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Voli Italia-Spagna: norme e indicazioni da seguire

Voli Spagna vacanze

Il 15 giugno ha visto, assieme all’avvio della fase 3, un alleggerimento delle norme che ha comportato anche la possibilità di viaggiare e prendere voli diretti verso i paesi dell’area Schengen.

Qualche giorno dopo, il 21 giugno la Spagna ha riaperto le sue frontiere al turismo italiano e sono quindi ripartiti i voli Italia-Spagna che, come tutti i trasporti turistici e la possibilità di spostamento, avevano subito un blocco con il Coronavirus e il lockdown.

Nazione duramente colpita dall’emergenza Coronavirus, la Spagna sta ora cercando di riavviare il settore turistico, così importante per un paese a evidente vocazione balneare e culturale, per tentare di uscire da quella che è stata una delle peggiori crisi degli ultimi anni.

Incoraggiare viaggi, voli e turismo quindi, ma dando la priorità alla sicurezza: queste è la linea per il turismo post Coronavirus decisa da Madrid.

I controlli sui voli e sui viaggiatori saranno rigorosi e bisognerà rispettare una serie di cautele e regole imposte dal Ministero della Salute spagnolo per gli aerei e i viaggi in Spagna.

Non sarà necessario essere sottoposti a un periodo di quarantena una volta toccato il suolo iberico né motivare le ragioni del viaggio, ma la misurazione della temperatura e la compilazione di moduli riguardanti i dati del passeggero, i cosiddetti “formulari di salute pubblica”, saranno requisiti imprescindibili. Chi atterrerà in Spagna con un volo proveniente da un altro paese europeo dovrà attestare il luogo in cui soggiornerà oltre al numero di telefono presso cui potrà essere rintracciato. Inoltre, dovrà dichiarare se ha già contratto, o meno, il Coronavirus.

Il formulario dovrà essere compilato prima del viaggio sul sito Spain Travel Health e, in seguito a quest’operazione, verrà rilasciato un codice QR da presentare all’arrivo in Spagna. Fino al 31 luglio sarà possibile compilare il modulo anche in formato cartaceo e consegnarlo all’arrivo del volo in Spagna.

Per quei passeggeri che presentino febbre o sintomi sospetti durante il volo scatterà in automatico la visita medica direttamente in aeroporto e, in caso di positività, il ricovero in una struttura sanitaria.

AGGIORNAMENTO: Nelle ultime ore è tornata ad accelerare l’espansione del Covid 19 in Spagna. Si tratta comunque di dati sulla soglia dell’attenzione. In pratica in poco più di due settimane il numero dei casi è triplicato.

Il tour operator britannico Tui ha deciso di cancellare di tutte le partenze per la Spagna fino al 10 agosto e per le Baleari e Canarie fino al 4 agosto, deviando il proprio target su Grecia e Turchia. Il principale tour operator europeo, infatti, ha deciso di aumentare il numero di voli estivi per le isole greche e per la Turchia con offerte last minute. Per i clienti Tui che avevano prenotato soggiorni e viaggi in Spagna fino al 9 agosto, vengono prospettate le opzioni del rimborso completo della vacanza o la possibilità di riprenotare un’altra destinazione con forti incentivi.

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Rimborsi Aerei e Voucher: è ancora caos. Il caso Ryanair

ryanair rimborso voucher

Nonostante la normativa UE preveda la possibilità di ottenere un rimborso in caso di cancellazione del volo, molte compagnie aeree hanno approfittato della confusione, le incertezze e le limitazioni provocate dalla situazione di emergenza per imporre ai viaggiatori l’accettazione di un voucher di volo con scadenza generalmente annuale ed evitare quindi, anche quando le riaperture dei confini europei permettevano una maggiore libertà di spostamento, il rimborso del biglietto aereo.

 

La confusione è stata tale che l’Enac, Ente per l’aviazione civile, è stato obbligato a intervenire minacciando sanzioni ai vettori inadempienti e la stessa Unione Europea ha messo in guardia il Governo sulla necessità di modificare il Decreto che permetteva alle compagnie aeree di continuare a offrire i voucher.

 

QUALCOSA SI MUOVE: LE DICHIARAZIONI DI RYANAIR

Queste prese di posizione chiare e decise hanno finalmente sortito qualche effetto e alcune compagnie stanno cominciando ad adeguarsi.

Ryanair, ad esempio, si è dimostrata disponibile ad offrire il rimborso del biglietto di volo.

Avendo ripreso a viaggiare da inizio luglio, la compagnia ha avvertito i viaggiatori che nei mesi scorsi si sono visti cancellare il volo, che sarà possibile ottenere il rimborso del biglietto aereo previo inoltro della richiesta.

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal vettore irlandese, pare che le domande di marzo abbiano già trovato risposta (e risarcimento), mentre le richieste per il rimborso dei biglietti Ryanair di aprile verranno esaurite entro fine luglio.

 

RIMBORSI DEI BIGLIETTI RYANAIR: È DAVVERO COSÌ?

Pare, però, che le precedenti affermazioni rilasciate dai vertici di della compagnia low cost trovino smentita nelle lamentele di diversi viaggiatori appartenenti alla tranche di marzo che segnalano di non aver mai ricevuto il rimborso del biglietto e di aver riscontrato (e continuare a incontrare) difficoltà nel mettersi in contatto con l’assistenza clienti.

Se vuoi avere tutte le informazioni e il supporto necessario per ottenere il rimborso del tuo volo Ryanair rivolgiti agli esperti de Ilmiovolocancellato.

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Nuovo DPCM, proroga dello stato d’emergenza: cosa comporta per i voli

voli dpcm luglio montecitorio

È stato siglato martedì 14 luglio 2020 il nuovo Dpcm che proroga, fino al 31 luglio, le misure di sicurezza che il 15 giugno avevano inaugurato la fase 3.

Con il 14 luglio 2020 giungeva a termine la validità del precedente decreto ministeriale con cui, a partire da metà giugno venivano regolamentate le modalità di gestione della vita e di contenimento del contagio da Coronavirus in quella che è stata la terza fase della ripartenza.

Come aveva già annunciato dal ministro della salute Roberto Speranza, il nuovo Dpcm prevede un inasprimento per quel che riguarda le norme riguardanti gli assembramenti.

 

GIRO DI VITE PER DISCOTECHE, SAGRE E SPIAGGE AFFOLLATE

I nuovi focolai italiani e le preoccupanti cifre relative a i contagi a livello globale hanno riacceso l’attenzione e il bisogno di cautele atte a prevenire un ritorno alla situazione emergenziale di chiusura totale. In particolare, con questo Dpcm, il governo intende concentrarsi sulle attenzioni da attuare – e finora spesso trascurate – nei contesti di vita pubblica affollati e sulle modalità di controllo delle stesse.

Slittata al 31 luglio la riapertura delle discoteche, e sono rinviate anche le manifestazioni pubbliche e le sagre, sempre dove le regioni non abbiano già autorizzato autonomamente queste possibilità.  Giro di vite per la movida cittadina e la distanza sociale al mare.

E per quel che riguarda il turismo e i modi di viaggiare? Quali saranno le conseguenze e gli eventuali blocchi ai voli.

 

STOP AI VOLI IN ARRIVO DA 13 PAESI

Assieme al divieto d’ingresso da alcune zone e Paesi considerati a rischio, viene confermato anche lo stop ai voli provenienti da 13 Paesi non appartenenti all’Unione Europea, anche se passati per scali intermedi. Nello specifico gli Stati interessati sono:

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Kuwait
  • Oman
  • Bosnia Erzegovina
  • Macedonia del Nord e Moldova
  • Brasile
  • Cile
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana

 

Gli italiani in arrivo da questi Stati potranno tornare in Italia ma saranno obbligati al periodo di quarantena di 14 giorni, così come i viaggiatori in arrivo con voli provenienti dagli Stati Uniti.

Non è più vigente il divieto di portare a bordo il bagaglio a mano, la decisione finale spetta alla compagnia aerea ma permane l’obbligo di indossare la mascherina e di cambiarla ogni 4 ore.

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Vacanze estive e Covid-19: cos’è cambiato?

vacanze estive covid19

Fino a pochi mesi fa ci sembrava irreale, eppure è di nuovo possibile parlare di vacanze estive.  Nell’estate post quarantena, lo facciamo anche con un rinnovato entusiasmo. Durante il lockdown, chiusi in casa per l’emergenza Covid, abbiamo immaginato, sognato, programmato tutto quello che avremmo fatto una volta ritornati alla (quasi) normalità.

Ora che il momento è arrivato, vediamo quali sono le tendenze e le mete prescelte degli italiani, in materia di villeggiatura, per sfogare l’oppressione dei mesi di clausura forzata.

Va da sé, questa non è un’estate come le altre. È vero che con le dovute cautele e attenzioni è possibile continuare a viaggiare, sia in aereo che in treno, ma è altrettanto vero che le difficoltà legate ai diversi modi di gestire i periodi di quarantena e la situazione ancora critica di molti stati esteri favoriscono la scelta di mete nazionali per le vacanze estive.
 

Tanti motivi per scegliere un’estate italiana

Molti italiani, quindi preferiranno rimanere entro i confini del paese. Non solo per una questione di sicurezza ma anche per comodità. Reperire tutte le informazioni, capire se e come adeguarsi alle normative degli altri paesi in materia di Coronavirus, procurarsi eventuali documenti richiesti sono azioni che possono dissuadere da un’iniziale idea di vacanza estera.

viaggi vacanze
 

A tutto ciò, poi, si aggiunge l’appetibile possibilità di risultare idonei all’ottenimento del Bonus Vacanze 2020. Questa misura, prevista dal governo proprio per dare una mano al settore del turismo – uno dei più duramente colpiti – è utilizzabile esclusivamente nelle strutture ricettive e turistiche italiane.

Di fronte ai generosi importi (fino a 150€ per i nuclei familiari composti da una persona, fino a 300€ per quelli composti da due e fino a 500€ per famiglie composte da 3 o più membri) e all’inesauribile bellezza e varietà del patrimonio italiano molte persone avranno sicuramente considerato che la rinuncia ad uscire dal paese non è di certo un sacrificio.

Cambierà, probabilmente il modo di scegliere la meta e il tipo di vacanza estiva ai tempi del Covid-19.
 

Come il Covid-19 trasformò le nostre vacanze estive

Le grandi città d’arte sono sempre molto gettonate, ma forse quest’anno l’idea di andare in luoghi molto affollati dove le possibilità di assembramento sono facili potrebbe risultare meno attraente.

Meglio allora i piccoli centri, i borghi nascosti, magari prenotando un appartamento privato invece che una stanza in albergo.

Si continuerà ad andare al mare, certo, ma una riscoperta della montagna è altrettanto probabile. In mezzo ai boschi, tra i prati degli alpeggi o sui sentieri in quota il distanziamento sociale è naturale, non occorre prenotare l’accesso alla spiaggia e la freschezza dell’aria pura è garantita.

Inoltre, una delle nuove tendenze per la scelta della destinazione in base alla tipologia del soggiorno che si vuole fare, è quella delle vacanze sportive.

Vuoi per un impietoso senso di colpa, vuoi per l’aumento di tempo libero da occupare, durante la quarantena moltissime persone hanno riscoperto il piacere dell’attività fisica e della cura per il proprio corpo. Ecco, quindi, che le località che favoriscono la possibilità di vivere le neonate passioni sportive sono un ulteriore incentivo. Non solo situazioni quali il lago o la montagna dove gli sport praticabili diventano veramente tanti, ma anche quei luoghi immersi nella quiete e nel silenzio della natura per fare yoga o gli itinerari da scoprire in bicicletta, ad esempio le campagne senesi.

L’emergenza Covid non ci ha portato via la possibilità di goderci le vacanze estive, per fortuna, ma ha sicuramente modificato il modo di pensarle. E chissà che questa situazione non si riveli una grande possibilità di riscoperta.

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Monito Enac sui Voli Cancellati e Voucher: multe in arrivo per le compagnie aeree

voli cancellati enac risarcimenti

L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) scende in campo a tutela dei consumatori e avverte: saranno predisposte delle multe per le compagnie aeree che continuano a risarcire i voli cancellati con i voucher invece che con il rimborso del biglietto aereo.

Lo spiega chiaramente il regolamento europeo 261/2004, relativo all’assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, overbooking, cancellazione del volo, o ritardo prolungato: se il volo è cancellato il viaggiatore ha diritto a una compensazione pecuniaria, ovvero al risarcimento del biglietto, e non a un buono (voucher) spendibile nei 12 mesi per un altro volo, opzione che invece oggi molte linee aeree propongono come unica scelta.

 

La scusa del Covid-19

Questa norma viene sospesa nel caso di circostanze eccezionali che, anche mettendo in atto tutte le misure del caso, non sarebbero state evitabili.

Ecco quindi che, complice l’emergenza provocata dal Coronavirus e la relativa impossibilità di viaggiare durante i periodi di quarantena, molte compagnie aeree continuano ad approfittarne per mascherare con scopi cautelativi cancellazioni che hanno piuttosto ragioni di carattere economico e commerciale.

Dal 3 giugno è di nuovo possibile circolare e viaggiare all’interno del territorio nazionale e nei paesi dell’area Schengen, quindi le restrizioni che prima erano adducibili come motivo di eliminazione di un volo sono venute a mancare.

 

Sbagliare è umano, perseverare…

Già a metà giugno (il 18 giugno) l’Enac aveva avvertito le compagnie aeree.

Constatando la persistenza di un comportamento in chiara violazione del regolamento europeo –molte continuavano ad offrire voucher a rimborso del volo cancellato– l’Ente Nazionale aveva invitato a rispettare la normativa esistente. Tuttavia oggi, di fronte alla mancata applicazione del regolamento da parte di alcuni vettori di volo, l’Enac si è detto pronto a intervenire con delle multe. Al momento si stanno svolgendo gli accertamenti che potrebbero portare all’erogazione di eventuali sanzioni.

 

I diritti del passeggero

Ricordiamo che, secondo quando stabilito dal regolamento 261/2004, qualora un volo venga cancellato, il viaggiatore ha diritto al rimborso –entro 7 giorni e senza penali– dell’intero costo biglietto o all’imbarco sul primo volo alternativo disponibile verso la destinazione finale.

Se il tuo volo è stato cancellato e hai dubbi su quello che ti spetta e su come ottenerlo, rivolgiti agli esperti de Il Mio volo Cancellato. Saremo al tuo fianco lungo tutto il processo di rimborso del biglietto aereo o sostituzione del volo.

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Regole di volo anticovid: come si comportano le compagnie aeree

mascherina covid emirates

Non c’è settore di mercato o paese che non sia stato profondamente colpito dall’emergenza. A causa del Covid-19 abbiamo dovuto sconvolgere moltissime delle nostre abitudini e mascherine, distanza di sicurezza e igienizzanti sono diventati compagni ormai fedeli del nostro vivere quotidiano.

Ma anche ora, che molte attività stanno lentamente tornando alla normalità, il settore dei trasporti, e soprattutto quello di voli, continuano ad essere sorvegliati speciali che richiedono l’applicazione (e il rispetto) di precise e rigorose norme atte a garantire la sicurezza di tutti.

Posto che l’attenzione deve rimanere alta perché ancora non esiste un vaccino e che smettere di volare è quasi impossibile (non è solo una questione di turismo, per molte persone si tratta di una necessità di lavoro, altre rimaste bloccate all’estero vogliono rientrare a casa, molti volano per andare a vedere parenti lontani), vediamo quali sono le misure e le regole da mettere in atto per continuare a spostarsi in sicurezza.

 

Regole generali per il volo: comportamento in aeroporto

Le misure cautelative cominciano già in aeroporto. Per garantire un volo sicuro ai tempi del Covid-19 è necessario agire in anticipo impedendo che eventuali portatori salgano in aereo e diminuendo le occasioni di contagio. L’accesso all’aeroporto sarà permesso solo a chi deve viaggiare (non agli eventuali accompagnatori, a meno che non si tratti di accompagnare minori o persone che necessitano assistenza) e a chi può dimostrare ai termoscanner una temperatura inferiore di 37,5 gradi. Una volta all’interno occorrerà evitare il più possibile occasioni di assembramento e contatto. Il check-in online diventa obbligatorio o molto consigliato e pannelli di plexiglass proteggeranno i banchi informazioni, le code saranno scandite da postazioni e spazi più ampi e il controllo biometrico per il riconoscimento facciale eviterà di dover maneggiare documenti e carte d’identità.

E una volta in aereo?

Anche le regole da seguire durante il volo per ridurre i problemi legati al Coronavirus cambiano il modo di viaggiare. Dato che un’eventuale riduzione dei posti a bordo per garantire la distanza di sicurezza renderebbe improponibili i costi, bisogna agire su altri fronti

La mascherina dovrà essere mantenuta durante tutta la durata del volo ed eventuali vettori di trasmissione del virus, come le riviste o i menu, non saranno più presenti.

Queste sono delle regole per un volo sicuro di carattere generale, ma vediamo ora una panoramica di come si sono mosse le singole compagnie ricordando che nei siti ufficiali è possibile trovare tutte le informazioni dettagliate:

Voli Alitalia: regole anticovid

  • Per il momento pare che la compagnia di bandiera italiana cerchi di garantire il mantenimento della distanza di sicurezza durante il volo. In ogni caso la mascherina dovrà essere portata durante tutto il viaggio e dovrà essere cambiata ogni 4 ore.
  • Il check-in online o il fast check-in aeroporto non sono ancora obbligatori ma fortemente consigliati al fine di ridurre code e occasioni d’assembramento.
  • L’imbarco avverrà tramite tunnel o manicotto e non più in bus.
  • La gestione delle prenotazioni, gli eventuali disagi dovuti all’emergenza e la possibilità di ricevere un voucher sostitutivo per il volo verranno trattati con maggior flessibilità da parte della compagnia aerea.
  • Al momento dell’imbarco occorrerà compilare un’autocertificazione che attesta l’assenza di contatti con persone affette da Coronavirus.

 

Voli Emirates: regole anticovid

  • L’uso della mascherina è obbligatorio in tutte le fasi, dal check-in all’imbarco e successivamente durante il volo (tranne che durante i pasti), mentre quello dei guanti è consigliato.
  • È possibile portare a bordo esclusivamente un computer, un piccolo bagaglio del tipo ventiquattrore, borsa a mano e prodotti per neonati.
  • L’imbarco avviene a piccoli gruppi, a partire dalla prima fila.

 

Voli British Airways: regole anticovid

  • La carta d’imbarco deve essere scansionata dal passeggero stesso, quando possibile, mentre gli operatori controlleranno i dettagli del passaporto.
  • British chiede di indossare sempre la mascherina, sia in aeroporto che durante il volo e, come Alitalia, indica una durata di 4 ore circa per il cambio.
  • A bordo dell’aereo offre ai passeggeri un kit per la protezione personale comprensivo di igienizzante e salvietta antibatterica.
  • I velivoli sono dotati di filtri HEPA che purificano l’aria con un’efficienza del 99.9%, gli stessi livelli richiesti nelle sale operatorie.

 

Voli Air France: regole anticovid

  • Air France impone l’uso della mascherina durante il volo e richiede, inoltre, che si tratti di una mascherina approvata e non di una semplice copertura di naso e bocca. Nel caso il passeggero non disponesse di una mascherina adeguata, la compagnia ne fornirà una.
  • Sui voli nazionali o a corto raggio europei il servizio pasto è sospeso, mentre sulle tratte più lunghe vengono forniti pasti sigillati e confezionati singolarmente.
  • Anche Air France, come British e Emirates, usa un sistema di filtraggio HEPA e, come tutte le compagnie aeree, si impegna a ripulire e sanificare gli ambienti dopo ogni volo.

 

Voli Lufthansa: regole anticovid

  • Sui voli Lufthansa sarà obbligatorio, in aeroporto e durante il viaggio, l’uso di una mascherina ma andrà bene anche una sciarpa che copre naso e bocca.
  • È fortemente raccomandato il check-in online o tramite apposita App Lufhansa.
  • Ai passeggeri verranno fornite delle salviette igienizzanti con cui sanificare la propria postazione durante il volo.

Queste sono alcune norme messe in atto dalle compagnie aeree per garantire la sicurezza dei passeggeri contro il Covid-19. Si raccomanda la consultazione dei relativi siti web officiali per avere informazioni più dettagliate e aggiornate.

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Quali Compagnie Aeree Accettano Animali

compagnie aeree animali

Nel momento di programmare una vacanza con il proprio amico a quattro zampe ed acquistare l’eventuale volo aereo è importante informarsi molto bene in merito a quali compagnie aeree accettano cani e gatti, o in generale animali, e quali sono le condizioni imposte.

Se è vero, infatti, che oggigiorno sempre più compagnie di volo si adeguano a filosofie pet friendly e adottano un atteggiamento molti più aperto e disponibile al trasporto di animali che in passato, è altrettanto certo che non tutte lo fanno con le stesse modalità.

Per questa ragione la prima cosa da fare al momento di decidere con quale compagnia aerea viaggiare è telefonare o verificare sul sito web se i voli di quel gruppo accettano animali e con quali limitazioni o condizioni.

Per quel che riguarda le compagnie di bandiera, quelle che ammettono il trasporto di cani o gatti, in stiva o in cabina sono:

  • Aeroflot (Russia)
  • Air France (Francia)
  • Alitalia (Italia)
  • American Airlines (Stati Uniti)
  • British Airways (Gran Bretagna)
  • Delta Airlines (stati Uniti)
  • Finnair (Finlandia)
  • Iberia (Spagna)
  • Lufhtansa (Germania)
  • KLM (Paesi Bassi)
  • SAS Scandinavian Airlines Danmark ( Danimarca)
  • TAp Portugal (Portogallo)

oltre a queste, altre compagnie che permettono di viaggiare insieme al proprio cane o gatto sono:

  • Air Italy
  • Air Dolomiti
  • Blue Panorama
  • Easyjet (solo cani guida)
  • Meridiana
  • Neos
  • Pegasus
  • Ryanair (solo cani guida)
  • Transavia
  • US Airways
  • Volotea
  • Vueling
  • Wizz Air (solo cani guida)

 

Per quel che riguarda il volo in stiva o in cabina, discriminante diventa la taglia del vostro animale. Parlando di un cane, ad esempio si tenderà a far viaggiare in cabina gli esemplari di piccola taglia ovvero quelli che non superano i 10 kg, mentre tutti gli altri dovranno andare in stiva.

cane a bordo aereo

Cucciolo a bordo di un volo Japan Airlines

In ogni caso anche questo dato è da controllare prima della partenza chiamando la compagnia aerea.

Il contatto diretto rimane sempre l’azione fondamentale da compiere perché, indipendentemente da quali compagnie aeree accettino o no gli animali, le variabili in gioco sono diverse. Alcune, infatti, non permettono l’imbarco di femmine incinte, mentre altre rifiutano i cani brachicefali (quelli con il muso schiacciato tipo Bulldog o Pitbull) per via delle difficoltà respiratorie che questa conformazione potrebbe aggravare nella già inconsueta situazione di una stiva d’aereo.

Per non avere una brutta sorpresa all’imbarco e scoprire che il fedele compagno a 4 zampe non è ammesso a bordo, assicuratevi prima su quali siano le vaccinazioni imposte, i documenti necessari e tutte le richieste della compagnia aerea prescelta.

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Come Trovare Voli Economici, Low Cost

voli low cost economici

Cercare e trovare voli economici, voli low cost, offerte speciali e tentare di risparmiare sui voli è diventato oggi molto più facile che in passato. Non solo perché la diffusione di internet e la sempre maggiore dimestichezza con la rete hanno messo a disposizione della gente una mole ingente di informazioni, ma anche perché da qualche decade a questa parte un cambio culturale ha trasformato il modo di viaggiare. Le compagnie aeree hanno capito che la maggior parte della gente è disponibile a derogare sui servizi meno essenziali per poter soddisfare la propria voglia di volare e viaggiare per il mondo.

Allo stesso tempo l’aumento di nativi digitali sempre più avvezzi a gestire in maniera autonoma l’organizzazione del viaggio attraverso le infinite possibilità offerte dal web ha fatto sì che non le agenzie, ma il computer di casa o gli altri device tecnologici diventassero il luogo dove trovare voli economici per potersi garantire una vacanza anche in caso di budget ridotti.

Il lato negativo della medaglia, però, è proprio uno dei punti di forza di internet ovvero l’incredibile quantità di informazioni tra cui diventa difficile orientarsi per trovare le migliori occasioni di voli a basso costo.

Vediamo quindi alcuni consigli da tenere sempre in considerazione per cercare di risparmiare il più possibile sui costi:

  • Cercare nei siti delle compagnie low cost. Va da sé, i primi tentativi (ma non gli unici), devono riguardare i voli e le offerte delle compagnie a basso costo.
  • Fare attenzione al periodo e al giorno. Quando possibile, meglio evitare le partenze nelle imminenze delle festività (Natale, Capodanno, Pasqua, l’alta stagione estiva) o durante il fine settimana. Anche l’orario più rappresentare un fattore su cui giocare per tenere sotto controllo il coto del biglietto aereo. La levataccia all’alba o il volo della notte saranno sicuramente meno appetibili di quelli a inizio mattina o tardo pomeriggio, ma più economici.
  • Un’altra cautela possibile da usare quando si cerca di rendere economici i voli è quella di prenotare verso sera o comunque nel tardo pomeriggio. La spiegazione è semplice: tutti i voli di lavoro vengono prenotati durante il giorno, quindi è più facile che durante quelle ore i prezzi dei biglietti siano mantenuti più alti.
  • Navigare in incognito: dopo aver controllato il prezzo di un volo e aver poi cercato altre offerte in siti diversi, tornare alla prima opzione con un browser su cui siano stati impostati dei cookies implica quasi sicuramente un aumento del prezzo visto all’inizio. Per evitare che il portale capisca il nostro interesse per quel volo e, conseguentemente, ne alzi la tariffa, navigare in incognito (o eliminare i cookies) è la soluzione migliore.
  • Non prenotare all’ultimo minuto. L’epoca d’oro di voli last minute è finita. È stata bella, ce la siamo goduta ma ora la prenotazione con anticipo è la formula che meglio consente di spuntare le soluzioni di costo più economiche per il volo del vostro viaggio.
  • Affidarsi a compagnie diverse. Può essere faticoso ma comprare l’andata con una determinata compagnia e il ritorno con un’altra vi permetterà di giocare sui costi.
  • Usare gli open jaw, ovvero tracciati in cui aeroporto d’andata e ritorno non coincidono. Per andare a Buenos Aires, ad esempio si potrà seguire la rotta Venezia – Francoforte – Buenos Aires in l’andata e Buenos Aires-Madrid per il ritorno

Questi sono solo alcuni consigli. La parola d’ordine per riuscire a spuntare i migliori costi o trovare le occasioni di volo più economico, però, rimane sempre una: flessibilità. Più avrete la possibilità di accettare le soluzioni meno comuni – in termini di orari, aeroporti secondari, giorni di partenza e arrivo – meglio riuscirete trovare voli economici e a basso costo.

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VIAGGI, RINUNCE E RIMBORSI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

viaggi rimborsi coronavirus

Zone rosse, zone arancio, zone attenzionate: in questo susseguirsi di definizioni, restrizioni e decreti che limitano gli spostamenti per impedire il diffondersi di contagio da Coronavirus o Covid-19, come ci si comporta con i voli? In quali casi si ha diritto al risarcimento? E, anche nel caso il nostro volo non fosse stato cancellato, vale la pena allontanarsi da casa correndo il rischio di non poterci più tornare? Vediamo cosa dicono le normative e scopriamo quali sono i casi in cui è possibile richiedere il rimborso del volo, sia nel caso questo venga cancellato, sia nel caso in cui, invece, venga effettuato ma non sia possibile prendere l’aereo.

 

 VOLI CANCELLATI E NON: CHI PUÒ RICHIEDERE IL RIMBORSO IN CASO DI CORONAVIRUS

Le ultime misure in materia di trasferimenti e trasporti sono quelle imposte con il decreto firmato nella notte dell’8 marzo 2020.

Secondo questo documento sono previste importanti restrizioni agli spostamenti di chi viaggia da e verso la Lombardia e le provincie “attenzionate”: Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. Chi abita in una di queste località, deve evitare ogni tipo di spostamento che non sia legato a necessità o comprovata esigenza lavorativa. Pertanto, le persone che avessero prenotato un viaggio con partenza o atterraggio in uno degli aeroporti considerati in questa classifica hanno diritto al rimborso del biglietto, anche nel caso la compagnia aerea non abbia cancellato il volo.

voli rimborsi coronavirus

Aeroporto – Voli Cancellati per Coronavirus

 

Lo stabilisce il decreto numero 9 del 2 marzo 2020 che conferma la possibilità di ottenere il rimborso del biglietto aereo per chi parte o arriva in un’area interessata dal contagio, indipendentemente dalla cancellazione del volo. Bisogna, però, fare richiesta di rimborso entro 30 giorni dal volo, ricordandosi di allegare il documento di viaggio.

 

 Le parole della normativa: chi e cosa

In particolare, il decreto stabilisce che ricorre il caso di sopravvenuta impossibilità della prestazione nel caso di contratti di trasporto (aereo, ferroviario o marittimo) stipulati con:

  • soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente, in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare.
  • soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
  • dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero.
  • ai soggetti che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
  • ai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti in attuazione dei provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;
  • dai soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.
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E chi non rientra in questa casistica?
In questo momento di confusione le indicazioni possono risultare poco chiare.
Per tutti quei casi che non riescano a riconoscersi nel precedente elenco è necessario fare riferimento al regolamento europeo 261 che stabilisce in casi in cui l’eventuale cancellazione del volo è rimborsabile o comporta la sostituzione della data di partenza.

 

 CASI CONCRETI

Vediamo alcuni casi di problematiche che si possono verificare in seguito alle restrizioni imposte dal coronavirus e al continuo evolvere degli eventi:

Annullamento di un evento

Il decreto del 2 marzo regolamenta il rimborso del biglietto aereo nel caso un evento, ludico, sportivo o culturale, sia stato annullato nel rispetto del decreto del 23 febbraio.

Tuttavia, questo non vale per gli eventi che si svolgono all’estero o per tutti quei momenti d’incontro che vengono annullati ma non in ottemperanza al decreto del 23 febbraio.

Naturalmente vale sempre la pena provare a fare domanda di rimborso, ma non è detto che le compagnie decidano di dare seguito alla richiesta.

Invece nel caso un incontro, ad esempio una partita di calcio, venisse svolta ma a porte chiuse, si ricadrebbe nelle opzioni previste dal decreto del 2 marzo e si potrebbe, quindi, legittimamente avanzare la richiesta di rimborso.

 

Il problema della quarantena

Ci sono paesi, ad esempio Malta, che impongono ai visitatori provenienti dalla Lombardia e dalle provincie citate sopra, il periodo di quarantena. Per le persone che vi si recano in villeggiatura questo significa sprecare la vacanza tra le quattro pareti del luogo preposto a questo scopo, o addirittura doversi fermare oltre il tempo previsto.

Da questo punto di vista il decreto del 2 marzo è un po’ meno tutelante perché considera il rimborso esclusivamente nel caso venga impedito lo sbarco.

Se invece si riesce ad arrivare nel luogo di destinazione e, una volta scesi dall’aereo, si viene requisiti per essere internati in una zona di quarantena, si rischia oltra al danno la beffa. Ecco perché è importante informarsi bene prima di partire facendo riferimento a Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina.

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Volo Cancellato per Coronavirus: come ottenere il rimborso

volo cancellato coronavirus

Di seguito i diritti dei passeggeri che non possono viaggiare o rinunciano al volo a causa del Coronavirus. Ecco come ottenere il rimborso del biglietto aereo.

Tanti passeggeri, negli ultimi giorni, ci stanno contattando per capire come ottenere il rimborso del biglietto aereo a causa della cancellazione del volo dovuta al problema della diffusione del virus COVID-19 meglio conosciuto come Coronavirus.

Il rimborso del biglietto deve essere garantito sia ai passeggeri che hanno subìto la cancellazione del volo da parte della compagnia aerea, sia al passeggero che decide di rinunciare al viaggio volontariamente.

Lo stabilisce infatti il nuovo Decreto Legge n.9 del 2 Marzo 2020 che introduce misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il rimborso del biglietto è dovuto ai passeggeri che:

  • Devono sottoporsi alla misura della quarantena o della permanenza domiciliare fiduciaria.
  • Sono residenti, domiciliati o destinatari di provvedimento di divieto di allontanamento dalle aree interessate al contagio da COVID-19.
  • Sono risultati positivi al Coronavirus COVID-19.
  • Hanno programmato soggiorno o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio.
  • Hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici, manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti in attuazione dei provvedimenti adottati dal DL 23 febbraio 2020.
  • Hanno un biglietto acquistato in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da Covid 19.

Verifica subito gratuitamente se hai diritto al Rimborso del Volo inviando la tua richiesta:

Lo staff de ilMioVoloCancellato.it segue costantemente l’evolversi della situazione e risponde in tempo reale alle richieste dei passeggeri che stanno subendo disagi da parte delle compagnie aeree.

Invita tutti i passeggeri a verificare il diritto al rimborso del volo compilando il modulo presente alla pagina:
https://www.ilmiovolocancellato.it/sito/rimborso-al-volo/ per verificare gratuitamente se si ha diritto al rimborso o al risarcimento del volo.

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Paris la Cite’ de l’amour

Parigi Il mio volo cancellato

La capitale francese resta sempre la meta più ambita per San Valentino

Chi non sogna di trascorrere la notte più romantica dell’anno guardando la tour Eiffel e passeggiando per la città più romantica del mondo? Chi non sogna che il proprio uomo, per San Valentino, non si faccia trovare con in mano due biglietti aerei per Parigi? Ogni anno sempre più coppie scelgono di trascorrere il giorno di San Valentino nella capitale dell’amore per eccellenza. Se poi, come per quest’anno, per San Valentino si può optare per un intero weekend fuori porta l’occasione diventa davvero imperdibile. Molti vedono Parigi come un luogo comune e scontato ma ogni donna sognerebbe di cenare a bordo dei bateaux mouches e di ricevere, sotto la cloche portata dal cameriere, una bella “promessa”.

Qualcuno taccia questi gesti di banalità, ma sì almeno in questo caso fateci essere banali. Fateci sognare una proposta ai piedi della torre illuminata di notte, dinanzi alla “piramide de verre” o all’ombra della tela di un artista di Montmartre.

Parigi Senna

Parigi – La Senna

Parigi è da sempre la città degli innamorati, la città dove tutti, anche i più lontani dalle pratiche di romanticherie e sorprese, danno sfogo ai sentimenti più reconditi. La magia che si respira per le strade della città francese è davvero unica: dagli Champs Elysee, all’Arco di Trionfo, passando per Pont Neuf e Ponte Alessandro esiste una sublime atmosfera che accomuna ogni angolo della città, seppur diverso e singolare, rendendolo davvero speciale. La tradizione, poi, vuole che lungo il ponte “Marie”, soprannominato “il ponte dell’amore”, nei pressi di Notre Dame, gli innamorati si scambino un bacio dopo aver fatto un voto.

Parigi è romantica tutto l’anno, ma a San Valentino lo è ancora di più ed essendo una delle mete più gettonate i prezzi degli hotel e dei biglietti aerei toccano cifre esose per le prenotazioni in questi giorni del mese di febbraio. Il segreto è sempre lo stesso: se volete stupire a San Valentino e organizzare un viaggio a Parigi prenotate in anticipo.

Parigi Torre Eiffel

Parigi Torre Eiffel

C’è chi consiglia anche di vivere il soggiorno parigino, anziché in hotel, in un delizioso appartamento alla francese, in internet ce ne sono molti da vedere e prenotare, così per calarsi ancora di più nell’atmosfera unica della città. Per restare in tema e vivere Parigi in un modo meno usuale si può ad esempio scegliere di visitare il grande magazzino di Printemps che ha una terrazza dove è possibile arrampicarsi gratuitamente e ammirare panorami incredibili della città. Hanno persino allestito un caffè chiamato Deli-cieux (un gioco di parole tra deliziosi e cieli in francese) dove poter bere un drink con il proprio partner mentre si ammira la città.

Non devono mancare le tappe canoniche ai monumenti principali: Tour Eiffel, la Cattedrale di Notre-Dame e la Sainte Chapelle, l’Opèra Garnier, la Basilica del Sacré Coeur, la place de Vosges, l’Arc de Triomphe, il Centro Pompidou, la Reggia di Versailles, Notre Dame, e se amate l’arte cercate di vedere quanti più musei riuscite nel vostro soggiorno, ne resterete davvero ammaliati.

Parigi è un capolavoro di arte e bellezza ed offre una varietà di opportunità che un visitatore, almeno una volta nella vita, deve provare e se lo fa a san Valentino è ancora meglio!

Maria Manzo

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Vueling Catania Firenze del 5 gennaio 2020 in ritardo. Come ottenere i risarcimenti.

vueling Catania Firenze ritardo

Dovevano solo fare rientro a casa dopo le vacanze di Natale ed invece, per i 120 passeggeri del volo Vueling Catania Firenze il ritorno si è trasformato in un incubo.

Non lo dimenticheranno facilmente il 5 gennaio del 2020 i passeggeri del volo VY6864 delle ore 14.00, in partenza dall’aeroporto di Catania “Fontanarossa” con direzione Firenze che, dopo un sms della compagnia si sono ritrovati a dover fronteggiare innumerevoli disagi ed affrontare il cosiddetto “viaggio della speranza”.

Fortunatamente, gli esperti de IlMioVoloCancellato.it possono aiutare i passeggeri ad ottenere un risarcimento da 250€ per il volo Vueling Catania Firenze.

“In viaggio verso l’Aeroporto di Catania Fontanarossa, alle ore 10.30, abbiamo ricevuto tramite sms da Vueling la notifica di dirottamento del volo (VY6864 Vueling Catania Firenze delle ore 14.00) su un altro aeroporto (non specificato) – affermano alcuni passeggeri – In aeroporto nessuno ha saputo darci informazioni chiare, se non che la partenza era prevista alle ore 17.45 con destinazione Roma Fiumicino, dove ci avrebbero atteso gli autobus che ci avrebbero portato alla nostra destinazione finale, l’Aeroporto di Firenze Peretola.

Motivo: “condizioni meteo avverse”.

Alla nostra richiesta di avere dei buoni pasto, che ci spettano di diritto, ci è stato detto che la compagnia non aveva dato autorizzazione poiché dovevano passare le due ore effettive di ritardo del volo”.

Trascorse le due ore, i passeggeri ricevono i buoni per l’acquisto di un panino ed una bottiglietta d’acqua insieme alla notizia che Vueling avrebbe dato la possibilità ai passeggeri di rinunciare al volo per partire il giorno successivo. Intanto il volo Vueling Catania Firenze VY6864 continuava ad accumulare ritardo ma qualcuno aveva rassicurato i passeggeri circa la partenza poiché le condizioni metereologiche su Firenze si erano rasserenate.

In realtà, invece, i passeggeri hanno dovuto affrontare il viaggio su un Airbus A320, autorizzato all’atterraggio a Firenze. Una volta fermati a Roma Fiumicino, intorno alle 20.50, il personale di terra della compagnia ha informato i passeggeri che avrebbero proseguito per Firenze in autobus.

“Dopo ore ed ore di attesa all’aeroporto di Catania, una volta scesi a Roma siamo stati costretti come degli“ostaggi” ad un‘ulteriore attesa con arrivo degli autobus alle ore 22.30”- replicano i viaggiatori.

L’odissea sembrava essere finita ma, dalle ore 23.00,orario in cui i passeggeri hanno lasciato Fiumicino, l’arrivo a Firenze Peretola è stato registrato intorno alle 2.15, riscontrando, anche in questo caso, non pochi disagi.

Una vera epopea per i passeggeri del Volo Vueling Catania Firenze che può essere, però, impugnata per far valere i propri diritti.

Secondo quanto previsto dalla normativa europea di riferimento (Regolamento CE 261/2004) a tutela dei diritti del passeggero e una consolidata giurisprudenza sia nazionale sia comunitaria è previsto, in modo molto chiaro, il riconoscimento di una compensazione pecuniaria – il cui importo può variare da 250,00 € a 600,00 € a seconda della tratta – in caso di cancellazione del volo, negato (overbooking) o ritardo del volo superiore alle 3 ore.

 

 Quanto spetta di risarcimento per il volo Vueling Catania Firenze in ritardo?

È un vostro diritto tutelare i vostri interessi come viaggiatori ed essere risarciti in caso di ritardo del volo, volo cancellato o negato imbarco. In base al regolamento EU 261,infatti, ciascun passeggero ha diritto ad un rimborso che va da 250€ a 600€ in caso di aereo in ritardo di almeno 3 ore, cancellazione del volo, negato imbarco. Vediamo in dettaglio:

  • 250€ per voli in ritardo di almeno 3 ore se la tratta del volo è inferiore a 1.500 km
  • 400€ per voli in ritardo di almeno 3 ore e tratta compresa tra 1.500 e 3.500 km
  • 600€ per voli in ritardo di almeno 4 ore e tratta superiore a 3.500 km
  • 300€ per voli in ritardo da 3 a 4 e tratta compresta tra 1.500 e 3.500 km

Il tempo per inoltrare la richiesta è di 2 anni dalla data del volo. Se avete quindi subìto un ritardo superiore alle 3 ore, una cancellazione del volo negli ultimi 2 anni siete ancora in tempo per far valere i vostri diritti e ottenere il risarcimento del volo inviando subito il reclamo per ottenere il rimborso Vueling.

Il team di esperti di cui si avvale il sito internet www.ilmiovolocancellato.it è a completa disposizione dei passeggeri del volo Vueling Catania Firenze ed è in grado di fornirvi tutto l’aiuto necessario, in modo assolutamente gratuito e senza alcun tipo di spesa da parte vostra, per avvalervi contro la compagnia Vueling che ha creato questo enorme disservizio.

Inviateci subito le vostre richieste per ottenere il risarcimento da 250€ per il volo Vueling Catania Firenze.

 

 Risarcimento Vueling senza commissioni.

Il servizio oferto da Il Mio Volo Cancellato non prevede alcun costo. Non verrà trattenuta alcuna percentuale o commissione sul risarcimento Vueling. E’ questo il punto di forza de IlMioVoloCancellato.it – Viene garantito, a tutti gli assistiti, un risarcimento del volo integrale e senza spese. Inoltre, con ilMioVoloCancellato è possibile ottenere anche il rimborso delle spese extra sostenute a causa del ritardo del volo o della cancellazione come ad esempio le spese per Hotel già pagato e non usufruito, spese per il taxi, il rimborso del biglietto aereo acquistato con altro vettore per raggiungere la destinazione finale del viaggio.

 


Perchè scegliere IlMioVoloCancellato.it

  • Siamo online dal 2014
  • Esperti in Diritto dei Trasporti
  • Rimborso spese Hotel
  • No commissioni sul Risarcimento
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 Scegli i migliori nei rimborsi aerei

Presentare un reclamo in maniera autonoma non è facile. Tra l’altro le compagnie aeree sono restie nel mettere al corrente i passeggeri del trasporto aereo dei propri diritti. Proprio per questo, il nostro team è specializzato nel diritto dei trasporti e con esperienza pluriennale.

IlMioVoloCancellato.it è uno dei primi servizi nati in Italia e che opera nel settore del diritto dei trasporti da oltre 5 anni – Il Team è a disposizione dei passeggeri per far valere gratuitamente i loro diritti. Abbiamo aiutato migliaia di passeggeri ad ottenere il giusto risarcimento oltre il rimborso del biglietto e delle spese extra (pasti, bevande, hotel, taxi) sostenute a causa dei disservizi causati dalle compagnie aeree. I nostri assistiti sono entusiasti del nostro operato. Non perdere tempo, invia subito il tuo reclamo e ricevi il risarcimento che ti spetta senza alcun costo.

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Capodanno 2020: Parigi e Amsterdam in vetta

capodanno 2020 il mio volo cancellato

Capodanno 2020 In Europa: Parigi Londra e Amsterdam in vetta alla classifica. Sul podio, quest’anno, sale anche Napoli.

La magia dell’ultimo dell’anno rapisce davvero tutti. Per far si che il nuovo anno sia un “buon anno nuovo”, ognuno cerca di vivere al meglio gli attimi che precedono il countdown scegliendo con accuratezza il luogo dove trascorrere l’ultimo giorno dell’anno.

Le città europee sono davvero le mete ideali per vivere emozioni uniche la notte di San Silvestro e gli italiani, quest’anno, non si sono trovati impreparati alla fatidica domanda: che fai a Capodanno?

eDreams ha analizzato tutte le prenotazioni effettuate da gennaio a ottobre per viaggiare tra il 30.12.2019 e il 05.01.2020 ed ha stilato una classifica delle mete più ambite e gettonate del Capodanno 2020.

Prima in classifica è risultata Parigi, seguita immediatamente da Amsterdam, che passa dal quarto al secondo posto rispetto al 2018 e Londra, sullo stesso gradino del podio dello scorso anno, occupa il terzo posto.

Capodanno Parigi

Parigi – Torre Eiffel

In queste città europee il cenone si svolge solitamente a casa o al ristorante ed è, poi, d’obbligo scendere in piazza per aspettare la mezzanotte. Le loro piazze, già suggestive e ricche di storia e monumenti, si colorano di luci regalando uno spettacolo magico che difficilmente si dimentica per il resto della propria vita.

È tradizione, quindi, il brindisi di mezzanotte in piazza che, a Parigi, si tiene generalmente sotto la Tour Eiffel dove tutti, con gli occhi fissi al cielo, ammirano i fuochi d’artificio spuntare dietro la cima della magica torre. Non solo. Già a partire dalle 22 , migliaia di parigini e turisti si riversano sull’avenue des Champs-Elysées per attendere la mezzanotte e ammirare la bellissima proiezione video sull’Arco di Trionfo fatta di un susseguirsi di immagini, illuminazioni e musica che culmina in uno spettacolo di fuochi d’artificio sorprendente.

Non lontano, il Campo di Marte e il Trocadéro raccolgono un’altra folla immensa desiderosa di ammirare la Torre Eiffel illuminata. Molte altre persone scelgono invece di ritrovarsi ai piedi della Basilica del Sacro Cuore per ammirare Parigi illuminata dall’alto.

A Londra, invece, i rintocchi del Big Ben scandiscono il conto alla rovescia, sono 12 per l’esatezza i rintocchi che saluteranno il vecchio anno e daranno il benvenuto al nuovo, accompagnando in maniera davvero emozionante uno degli spettacoli pirotecnici più belli del mondo. I più bei posti per ammirare i fuochi d’artificio di Capodanno a Londra, sono : Primrose Hill; Greenwich; Tower Bridge; Vauxhall Bridge.

C’è da dire, però, che vedere lo spettacolo da vicino e immersi nell’atmosfera frizzante del momento non ha paragoni. Infatti il biglietto costa solo 10 sterline e per chi vuole ne vale davvero la pena acquistare il ticket e godersi lo spettacolo dall’area con ingresso a pagamento, detta “Viewing Area” (Victoria Embankment, Westminster, SW1A 2NS).

Ad Amsterdam la principale festa con il concertone di fine anno si tiene, come da tradizione, in piazza Dam, dove allo scoccare della mezzanotte la musica lascia spazio ad un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio.
Ma non c’è solo piazza Dam per i festeggiamenti, quasi in tutte le piazze della città vengono organizzate feste ed eventi. Un altro indirizzo utile è Museumplein, la piazza di fronte al Rijksmuseum dove fino a notte fonda si tengono una serie di eventi e concerti gratuiti.

Giù dal podio, ma egualmente in classifica, ci sono:
4.Praga
5.Lisbona
6.Budapest
7.Madrid
8.Vienna
9.Berlino
10. Napoli

La sorpresa più bella di questo Capodanno è stata proprio Napoli che con un sold out di tutte le strutture alberghiere, b&b ed ostelli, ha registrato un numero di presenze impressionanti in città per il Capodanno 2020.

Napoli capodanno 2020

Napoli

I turisti hanno potuto godere della magica atmosfera natalizia che si respira in ogni angolo della città, in particolare nella zona di San Gregorio Armeno, patria di maestri artigiani dove vengono creati i presepi e le statuette più belle e suggestive al mondo. A deliziare i turisti, però, sono stati anche i cibi tipici che vengono prodotti in queste feste: immancabili gli struffoli, le cassate, i babà e la pastiera.

Dulcis in fundo il concertone in Piazza Plebiscito del 31 dicembre e la mezzanotte vista anche da via Caracciolo. Uno spettacolo unico che fa invidia anche all’Europa.

Non dimenticate, inoltre, che se avete avuto disagi durante le partenze di fine anno, il vostro volo è stato cancellato, è arrivato in ritardo o avete subito un negato imbarco potete richiedere, GRATUITAMENTE, il risarcimento del volo fino a 600 Euro.

Maria Manzo

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All I want for Christmas is London

Londra ilmiovolocancellato

Il nostro viaggio nel mondo continua e riparte da una delle città più amate d’Europa: Londra.

Capitale del Regno Unito e meta di milioni di visitatori ogni anno è una delle città più affascinanti al mondo, con la sua storia e la sua tradizione, che la rendono per certi aspetti davvero unica.

Parlare delle attrazioni più famose di Londra sarebbe riduttivo e a tratti ridondante, ciò che vogliamo trasferirvi sono le emozioni che, chiunque abbia alzato gli occhi al cielo verso lo #skyline o abbia percorso qualche metro passeggiando sul #londonbridge abbia provato.

La città, stupenda in qualsiasi mese dell’anno, si tinge però di una particolare magia durante il periodo natalizio ed è proprio da qui che vogliamo partire.

Visitare Londra a Natale è davvero un viaggio magico. Se già normalmente la città offre di vivere in una particolare dimensione colorata e cosmopolita, a Natale si ci sente davvero immersi in un mondo fatato, pieno di colori e lucine.

Si viene catapultati in un universo parallelo e una volta entrati nell’aerea fatata di #WinterWonderland in Hyde Park si può dire cominciata la vostra avventura nel fantastico mondo londinese a Natale.

Migliaia di attrazioni vi aspettano in questo fantastico luna park a cui non manca davvero nulla, soprattutto il buon e tipico #streetfood londinese.

Natale Londra

Oxford Street – Ph.Kyle Taylor

Ammirare le meravigliose installazioni luminose di seta al #MagicalLanternFestival alla Chiswick House è un’altra delle attrazioni da non perdere insieme ad una bella pattinata sul ghiaccio nel cortile del XVIII secolo della Somerset House.

Assolutamente non può mancare un giro nel famoso quartiere di Camden Town che, a Natale, diventa ancora più unico. Celebre per il suo aspetto multiculturale e stravagante, uno dei caposaldi di Londra con i suoi unici mercatini che, con il loro stile e il tipico street food, ne costituiscono una tappa obbligata se si visita la città.
Camden Town è un luogo unico al mondo e sempre molto affollato, specialmente durante i weekend.

Per Natale Camden Town diventa Camden Market e i negozi rimangono aperti anche qualche sera, generalmente il martedì e il giovedì, durante il periodo natalizio, dalle 17 alle 22 tutti i giovedì. Inoltre, nei pub concerti di Natale in attesa delle tanto attese feste natalizie.

Camden Market Londra

Camden Market Londra – Ph. Elliot Brown

Tantissimo altro ancora si nasconde in ogni addobbo della città, in ogni angolo remoto dove compare una lucina accesa. Parlare di Londra è come parlare del mondo, potremmo scrivere pagine e pagine. Ve l’abbiamo raccontata da un punto di vista molto emotivo e personale, raccogliendo le suggestioni più belle provate durante la nostra esperienza #british.

Approfittate di qualche attimo di libertà durante le feste, acquistate un volo, anche lowcost, e godetevi questa meraviglia.

E non preoccupatevi, in caso di ritardo aereo, volo cancellato o overbooking potreste ottenere un risarcimento fino a 600€ per i voli effettuati negli ultimi 2 anni. Gratuito e Senza Commissioni.

Maria Manzo – IlMioVoloCancellato

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UN BIGLIETTO AEREO SOTTO L’ALBERO

biglietto aereo Natale

È sempre un dilemma, quando si avvicina il periodo natalizio, scegliere il regalo giusto per stupire i propri cari. Che sia un familiare o il proprio partner a Natale si ci impegna sempre per strappare un sorriso a chi si vuol bene.
Scartare i regali sotto l’albero ha sempre il suo fascino. Anche se non si è dei bambini, le lucine scintillanti riportano, per pochi istanti, a riscoprire la fanciullezza racchiusa in ciascuno di noi.

Ma cosa potrebbe rendere più felici di un biglietto aereo sistemato in un bel pacchetto regalo sotto l’albero?

Gli ultimi trend, infatti, confermano che uno dei regali più gettonati a Natale è proprio il viaggio. Che sia una vacanza lunga o una piccola fuga di pochi giorni, un viaggio è un regalo che difficilmente potrà essere regalato in un cassetto.

Farlo è molto semplice e soprattutto non bisogna farsi scoraggiare dal mito comune che: “viaggiare costa”. Basta agire con un po’ di astuzia e soprattutto in anticipo ed il gioco è fatto. Si può viaggiare davvero in maniera “low cost” se si è abili nel prenotare e regalarsi dei super viaggi spendendo il giusto.
Per regalare un viaggio e quindi far felice chi riceverà il dolce pensiero e le vostre tasche basta seguire queste piccole semplici mosse:

– Prenotare in anticipo;

– Scegliere date in cui voli e hotel costino meno;

– Informarsi prima di prenotare leggendo recensioni ed esperienze di altri viaggiatori.

Se si ha la possibilità di prenotare in anticipo il proprio viaggio, si può avere la fortuna di beneficiare di biglietti aerei davvero convenienti, magari essendo un po’ flessibili sugli orari di partenza ed incrociando le proprie esigenze con l’offerta messa a disposizione.

Se si prenota in anticipo e soprattutto in un periodo non a ridosso delle festività, il gioco è davvero semplice: voli e hotel vi verranno quasi regalati e potrete godere appieno delle mete che avete scelto. Non da ultimo, qui Tripadvisor ci ha costruito il suo impero, è importantissimo informarsi prima di partire.

Le opinioni dei viaggiatori che condividono le proprie esperienze sul web sono una fonte inesauribile di notizie e spesso aiutano a scoprire posti che, magari, non vengono pubblicizzati e che sono ulteriormente validi per vivere al meglio la meta che si è scelta per il proprio viaggio. Ad esempio un hotel più decentrato che, quindi, costa meno ma che è bel collegato con i mezzi di trasporto può essere una valida alternativa per spendere meno ed avere lo stesso risultato di un alloggio costosissimo in centro, magari più pubblicizzato e quindi richiesto da tutti.

Con questi piccoli trucchetti viaggiare può diventare davvero una passeggiata. Questo Natale, quindi, giocate d’anticipo e fate un regalo alternativo, regalate una “grande emozione low cost” con un biglietto aereo sotto l’albero.

Maria Manzo – ilMioVoloCancellato