresentano una delle prime cause di diffusione dell’infezione. Nel corso degli ultimi decenni gli spostamenti aerei nei vari paesi sono diventati molto più frequenti, e hanno coinvolto un numero sempre maggiore di persone, che si muovono non solo per le vacanze, ma anche e soprattutto per la normale routine lavorativa o per cercare nuove opportunità di lavoro.

Chi viaggia in aereo deve osservare precise regole di comportamento, valide per ogni passeggero. Consigliamo però di consultare i siti delle compagnie aeree scelte per il viaggio, perché le policy aziendali possono variare.

Le regole da osservare sono dettate dalla necessità di limitare i rischi di contagio, e riguardano le persone, gli oggetti e gli ambienti. Riguardo al bagaglio per esempio, è vivamente consigliato da tutte le compagnie aeree di imbarcarlo in stiva, in modo che la cabina passeggeri sia libera da elementi che possono causare contaminazione; normalmente il bagaglio a mano è accettato, ma le dimensioni consentite possono essere diverse secondo il vettore; inoltre esso deve essere riposto sotto il sedile e non nella cappelliera, salvo differenti indicazioni della compagnia aerea scelta per il viaggio.

 

L’autocertificazione è obbligatoria per tutti i voli

Alla partenza, occorre consegnare un’autocertificazione, dove, oltre alle proprie generalità, si deve dichiarare di essere a conoscenza delle misure per contrastare la diffusione del virus, di non avere mostrato positività al Covid 19, e di non avere avuto contatti a rischio nei due giorni precedenti la partenza. Inoltre è necessario anche comunicare i nomi dei paesi frequentati nei 14 giorni precedenti, e la destinazione e il motivo del viaggio. Il modulo per l’autocertificazione deve essere utilizzato anche per i voli interni, ed esistono due tipi di modulo, uno per la partenza e l’altro per il rientro. Il documento, scaricabile online, va consegnato prima dell’imbarco; consigliamo di compilarlo in anticipo, in modo da evitare perdite di tempo all’aeroporto. L’autocertificazione è obbligatoria, perciò senza avere consegnato il modulo, compilato in ogni sua parte, non è possibile imbarcarsi. Occorre anche verificare se è richiesto il test molecolare, che verifica la presenza di geni virali, e che viene eseguito su tampone rinofaringeo.

Sappiamo che una delle misure di sicurezza per evitare i contagi è il distanziamento sociale. Riguardo ai voli aerei, alcune compagnie applicano questa norma, lasciando sedili vuoti fra un passeggero e l’altro, mentre altre non applicano questa regola.

 

Prima di procurarsi la mascherina verificare il tipo adatto

La mascherina è uno dei mezzi più efficienti per limitare la diffusione della malattia, proprio perché il virus si trasmette principalmente attraverso secrezioni della bocca e del naso; per questo motivo questo dispositivo sanitario è sempre obbligatorio sia in aeroporto che in cabina, per tutta la durata del viaggio, tranne i momenti di somministrazione di cibi e/o bevande. La mascherina va indossata anche durante i trasporti interni all’aeroporto; consigliamo di verificare il tipo richiesto dalla compagnia aerea scelta per il viaggio, perché non tutte le mascherine sono valide per i diversi vettori aerei.

Si può certamente affermare che viaggiare in aereo è diventato più complicato, rispetto alla situazione precedente la pandemia. Ѐ altrettanto vero, però, che le compagnie aeree hanno provveduto al miglioramento degli standard igienici e di sicurezza, per proteggere nel modo più efficiente possibile i passeggeri; efficienza che raggiunge il massimo grado, se supportata dall’impegno di tutti i viaggiatori a rispettare le regole di comportamento necessarie a contenere i rischi di contagio.

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Risarcimento Volo Lufthansa Napoli Monaco

air dolomiti rimborso volo

Non è iniziato nel migliore dei modi il 2021 per le decine di passeggeri che, trascorse le vacanze di Natale con i propri cari, dovevano raggiungere Monaco di Baviera dal capoluogo campano per far ritorno al proprio domicilio estero.

Il volo Lufthansa LH 1877 del 5 gennaio 2021 operato da Air Dolomiti, compagnia che opera sotto il controllo di Lufthansa, in partenza per l’aeroporto “Franz Josef Strauss” , in Germania, è stato infatti cancellato senza alcun motivo, lasciando di sasso i passeggeri, dopo una attesa snervante in aeroporto di oltre 3 ore.

 

Volo Lufthansa Cancellato a Napoli e riprogrammato da Roma Fiumicino

Dopo l’amara sorpresa della cancellazione del volo è arrivata la beffa. La compagnia aerea ha riprogrammato il volo per il giorno successivo, ma non più da Napoli bensì dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino causando ulteriori disagi ai passeggeri. Non sono mancate le proteste per i disagi subìti.

lufthansa lh1877 napoli capodichino

Il Vettore Air Dolomiti fermo in pista a Capodichino


 

La compagnia ha messo a disposizione dei malcapitati passeggeri un pullman per raggiungere l’aeroporto romano il giorno successivo. Molti passeggeri hanno però preferito raggiungere lo scalo romano di Fiumicino con mezzi proprio o taxi anche per evitare assembramenti e il rischio di contagio da Covid19. Lo spostamento in autobus in periodo di pandemia non è stato visto di buon occhio da alcuni passeggeri che si sono organizzati diversamente.

 

Rimborso del biglietto Lufthansa e Risarcimento del Volo da 250 €

Il volo Lufthansa operato da Air Dolomiti ha causato, una volta cancellato, grandi disagi per i viaggiatori complicando il rientro in Germania. IlMioVoloCancellato, uno dei primi siti nati in Italia per i Risarcimenti Aerei, è già operativo per aiutare i passeggeri ad ottenere il rimborso del biglietto e Risarcimento del Volo da 250€.

Alcuni passeggeri, che si sono già rivolti a al team de Il Mio Volo Cancellato per ottenere assistenza per la cancellazione del volo ci hanno spiegato quanto accaduto: “Il volo è stato cancellato senza alcuna spiegazione dopo oltre 3 ore di attesa. Abbiamo anche dovuto sostenere spese extra in merito allo spostamento da Napoli a Roma in quanto quello che offriva la compagnia era trasporto in bus con 20 persone e che di questi periodi rappresenta una violazione delle regole in merito alla diffusione del virus.

Una situazione ancora più paradossale visto che la Campania, nei giorni 5 e 6 gennaio 2021 era nella cosiddetta zona arancione con spostamenti vietati da una Regione all’altra.

Continua Aldo, un altro passeggero che si è visto cancellare il volo: “Ci é stato proposto di raggiungere Roma con un bus prenotato dalla compagnia aerea che avremmo dovuto condividere con altre persone. Ho rifiutato prenotando un auto per poter raggiungere l’aeroporto di Roma Fiumicino”.

In questo caso ai passeggeri spetta la compensazione pecuniaria di 250 Euro secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 261. Il team de IlMioVoloCancellato è già al lavoro per aiutare gratuitamente i passeggeri ad ottenere il risarcimento e il rimborso per le spese extra sostenute. Invia subito la richiesta per ottenere il giusto Risarcimento del Volo che ti spetta.

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Variante Covid19, sospesi Voli per la Gran Bretagna

voli sospesi regno unito variante covid

La nuova variante del virus Sars-Cov2 è già presente nei Paesi Bassi. Anche Francia e Germania, dopo l’Italia, si preparano a fermare i voli.

La notizia dell’esistenza di una variante inglese del Covid-19 era arrivata direttamente dal ministero della sanità britannico. “È fuori controllo”, avevano affermato i vertici del dicastero del Regno Unito. Il ministro della Sanità, Matt Hancock, a Sky News, è stato chiaro: “Abbiamo agito con decisione e molto rapidamente. Purtroppo la nuova variante è fuori controllo. Dobbiamo metterla sotto controllo”. La vicenda, oltre un punto di vista epidemiologico, potrebbe avere altre ripercussioni sul trasporto aereo. Nel frattempo l’Oms dichiara di essere «In stretto contatto con Londra» per il controllo della situazione nel Regno Unio.

 

Dopo l’Italia anche Belgio e Olanda hanno bloccato i voli provenienti dal Regno Unito

In effetti, anche in Danimarca, Olanda e Australia, è stata individuata la variante inglese, ad affermarlo alla Bbc, l’organizzazione mondiale della sanità. In queste ore, in virtù di questo caso, anche la Francia sta pensando di sospendere i voli ed i treni in arrivo dall’Inghilterra. La vicenda è delicatissima e necessita di misure ulteriori di sicurezza, tra queste, molto probabilmente, la chiusura dei collegamenti aerei e dei trasporti tra le nazioni, tra queste l’ Olanda come già anticipato poche ore fa dal governo olandese è seguita a ruota la decisione immediata da parte del governo italiano.

I voli di questa mattina tra la Gran Bretagna e l’Italia, operati principalmente da British Airways e Easyjet, non hanno subito restrizioni. Nella giornata di oggi ne erano previsti altri in Lombardia, nel Lazio e 4 nel Veneto. Altri erano previsti in arrivo in altre regioni italiane. Dal 10 dicembre sono stati tolti i tamponi rapidi in aeroporto per i passeggeri in arrivo dalla Gran Bretagna e dall’Olanda. Chi arriva da quelle destinazioni in Italia dovrebbe aver effettuato un tampone molecolare prima della partenza; in alternativa, all’arrivo deve sottoposti alla quarantena fiduciaria.

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Esodo natalizio, ritardi e cancellazioni dei Voli

voli esodo natale 2020

L’esodo di Natale è iniziato con molti disagi. Sono stati infatti cancellati, senza motivo e poi riprogrammati, i Voli EasyJet EJU 995 da Napoli a Venezia del 18 dicembre e il volo Wizz Air W6 8184 dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna a Catania del 17 dicembre. In questo caso ciascun passeggero ha diritto ad un indennizzo per non essere stato avvisato della cancellazione del volo dalle rispettive compagnie aeree.

 

Boom di prenotazioni di aerei e treni in direzione sud

Le compagnie aeree e le aziende del trasporto ferroviario hanno registrato, nelle scorse settimane, numerose prenotazioni, sia sui voli e sia sui treni. Sono circa 80 mila le persone, prima dello stop agli spostamenti decisono dal governo, che dagli aeroporti di Malpensa e Linate, faranno rientro presso le proprie famiglie. Da venerdi è iniziato l’esodo natalizio e tra oggi, domani e dopodomani il flusso di viaggiatori aumenterà vertiginosamente.

È stato calcolato che si sposteranno attraverso i vari mezzi di trasporto circa 200 mila persone dalla regione Lombardia. Una cifra che potrebbe sembrare a prima vista elevata, ma se rapportata al 2019 è davvero minima. Basti pensare che quest’anno a causa del Covid-19 il trasporto aereo ha subito un calo dell’88%, un danno economico incalcolabile, che ha prodotto ripercussioni negative anche sull’indotto.

Nonostante il rincaro ingiustificato dei prezzi dei biglietti, la maggior parte dei viaggiatori riuscirà a tornare nelle città di provenienza, in particolare al sud, pochi invece quelli che si recheranno nei paesi europei. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, resta preoccupato per questi spostamenti, che avrebbe voluto evitare, vista l’esperienza dello scorso 8 marzo. In particolare, per l’amministratore lombardo, non si comprende perché non si sia deciso di intervenire prima e di bloccare l’esodo in atto.

In effetti, il pericolo di assembramenti presso le stazioni ferroviarie e gli scali aeroportuali, è dietro l’angolo, ed è questo il timore che desta preoccupazione maggiore. Intanto, il ministero dell’Interno ha già attivato i controlli per evitare gli affollamenti nelle stazioni e negli aeroporti. Si spera nel buonsenso dei cittadini, soprattutto nel comportamento che in queste feste dovrà essere impeccabile. È necessario rispettare le regole ed evitare che il virus continui a diffondersi.

 

Risarcimento per i Voli Cancellati EasyJet e Wizz Air

Non sono mancati disagi per i passeggeri del trasporto aereo. Segnalati ritardi agli imbarchi e cancellazioni. Decine i voli cancellati o posticipati di diverse ore senza aver avvisato i passeggeri. In particolare, sono stati segnalati disagi per il volo EasyJet EJU 995 da Napoli a Venezia di ieri 18 dicembre, cancellato senza preavviso e poi riprogrammato dopo molte ore e del Volo Wizz Air W6 8184 in partenza da Bologna e diretto a Catania del 17 dicembre cancellato senza motivo e senza avvisare i passeggeri. In questi casi, ciascun passeggero ha diritto al risarcimento volo di 250€ oltre il Rimborso del biglietto pagato e non usufruito.

E’ importante ricordare che si ha diritto al risarcimento del volo fino a 600€, oltre il rimborso del biglietto, in caso di Volo Cancellato o posticipato se il passeggero viene avvisato con meno di 14 giorni dalla data del volo o se si accumula un Ritardo del Volo superiore alle 3 ore da calcolarsi all’arrivo a destinazione. Si consiglia sempre ai passeggeri di conservare la carta di imbarco e documentare con foto o video quanto accaduto.

Gli esperti de IlMioVoloCancellato hanno già ricevuto decine di richieste di risarcimento aereo e sono già al lavoro per tutelare, in maniera completamete gratuita, i diritti dei passeggeri secondo quanto stabilito dal Regolamento Comunitario UE 261 e dalla Carta dei Diritti del Passeggero. Per usufuire dell’assistenza degli esperti de il Mio Volo Cancellato è facilissimo. Basta inviare una richiesta compilando il modulo Rimborso Volo che trovate di seguito.

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Biglietti aerei per Natale, prezzi triplicati

biglietti aerei natale covid

Rincaro biglietti aerei per le vacanze di Natale, prezzi triplicati rispetto a qualche giorno fa e persone costrette a rinunciare al ritorno al proprio domicilio. E’ polemica.

Sarà un Natale costoso, almeno per chi prenderà l’aereo. In tanti, soprattutto i fuorisede, hanno prenotato, in occasione della settimana di Natale, il biglietto per far rientro tra gli affetti dei propri cari. Purtroppo, il distanziamento sociale da rispettare nei trasporti, ha subìto una accelerata dal Dpcm di Natale che vieta lo spostamento tra le regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio. Un fatto che ha generato un effetto domino, in particolare sul costo dei biglietti aerei, a fronte dei pochi posti disponibili.

Il rincaro riguarda i trasporti in genere, tra questi, i voli nazionali. Un viaggio di andata e ritorno arriva a costare dai 300 ai 500 euro. A questo bisogna aggiungere anche il costo del tampone. In pratica, tornare a casa per le festività natalizie diventa un vero e proprio lusso. Si attende, in merito alla vicenda, un intervento del Ministero, nella speranza che possa calmierare i prezzi con l’introduzione di tariffe sociali. Insomma, attraversare la penisola potrebbe diventare una odissea.

Il pienone è previsto dal 19 al 20 dicembre, poiché  il 21, come prevede il Dpcm, è vietato spostarsi tra le regioni. La situazione non è migliore per il trasporto ferroviario: un viaggio Torino – Reggio Calabria può costare sino a 211 euro. Il timore è che sia in atto una pratica speculativa che fa leva sullo stato di necessità dei cittadini e su coloro che vogliono rientrare nel proprio comune di residenza o dai propri familiari.

Comunque, al di là delle motivazioni relative ai rincari, pare che i prezzi siano in linea di massima triplicati. Il dato arriva da alcune compagnie aeree low cost che, dopo l’annuncio di giovedì scorso del premier Giuseppe Conte, hanno registrato nei loro sistemi di prenotazione un picco di biglietti venduti. Inoltre, si ha il sospetto che alcuni vettori preferiscono vendere i posti più costosi, bloccando quelli più economici. È questa una critica lanciata sui social e molto diffusa tra gli utenti abituali. Sulla vicenda va fatta sicuramente chiarezza. Gli utenti hanno diritto a delle spiegazioni e la trasparenza è un dovere da parte di chi gestisce il trasporto aereo. Innanzitutto, bisogna capire se c’è stato un intoppo e di che natura, poi vanno individuate le responsabilità ed i responsabili.

Intanto, sul caso, alcune associazioni hanno annunciato un esposto, affermando che “il costo dei biglietti aerei è mediamente triplicato per molte compagnie aeree forse anche per una precisa strategia dei vettori che metterebbero in vendita solo i posti più costosi, eliminando quelli scontati o più convenienti”.

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Lufthansa: letti per i passeggeri sui voli a lungo raggio

lufthansa posti letto voli

Materasso, cuscino e coperta offerti ai passeggeri al momento dell’imbarco. Lufthansa sta già sperimentando i voli in comfort zone per la tratta Francoforte – San Paolo. Air New Zealand è pronta ad una soluzione simile.

Sono le “file dormienti”, così definite da Lufthansa, i posti per lunghi viaggi dove i passeggeri possono alloggiare con comodità. Si tratta di tre o quattro posti trasformati in letto, che consentono di dormire in occasione di lunghe tratte. È sicuramente una simpatica ed utile innovazione che, la compagnia tedesca, sta già proponendo ai suoi clienti. Salire a bordo di un aereo del genere, significa viaggiare e riposare al tempo stesso. I passeggeri ricevono, prima della partenza, materasso, cuscino e coperta.

L’esperimento è già in essere sulla rotta Francoforte – San Paolo. In pratica, è stato trasferito in aereo il sistema cuccetta dei treni che, i clienti, possono prenotare al check-in o al gate, chiedendo di voler occupare la fila. Il servizio costa all’incirca 220 euro, ma non è possibile prenotarlo, lo si può fare, come detto, solo all’imbarco.

Ovviamente, per il vettore, significa trasportare meno persone e questo potrebbe essere un limite. Infatti, la maggior parte delle linee aeree, per le classi economiche prevedono ,nei lunghi viaggi, il sedile reclinabile per riposare.

È una questione di scelte. I voli “comfort” sono importanti soprattutto per evitare il jet lag, cioè lo scompenso temporaneo generato dal cambio del fuso orario, sulle tratte intercontinentali.

lufthansa file dormienti

Riposare in occasione di voli di questo tipo resta la sfida del futuro. Infatti, oltre la compagnia tedesca, anche Air New Zealand ha presentato una soluzione simile. Viaggiare in classe economica in assoluta comodità è sicuramente il futuro del volo commerciale, ma bisognerà afforntare un limite oggettivo: la riduzione dei posti. È quindi necessario e non tanto futuristico, pensare a riprogettare gli aerei in tal senso, magari con dei piani dedicati alle cuccette. Il problema è, ovviamente, per viaggi a lungo raggio.

Forse, nei prossimi anni, qualche progettista realizzerà l’aereo con “file dormienti” magari trovando la soluzione giusta alla riduzione dei posti.

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Ripresa dei Voli, corridoio sanitario Italia – Stati Uniti

app voli covid

Ripresa dei Voli, App su smartphone per sostituire i requisiti della quarantena e corridoio sanitario tra Italia e Stati Uniti grazie ad un accordo tra Delta e l’aeroporto di Fiumicino.

La ripresa dei voli potrebbe ripartire grazie ad un accordo stipulato tra l’aeroporto di Fiumicino e la compagnia americana Delta Air Lines. Si tratta di un corridoio sanitario che collegherà l’Italia agli Stati Uniti. In pratica, i passeggeri saranno sottoposti a tamponi molecolari o antigienici, prima dell’imbarco, che consentiranno entro 48 ore di essere pronti al decollo.

Sono stati definiti voli “Covid Tested” e che interesseranno gli aeroporti di New York Jfk, Newark, Atlanta e Roma, in modo da evitare ai viaggiatori l’obbligo della quarantena. Il primo scalo in Europa ad aderire a questi corridoio è quello di Fiumicino. Il tutto è comunque ancora in una fase sperimentale, ma presto per i voli intercontinentali covid tested potrebbero esserci anche gli aeroporti di Francoforte e Monaco di Baviera. Si attende, ovviamente, l’efficacia e la funzionalità del nuovo sistema, che in caso di verifiche positive, potrebbe prendere piede ed essere operativo entro l’estate del prossimo anno.

In verità, le nuove modalità, sono già state sperimentate a settembre, sulla tratta Roma – Napoli. Sono sempre più le richieste, da parte delle compagnie, di attivare protocolli anti-covid per i viaggi aerei, tant’è che l’International Air Transport Association, sta realizzando una serie di applicazioni per smartphone, per aiutare i passeggeri a spostarsi più facilmente. Lo scopo è quello di superare le restrizioni, dovute al Covid-19, presentando tramite App, gli esiti dei tamponi e le certificazioni dei vaccini. Una soluzione che, se concordata tra le compagnie aeree ed i governi, agevolerebbe i voli tra un paese e l’altro grazie anche alla ormai imminente distribuzione del vaccino anticovid.

Proprio poche settimane fa, EasyJet ha visto aumentare del 45% in pochi giorni il volume di prenotazioni dei voli sul proprio sito web subito dopo i risultati dei test del vaccino contro il coronavirus.

L’ente aeronautico globale attraverso la piattaforma “Travel Pass” è pronto ad implementare il sistema su dispositivi Android e Apple iOs, già il prossimo anno. In effetti, si sta tentando di sostituire la quarantena con le app. È questo, secondo i vertici del settore, l’unico modo per invogliare le persone a viaggiare in aereo e tentare di risollevare un settore messo a dura prova dalla pandemia.

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Covid: compagnie aeree pronte per Natale e Capodanno

biglietto aereo natale

Biglietti a basso costo e promozioni per rilanciare il settore del trasporto aereo per la stagione invernale 2021. Ryanair, TAP e WizzAir lanciano le loro promozioni natalizie, EasyJet guarda già a Pasqua 2021.

Le compagnie aeree low cost sono pronte a rilanciare il settore in vista delle festività natalizie e della stagione invernale targata 2021. È già pronta una strategia. Si tratta di mettere a disposizione della clientela una vantaggiosa offerta sui biglietti aerei sotto i 10 euro, per voli nazionali ed europei.

La conclusione del lockdown è vicina per l’aeroporto di Malpensa, oggi in zona rossa, e questo ha messo in moto una serie di iniziative che aspettano solo di essere vagliate. Ovviamente, il tutto, dipende dal Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre 2020, su come saranno regolarmentati gli spostamenti tra le regioni e l’Europa per il periodo natalizio.

Comunque sia, le compagnie low cost, stanno già pubblicizzando le loro offerte. La compagnia irlandese, Ryanair, per le festività natalizie ha scritto sul proprio portale “A casa per Natale: il lockdown sta per finire”, il che fa presagire che è già tutto pronto. Si potrà volare con meno di 10 euro verso Alghero, Brindisi, Bruxelles, Bucharest, Gran Canaria, Lamezia Terme, Londra, Manchester, Palermo, Porto, Tenerife e Vienna con partenza da Malpensa. Inoltre, coloro che sono riusciti a prenotare un volo entro mercoledì 25 novembre, sono riusciti ad accedere ad un’offerta incredibilmente vantaggiosa: 4,99 euro un volo tra inizio dicembre ed il 10 gennaio 2021. Infine, sono contemplate modifiche per chi sarà costretto a riprogrammare il proprio viaggio, da effettuare però 7 giorni prima dalla data di partenza.

aeroporto voli

Non è da meno, in merito alle offerte, Easyjet. La compagnia britannica sta puntando su Pasqua 2021 con prezzi molto contenuti: meno di 80 euro la tratta Milano – Parigi, 50 invece per Londra e Praga, 40 per Amsterdam.

Wizzair, invece, propone offerte a 4,99 euro per tutta Italia. Da Malpensa per Napoli, Brindisi e Lamezia Terme; da Bari per Bologna, Torino,Verona e Milano, nonché il nuovo collegamento Verona – Catania.

Voli illimitati per Tap Air Portugal. Si tratta di una strategia che prevede l’Unlimited Europe Flight Pass, cioè si può viaggiare senza limiti con voli diretti tra Europa e Lisbona (o Porto) in classe economy o in executive. Nel primo caso 1 mese a 2.399 euro e 2 mesi 3.399 euro, mentre nel secondo caso 3.399 euro per il pass di 1 mese e  5.399 euro per quello di 2 mesi.

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Le buone notizie sul vaccino fanno aumentare prenotazioni dei voli EasyJet

Easyjet prenotazioni vaccino covid

EasyJet registra un aumento del 50% delle prenotazioni sui propri voli nelle ultime settimane.

Il trasporto aereo, dopo le restrizioni avvenute in Europa e nel mondo, dovute alla pandemia causata dal Covid-19, ha subìto un calo vertiginoso. Spostarsi da una nazione all’altra è diventato ultimamente un caso raro, legato perlopiù a motivi lavorativi, familiari o di salute. L’avvento del vaccino e le buone notizie sulla sua performance stanno ribaltando la tendenza sulle prenotazioni dei voli.

Easyjet infatti, alla luce di questo aspetto, ha registrato un aumento del 50% delle prenotazioni sul trasporto aereo nelle ultime settimane. Si tratta decisamente di un cambio di rotta, rispetto al trend negativo, che la compagnia britannica aveva dichiarato lo scorso settembre, pari a 1,41 miliardi di euro, dovuto al Coronavirus. Trend che ha colpito anche le basi italiane con la decisione di Easyjet di chiudere le basi aeree di Venezia e Napoli per la stagione invernale.

Un annuncio rilanciato anche dall’agenzia giornalistica Reuters: “EasyJet said on that bookings jumped by 50% on the day there was positive news about a coronavirus vaccine even as the British airline reported a $1.68 billion annual loss, the first in its history”.

La situazione, come detto, grazie alle notizie sulla prossima produzione dei vaccini anti-covid, ha influenzato anche le azioni della società britannica amministrata da Johan Lundgren. Il gruppo EasyJet ha visto aumentare del 45%, nel giro di una settimana, il pacchetto azionario, in relazione proprio agli ottimi test sui vaccini per il Coronavirus.

È sicuramente un forte incoraggiamento per il futuro prossimo, in particolare in vista del 2021. Easyjet, compagnia aerea di riferimento in Europa e nel Regno Unito, oggi al 20% delle sue capacità operative, resta fiduciosa, una sensazione trasmessa anche dall’amministratore delegato durante il collegamento con BBC radio.

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EasyJet chiude le Basi di Venezia e Napoli

Easyjet Napoli

EasyJet chiude le basi di Napoli e Venezia

Non c’è pace per le compagnie aeree in questo 2020 sconvolto dalla pandemia.

La notizia che arriva ora a scuotere il settore è quella che riguarda Easyjet e la sua decisione di chiudere le basi aeree di Venezia e Napoli per la stagione invernale. La risoluzione, presa per contrastare la riduzione della domanda imposta dal perdurare dell’anomala situazione, non implica, tuttavia, uno stop totale ai voli. Il vettore low cost continuerà a volare sui due scali –pur con una minor frequenza– ma gli aerei EasyJet non faranno più base a Venezia e Napoli. Sugli aeromobili in transito per questi due aeroporti saranno operativi equipaggiamenti provenienti da altre basi.

Si tratta, naturalmente, di una misura provvisoria e d’emergenza, mirata ad arginare la riduzione della domanda ma che avrà conseguenze dal punto di vista lavorativo. I dipendenti della compagnia lowcost continuano a restare in congedo, così come indica la normativa italiana, ma EasyJet dialoga con i sindacati per operare tagli alla propria rete.

A poco sono valse le iniziative mirate a incentivare una ripresa degli spostamenti, quali la vendita di biglietti a basso costo e l’attenzione alle norme di sicurezza. La richiesta di voli è di nuovo rallentata, anche in conseguenza alla seconda ondata del virus, obbligando EasyJet a correre ai ripari. Mentre l’aeroporto Marco Polo di Venezia rimarrà chiuso fino a marzo 2021, per la base di Capidichino, a Napoli, si prospetta un fermo fino al 17 dicembre 2020.

Chi avesse prenotato un volo EasyJet da Venezia o Napoli potrà chiedere, oltre al trasferimento su un volo alternativo, un voucher o il rimborso del biglietto. Se ti trovi in questa situazione rivolgiti ai nostri esperti, sapranno darti tutte le informazioni necessarie.

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Nuova Base a Catania per Wizz Air

Wizz Air Catania

WIZZ AIR: CON LA NUOVA BASE DI CATANIA LA COMPAGNIA SI PREPARA A DARE BATTAGLIA IN ITALIA

Wizz Air, ha deciso di basare due Airbus A321 presso l’aeroporto di Catania, inaugurando due nuove rotte giornaliere tra Milano Malpensa e Palermo e Milano Malpensa e Catania. Con questa soluzione il vettore aereo lancia un segnale forte e chiaro ai concorrenti che dominano lo spazio aereo italiano come Ryanair, Easy Jet, Volotea e Alitalia: è guerra aperta.

La compagnia ungherese accende la battaglia dei prezzi e delle tariffe di volo in una fase storica in cui le compagnie già affermate stanno facendo i conti con le conseguenze del Coronavirus, la cancellazione dei voli e la necessità di ricorrere a esuberi e accordi salariali.

In un momento come questo l’offerta di lancio di Wizz Air, che prevede la possibilità di acquistare i biglietti aerei per le nuove rotte a partire da 9.99 €, suscita clamori e attenzione. Naturalmente sindacati e compagnie concorrenti vigilano sul rispetto delle normative e dei termini contrattuali imposti dalla legge italiana.

George Michalopoulos, CEO di Wizz Air ha spiegato che la compagnia sta sperimentando un continuo aumento di richieste di voli di qualità e a basso costo nel nostro paese. La volontà di stabilire la nuova base a Catania sembra dar voce, quindi, proprio a quest’esigenza.

Con questa mossa il vettore ungherese inserisce i voli nazionali italiani in una rete di rotte che mette in collegamento il nostro paese con gli aeroporti di Regno Unito, Spagna, Austria, Grecia, Portogallo, Islanda, Europa centro-orientale e Nord Africa.

La qualità e l’innovatività del servizio offerto da Wizz Air ha fatto sì che Airlineratings la inserisse tre le prime migliori compagnie aeree low cost per il 2020.

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Ryanair: Tagli, Cancellazioni e Chiusura Basi

voli ryanair

Le conseguenze della pandemia continuano a farsi sentire nel settore dei trasporti e soprattutto dei voli. Lo sa bene Ryanair che, dopo essersi trovata costretta a chiudere importanti basi in Germania, sta pensando di adottare la stessa soluzione anche in Italia.

Le grosse perdite provocate dal collasso delle prenotazioni e dalla cancellazione di molti voli, soprattutto internazionali, ha indotto il vettore irlandese a cercare un accordo salariale con piloti e assistenti di volo. Tuttavia, questa soluzione si è dimostrata efficace solo in parte in quanto la proposta, pur essendo stata accettata in Gran Bretagna, è stata rifiutata proprio in Germania e la compagnia si è resa conto che sono necessarie altre misure.

 

Voli Ryanair: La compagnia irlandese prepara la chiusura di alcune basi italiane

Per quanto il volume di domande per i voli nazionali non abbia subito grosse riduzioni in Italia, Spagna e Grecia, la carenza di prenotazioni in ambito internazionale sta portando Ryanair a considerare la possibilità di chiudere alcune importanti basi anche qui in Italia per far fronte agli effetti economici del Coronavirus, soprattutto nella temuta ipotesi che ci possa essere un secondo blocco.

Secondo quanto dichiarato da Eddie Wilson, AD di Ryanair, la scelta di spostare gli aerei in altri paesi mantenendo le rotte risponderebbe alla volontà di limitare quanto più possibile i tagli del personale imposti dalla necessità di fronteggiare le ricadute economiche del lockdown.

 

La situazione dei Voli Ryanair in vista della stagione invernale

La possibilità di esuberi tra il personale di volo resta comunque presente, anche alla luce del fatto che, prosegue Wilson, i piloti italiani hanno firmato l’accordo per la riduzione salariale ma gli assistenti di volo no.

In ogni caso, prima di procedere alla cancellazione di posti di lavoro e tagli dei voli Ryanair bisognerà capire come procede la stagione invernale, anche in vista della comparsa di nuovi concorrenti quali Wizz Air che ha avviato le prime rotte in Italia.

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EasyJet e voli in ritardo: non c’è pace per i passeggeri

aereo EasyJet in pista

Lo sviluppo della situazione SARS-CoV-2 è in continua evoluzione e, purtroppo, causa non pochi disagi ai numerosi viaggiatori, per lavoro o divertimento, che desiderano raggiungere le proprie mete per via aerea.

Ogni ritardo su volo EasyJet va ad accumularsi a quello delle altre compagnie, vedi la situazione Ryanair, che ormai da mesi si stanno barcamenando tra ritardi, voli cancellati, disposizioni speciali per la sicurezza e innumerevoli passeggeri, rimasti a terra o che hanno subìto pesanti ritardi, che richiedono a gran voce il giusto risarcimento.

La situazione accenna qualche timido miglioramento ma continuano le segnalazioni sui voli che hanno accumulato ritardi da record: negli ultimi giorni è stato segnalato addirittura un ritardo di quasi 10 ore per un volo Tunisair.

Fa leggermente meglio EasyJet, arrecando comunque grandi disagi e rovinando i programmi a chiunque abbia acquistato un biglietto per alcune rotte: è stato segnalato un ritardo per volo EasyJet Napoli-Alghero (numero EJU4829) che ha accumulato ben 3 ore e 32 minuti all’andata e altre 3 ore e 25 minuti al ritorno sulla stessa tratta (volo EJU4830).

Tempistiche simili per il volo EasyJet Napoli-Bristol numero EJU6232 con 3 ore e 23 minuti di ritardo. In occasione del weekend di chiusura di luglio, precisamente venerdì 31, si è segnalato il volo EasyJet numero EJU4856 Praga-Napoli con addirittura 6 ore e 14 minuti di ritardo sulla tabella di marcia.

Altro volo che ha accumulato 3 ore e 29 minuti di ritardo è stato il volo EasyJet numero EJU4244 in partenza da Roma con destinazione Parigi.

Stando agli ultimi aggiornamenti sulla recrudescenza del virus e sulla risalita dei casi, non resta che sperare in tempi migliori e, nel frattempo, fare tutto il possibile per ottenere un rimborso su ritardo EasyJet.

Per farlo in totale sicurezza e avere già delle risposte in tempi brevi affidati a Il Mio Volo Cancellato! Il nostro personale specializzato e altamente qualificato sarà felice di offrirti tutto il supporto che necessiti per verificare assieme tutte le informazioni. A quel punto ci penseremo noi a gestire la pratica. Scopri di più su come richiedere un rimborso per ritardo EasyJet.

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Voli Italia-Spagna: norme e indicazioni da seguire

Voli Spagna vacanze

Il 15 giugno ha visto, assieme all’avvio della fase 3, un alleggerimento delle norme che ha comportato anche la possibilità di viaggiare e prendere voli diretti verso i paesi dell’area Schengen.

Qualche giorno dopo, il 21 giugno la Spagna ha riaperto le sue frontiere al turismo italiano e sono quindi ripartiti i voli Italia-Spagna che, come tutti i trasporti turistici e la possibilità di spostamento, avevano subito un blocco con il Coronavirus e il lockdown.

Nazione duramente colpita dall’emergenza Coronavirus, la Spagna sta ora cercando di riavviare il settore turistico, così importante per un paese a evidente vocazione balneare e culturale, per tentare di uscire da quella che è stata una delle peggiori crisi degli ultimi anni.

Incoraggiare viaggi, voli e turismo quindi, ma dando la priorità alla sicurezza: queste è la linea per il turismo post Coronavirus decisa da Madrid.

I controlli sui voli e sui viaggiatori saranno rigorosi e bisognerà rispettare una serie di cautele e regole imposte dal Ministero della Salute spagnolo per gli aerei e i viaggi in Spagna.

Non sarà necessario essere sottoposti a un periodo di quarantena una volta toccato il suolo iberico né motivare le ragioni del viaggio, ma la misurazione della temperatura e la compilazione di moduli riguardanti i dati del passeggero, i cosiddetti “formulari di salute pubblica”, saranno requisiti imprescindibili. Chi atterrerà in Spagna con un volo proveniente da un altro paese europeo dovrà attestare il luogo in cui soggiornerà oltre al numero di telefono presso cui potrà essere rintracciato. Inoltre, dovrà dichiarare se ha già contratto, o meno, il Coronavirus.

Il formulario dovrà essere compilato prima del viaggio sul sito Spain Travel Health e, in seguito a quest’operazione, verrà rilasciato un codice QR da presentare all’arrivo in Spagna. Fino al 31 luglio sarà possibile compilare il modulo anche in formato cartaceo e consegnarlo all’arrivo del volo in Spagna.

Per quei passeggeri che presentino febbre o sintomi sospetti durante il volo scatterà in automatico la visita medica direttamente in aeroporto e, in caso di positività, il ricovero in una struttura sanitaria.

AGGIORNAMENTO: Nelle ultime ore è tornata ad accelerare l’espansione del Covid 19 in Spagna. Si tratta comunque di dati sulla soglia dell’attenzione. In pratica in poco più di due settimane il numero dei casi è triplicato.

Il tour operator britannico Tui ha deciso di cancellare di tutte le partenze per la Spagna fino al 10 agosto e per le Baleari e Canarie fino al 4 agosto, deviando il proprio target su Grecia e Turchia. Il principale tour operator europeo, infatti, ha deciso di aumentare il numero di voli estivi per le isole greche e per la Turchia con offerte last minute. Per i clienti Tui che avevano prenotato soggiorni e viaggi in Spagna fino al 9 agosto, vengono prospettate le opzioni del rimborso completo della vacanza o la possibilità di riprenotare un’altra destinazione con forti incentivi.

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Rimborsi Aerei e Voucher: è ancora caos. Il caso Ryanair

ryanair rimborso voucher

Nonostante la normativa UE preveda la possibilità di ottenere un rimborso in caso di cancellazione del volo, molte compagnie aeree hanno approfittato della confusione, le incertezze e le limitazioni provocate dalla situazione di emergenza per imporre ai viaggiatori l’accettazione di un voucher di volo con scadenza generalmente annuale ed evitare quindi, anche quando le riaperture dei confini europei permettevano una maggiore libertà di spostamento, il rimborso del biglietto aereo.

 

La confusione è stata tale che l’Enac, Ente per l’aviazione civile, è stato obbligato a intervenire minacciando sanzioni ai vettori inadempienti e la stessa Unione Europea ha messo in guardia il Governo sulla necessità di modificare il Decreto che permetteva alle compagnie aeree di continuare a offrire i voucher.

 

QUALCOSA SI MUOVE: LE DICHIARAZIONI DI RYANAIR

Queste prese di posizione chiare e decise hanno finalmente sortito qualche effetto e alcune compagnie stanno cominciando ad adeguarsi.

Ryanair, ad esempio, si è dimostrata disponibile ad offrire il rimborso del biglietto di volo.

Avendo ripreso a viaggiare da inizio luglio, la compagnia ha avvertito i viaggiatori che nei mesi scorsi si sono visti cancellare il volo, che sarà possibile ottenere il rimborso del biglietto aereo previo inoltro della richiesta.

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal vettore irlandese, pare che le domande di marzo abbiano già trovato risposta (e risarcimento), mentre le richieste per il rimborso dei biglietti Ryanair di aprile verranno esaurite entro fine luglio.

 

RIMBORSI DEI BIGLIETTI RYANAIR: È DAVVERO COSÌ?

Pare, però, che le precedenti affermazioni rilasciate dai vertici di della compagnia low cost trovino smentita nelle lamentele di diversi viaggiatori appartenenti alla tranche di marzo che segnalano di non aver mai ricevuto il rimborso del biglietto e di aver riscontrato (e continuare a incontrare) difficoltà nel mettersi in contatto con l’assistenza clienti.

Se vuoi avere tutte le informazioni e il supporto necessario per ottenere il rimborso del tuo volo Ryanair rivolgiti agli esperti de Ilmiovolocancellato.

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Nuovo DPCM, proroga dello stato d’emergenza: cosa comporta per i voli

voli dpcm luglio montecitorio

È stato siglato martedì 14 luglio 2020 il nuovo Dpcm che proroga, fino al 31 luglio, le misure di sicurezza che il 15 giugno avevano inaugurato la fase 3.

Con il 14 luglio 2020 giungeva a termine la validità del precedente decreto ministeriale con cui, a partire da metà giugno venivano regolamentate le modalità di gestione della vita e di contenimento del contagio da Coronavirus in quella che è stata la terza fase della ripartenza.

Come aveva già annunciato dal ministro della salute Roberto Speranza, il nuovo Dpcm prevede un inasprimento per quel che riguarda le norme riguardanti gli assembramenti.

 

GIRO DI VITE PER DISCOTECHE, SAGRE E SPIAGGE AFFOLLATE

I nuovi focolai italiani e le preoccupanti cifre relative a i contagi a livello globale hanno riacceso l’attenzione e il bisogno di cautele atte a prevenire un ritorno alla situazione emergenziale di chiusura totale. In particolare, con questo Dpcm, il governo intende concentrarsi sulle attenzioni da attuare – e finora spesso trascurate – nei contesti di vita pubblica affollati e sulle modalità di controllo delle stesse.

Slittata al 31 luglio la riapertura delle discoteche, e sono rinviate anche le manifestazioni pubbliche e le sagre, sempre dove le regioni non abbiano già autorizzato autonomamente queste possibilità.  Giro di vite per la movida cittadina e la distanza sociale al mare.

E per quel che riguarda il turismo e i modi di viaggiare? Quali saranno le conseguenze e gli eventuali blocchi ai voli.

 

STOP AI VOLI IN ARRIVO DA 13 PAESI

Assieme al divieto d’ingresso da alcune zone e Paesi considerati a rischio, viene confermato anche lo stop ai voli provenienti da 13 Paesi non appartenenti all’Unione Europea, anche se passati per scali intermedi. Nello specifico gli Stati interessati sono:

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Kuwait
  • Oman
  • Bosnia Erzegovina
  • Macedonia del Nord e Moldova
  • Brasile
  • Cile
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana

 

Gli italiani in arrivo da questi Stati potranno tornare in Italia ma saranno obbligati al periodo di quarantena di 14 giorni, così come i viaggiatori in arrivo con voli provenienti dagli Stati Uniti.

Non è più vigente il divieto di portare a bordo il bagaglio a mano, la decisione finale spetta alla compagnia aerea ma permane l’obbligo di indossare la mascherina e di cambiarla ogni 4 ore.