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Risarcimento Volo Lufthansa Napoli Monaco

air dolomiti rimborso volo

Volo Lufthansa Cancellato da Napoli a Monaco di Baviera il 5 gennaio 2021 e riprogrammato da Roma Fiumicino il giorno successivo. Grandi disagi per i passeggeri. IlMioVoloCancellato è già operativo per aiutare i passeggeri ad ottenere il rimborso del biglietto e il Risarcimento del Volo da 250€

Non è iniziato nel migliore dei modi il 2021 per le decine di passeggeri che, trascorse le vacanze di Natale con i propri cari, dovevano raggiungere Monaco di Baviera dal capoluogo campano per far ritorno al proprio domicilio estero. Il volo Lufthansa LH 1877 del 5 gennaio 2021 operato da Air Dolomiti, compagnia che opera sotto il controllo di Lufthansa, in partenza per l’aeroporto “Franz Josef Strauss”,in Germania, è stato infatti cancellato senza alcun motivo, lasciando di sasso i passeggeri, dopo un’attesa snervante in aeroporto di oltre 3 ore.

Dopo l’amara sorpresa della cancellazione del volo è arrivata la beffa. La compagnia aerea ha riprogrammato il volo per il giorno successivo, ma non più da Napoli bensì dall’aeroporto di Roma Fiumicino causando ulteriori disagi ai passeggeri. Non sono mancate le proteste per i disagi subìti.

lufthansa lh1877 napoli capodichino

Il Vettore Air Dolomiti fermo in pista a Capodichino


 

La compagnia ha messo a disposizione dei malcapitati passeggeri un pullman per raggiungere l’aeroporto romano il giorno successivo. Molti passeggeri hanno però preferito raggiungere lo scalo romano con mezzi proprio o taxi anche per evitare assembramenti e il rischio di contagio da Covid19. Lo spostamento in autobus in periodo di pandemia non è stato visto di buon occhio da alcuni passeggeri che si sono organizzati diversamente.

Alcuni passeggeri, che si sono già rivolti a ilMioVoloCancellato per ottenere assistenza per la cancellazione del volo ci hanno spiegato quanto accaduto: “Il volo è stato cancellato senza alcuna spiegazione dopo oltre 3 ore di attesa. Abbiamo anche dovuto sostenere spese extra in merito allo spostamento da Napoli a Roma in quanto quello che offriva la compagnia era trasporto in bus con 20 persone e che di questi periodi rappresenta una violazione delle regole in merito alla diffusione del virus.

Una situazione ancora più paradossale visto che la Campania, nei giorni 5 e 6 gennaio 2021 era nella cosiddetta zona arancione con spostamenti vietati da una Regione all’altra.

Continua Aldo, un altro passeggero che si è visto cancellare il volo: “Ci é stato proposto di raggiungere Roma con un bus prenotato dalla compagnia aerea che avremmo dovuto condividere con altre persone. Ho rifiutato prenotando un auto per poter raggiungere l’aeroporto di Roma Fiumicino”.

In questo caso ai passeggeri spetta la compensazione pecuniaria di 250 Euro secondo quanto stabilito dal Regolamento Ue. Il team de IlMioVoloCancellato è già al lavoro per aiutare gratuitamente i passeggeri ad ottenere il risarcimento e il rimborso per le spese extra sostenute. Invia subito la richiesta per ottenere il Risarcimento Aereo.

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Variante Covid19, sospesi Voli per la Gran Bretagna

voli sospesi regno unito variante covid

Oltre l’Italia anche Belgio e Olanda hanno bloccato i voli provenienti dal Regno Unito: la nuova variante è già presente nei Paesi Bassi. Anche Francia e Germania si preparano a fermare i voli. L’Oms: «In stretto contatto con Londra»

La notizia dell’esistenza di una variante inglese del Covid-19 era arrivata direttamente dal ministero della sanità britannico. “È fuori controllo”, avevano affermato i vertici del dicastero del Regno Unito.

Il ministro della Sanità, Matt Hancock, a Sky News, è stato chiaro: “Abbiamo agito con decisione e molto rapidamente. Purtroppo la nuova variante è fuori controllo. Dobbiamo metterla sotto controllo”. La vicenda, oltre un punto di vista epidemiologico, potrebbe avere altre ripercussioni sul trasporto aereo.

In effetti, anche in Danimarca, Olanda e Australia, è stata individuata la variante inglese, ad affermarlo alla Bbc, l’organizzazione mondiale della sanità. In queste ore, in virtù di questo caso, anche la Francia sta pensando di sospendere i voli ed i treni in arrivo dall’Inghilterra. La vicenda è delicatissima e necessita di misure ulteriori di sicurezza, tra queste, molto probabilmente, la chiusura dei collegamenti aerei e dei trasporti tra le nazioni, tra queste l’ Olanda come già anticipato poche ore fa dal governo olandese è seguita a ruota la decisione immediata da parte del governo italiano.

I voli di questa mattina tra la Gran Bretagna e l’Italia, operati principalmente da British Airways e Easyjet, non hanno subito restrizioni. Nella giornata di oggi ne erano previsti altri in Lombardia, nel Lazio e 4 nel Veneto. Altri erano previsti in arrivo in altre regioni italiane. Dal 10 dicembre sono stati tolti i tamponi rapidi in aeroporto per i passeggeri in arrivo dalla Gran Bretagna e dall’Olanda. Chi arriva da quelle destinazioni in Italia dovrebbe aver effettuato un tampone molecolare prima della partenza; in alternativa, all’arrivo deve sottoposti alla quarantena fiduciaria.

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Esodo natalizio, ritardi e cancellazioni dei Voli

voli esodo natale 2020

Esodo di Natale iniziato con disagi. Cancellati senza motivo e poi riprogrammati i Voli EasyJet EJU 995 Napoli Venezia del 18 dicembre e Wizz Air W6 8184 da Bologna a Catania del 17 dicembre. Ciascun passeggero ha diritto ad un risarcimento per non essere stato avvisato dalle rispettive compagnie.

Le compagnie aeree e le aziende del trasporto ferroviario hanno registrato, nelle scorse settimane, numerose prenotazioni, sia sui voli e sia sui treni. Sono circa 80 mila le persone, prima dello stop agli spostamenti decisono dal governo, che dagli aeroporti di Malpensa e Linate, faranno rientro presso le proprie famiglie. Da venerdi è iniziato l’esodo natalizio e tra oggi, domani e dopodomani il flusso di viaggiatori aumenterà vertiginosamente.

È stato calcolato che si sposteranno attraverso i vari mezzi di trasporto circa 200 mila persone dalla regione Lombardia. Una cifra che potrebbe sembrare a prima vista elevata, ma se rapportata al 2019 è davvero minima. Basti pensare che quest’anno a causa del Covid-19 il trasporto aereo ha subito un calo dell’88%, un danno economico incalcolabile, che ha prodotto ripercussioni negative anche sull’indotto.

Nonostante il rincaro ingiustificato dei prezzi dei biglietti, la maggior parte dei viaggiatori riuscirà a tornare nelle città di provenienza, in particolare al sud, pochi invece quelli che si recheranno nei paesi europei. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, resta preoccupato per questi spostamenti, che avrebbe voluto evitare, vista l’esperienza dello scorso 8 marzo. In particolare, per l’amministratore lombardo, non si comprende perché non si sia deciso di intervenire prima e di bloccare l’esodo in atto.

In effetti, il pericolo di assembramenti presso le stazioni ferroviarie e gli scali aeroportuali, è dietro l’angolo, ed è questo il timore che desta preoccupazione maggiore. Intanto, il ministero dell’Interno ha già attivato i controlli per evitare gli affollamenti nelle stazioni e negli aeroporti. Si spera nel buonsenso dei cittadini, soprattutto nel comportamento che in queste feste dovrà essere impeccabile. È necessario rispettare le regole ed evitare che il virus continui a diffondersi.

Non sono mancati disagi per i passeggeri del trasporto aereo. Segnalati ritardi agli imbarchi e cancellazioni. Decine i voli cancellati o posticipati di diverse ore senza aver avvisato i passeggeri. In particolare, sono stati segnalati disagi per il volo EasyJet EJU 995 da Napoli a Venezia di ieri 18 dicembre, cancellato senza preavviso e poi riprogrammato dopo molte ore e del Volo Wizz Air W6 8184 da Bologna a Catania del 17 dicembre cancellato senza motivo e senza avvisare i passeggeri. In questi casi, ciascun passeggero ha diritto al risarcimento volo di 250€ oltre il Rimborso del biglietto pagato e non usufruito.

E’ importante ricordare che si ha diritto al risarcimento del volo fino a 600€, oltre il rimborso del biglietto, in caso di Volo Cancellato o posticipato se il passeggero viene avvisato con meno di 14 giorni dalla data del volo o se si accumula un Ritardo del Volo superiore alle 3 ore da calcolarsi all’arrivo a destinazione. Si consiglia sempre ai passeggeri di conservare la carta di imbarco e documentare con foto o video quanto accaduto.

Gli esperti de IlMioVoloCancellato hanno già ricevuto decine di richieste di risarcimento aereo e sono già al lavoro per tutelare, in maniera completamete gratuita, i diritti dei passeggeri secondo quanto stabilito dalla Carta dei Diritti del Passeggero.

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Biglietti aerei per Natale, prezzi triplicati

biglietti aerei natale covid

Rincaro biglietti aerei per le vacanze di Natale, prezzi triplicati rispetto a qualche giorno fa e persone costrette a rinunciare al ritorno al proprio domicilio. E’ polemica.

Sarà un Natale costoso, almeno per chi prenderà l’aereo. In tanti, soprattutto i fuorisede, hanno prenotato, in occasione della settimana di Natale, il biglietto per far rientro tra gli affetti dei propri cari. Purtroppo, il distanziamento sociale da rispettare nei trasporti, ha subìto una accelerata dal Dpcm di Natale che vieta lo spostamento tra le regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio. Un fatto che ha generato un effetto domino, in particolare sul costo dei biglietti aerei, a fronte dei pochi posti disponibili.

Il rincaro riguarda i trasporti in genere, tra questi, i voli nazionali. Un viaggio di andata e ritorno arriva a costare dai 300 ai 500 euro. A questo bisogna aggiungere anche il costo del tampone. In pratica, tornare a casa per le festività natalizie diventa un vero e proprio lusso. Si attende, in merito alla vicenda, un intervento del Ministero, nella speranza che possa calmierare i prezzi con l’introduzione di tariffe sociali. Insomma, attraversare la penisola potrebbe diventare una odissea.

Il pienone è previsto dal 19 al 20 dicembre, poiché  il 21, come prevede il Dpcm, è vietato spostarsi tra le regioni. La situazione non è migliore per il trasporto ferroviario: un viaggio Torino – Reggio Calabria può costare sino a 211 euro. Il timore è che sia in atto una pratica speculativa che fa leva sullo stato di necessità dei cittadini e su coloro che vogliono rientrare nel proprio comune di residenza o dai propri familiari.

Comunque, al di là delle motivazioni relative ai rincari, pare che i prezzi siano in linea di massima triplicati. Il dato arriva da alcune compagnie aeree low cost che, dopo l’annuncio di giovedì scorso del premier Giuseppe Conte, hanno registrato nei loro sistemi di prenotazione un picco di biglietti venduti. Inoltre, si ha il sospetto che alcuni vettori preferiscono vendere i posti più costosi, bloccando quelli più economici. È questa una critica lanciata sui social e molto diffusa tra gli utenti abituali. Sulla vicenda va fatta sicuramente chiarezza. Gli utenti hanno diritto a delle spiegazioni e la trasparenza è un dovere da parte di chi gestisce il trasporto aereo. Innanzitutto, bisogna capire se c’è stato un intoppo e di che natura, poi vanno individuate le responsabilità ed i responsabili.

Intanto, sul caso, alcune associazioni hanno annunciato un esposto, affermando che “il costo dei biglietti aerei è mediamente triplicato per molte compagnie aeree forse anche per una precisa strategia dei vettori che metterebbero in vendita solo i posti più costosi, eliminando quelli scontati o più convenienti”.

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Lufthansa: letti per i passeggeri sui voli a lungo raggio

lufthansa posti letto voli

Materasso, cuscino e coperta offerti ai passeggeri al momento dell’imbarco. Lufthansa sta già sperimentando i voli in comfort zone per la tratta Francoforte – San Paolo. Air New Zealand è pronta ad una soluzione simile.

Sono le “file dormienti”, così definite da Lufthansa, i posti per lunghi viaggi dove i passeggeri possono alloggiare con comodità. Si tratta di tre o quattro posti trasformati in letto, che consentono di dormire in occasione di lunghe tratte. È sicuramente una simpatica ed utile innovazione che, la compagnia tedesca, sta già proponendo ai suoi clienti. Salire a bordo di un aereo del genere, significa viaggiare e riposare al tempo stesso. I passeggeri ricevono, prima della partenza, materasso, cuscino e coperta.

L’esperimento è già in essere sulla rotta Francoforte – San Paolo. In pratica, è stato trasferito in aereo il sistema cuccetta dei treni che, i clienti, possono prenotare al check-in o al gate, chiedendo di voler occupare la fila. Il servizio costa all’incirca 220 euro, ma non è possibile prenotarlo, lo si può fare, come detto, solo all’imbarco.

Ovviamente, per il vettore, significa trasportare meno persone e questo potrebbe essere un limite. Infatti, la maggior parte delle linee aeree, per le classi economiche prevedono ,nei lunghi viaggi, il sedile reclinabile per riposare.

È una questione di scelte. I voli “comfort” sono importanti soprattutto per evitare il jet lag, cioè lo scompenso temporaneo generato dal cambio del fuso orario, sulle tratte intercontinentali.

lufthansa file dormienti

Riposare in occasione di voli di questo tipo resta la sfida del futuro. Infatti, oltre la compagnia tedesca, anche Air New Zealand ha presentato una soluzione simile. Viaggiare in classe economica in assoluta comodità è sicuramente il futuro del volo commerciale, ma bisognerà afforntare un limite oggettivo: la riduzione dei posti. È quindi necessario e non tanto futuristico, pensare a riprogettare gli aerei in tal senso, magari con dei piani dedicati alle cuccette. Il problema è, ovviamente, per viaggi a lungo raggio.

Forse, nei prossimi anni, qualche progettista realizzerà l’aereo con “file dormienti” magari trovando la soluzione giusta alla riduzione dei posti.

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Ripresa dei Voli, corridoio sanitario Italia – Stati Uniti

app voli covid

Ripresa dei Voli, App su smartphone per sostituire i requisiti della quarantena e corridoio sanitario tra Italia e Stati Uniti grazie ad un accordo tra Delta e l’aeroporto di Fiumicino.

La ripresa dei voli potrebbe ripartire grazie ad un accordo stipulato tra l’aeroporto di Fiumicino e la compagnia americana Delta Air Lines. Si tratta di un corridoio sanitario che collegherà l’Italia agli Stati Uniti. In pratica, i passeggeri saranno sottoposti a tamponi molecolari o antigienici, prima dell’imbarco, che consentiranno entro 48 ore di essere pronti al decollo.

Sono stati definiti voli “Covid Tested” e che interesseranno gli aeroporti di New York Jfk, Newark, Atlanta e Roma, in modo da evitare ai viaggiatori l’obbligo della quarantena. Il primo scalo in Europa ad aderire a questi corridoio è quello di Fiumicino. Il tutto è comunque ancora in una fase sperimentale, ma presto per i voli intercontinentali covid tested potrebbero esserci anche gli aeroporti di Francoforte e Monaco di Baviera. Si attende, ovviamente, l’efficacia e la funzionalità del nuovo sistema, che in caso di verifiche positive, potrebbe prendere piede ed essere operativo entro l’estate del prossimo anno.

In verità, le nuove modalità, sono già state sperimentate a settembre, sulla tratta Roma – Napoli. Sono sempre più le richieste, da parte delle compagnie, di attivare protocolli anti-covid per i viaggi aerei, tant’è che l’International Air Transport Association, sta realizzando una serie di applicazioni per smartphone, per aiutare i passeggeri a spostarsi più facilmente. Lo scopo è quello di superare le restrizioni, dovute al Covid-19, presentando tramite App, gli esiti dei tamponi e le certificazioni dei vaccini. Una soluzione che, se concordata tra le compagnie aeree ed i governi, agevolerebbe i voli tra un paese e l’altro grazie anche alla ormai imminente distribuzione del vaccino anticovid.

Proprio poche settimane fa, EasyJet ha visto aumentare del 45% in pochi giorni il volume di prenotazioni dei voli sul proprio sito web subito dopo i risultati dei test del vaccino contro il coronavirus.

L’ente aeronautico globale attraverso la piattaforma “Travel Pass” è pronto ad implementare il sistema su dispositivi Android e Apple iOs, già il prossimo anno. In effetti, si sta tentando di sostituire la quarantena con le app. È questo, secondo i vertici del settore, l’unico modo per invogliare le persone a viaggiare in aereo e tentare di risollevare un settore messo a dura prova dalla pandemia.

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Covid: compagnie aeree pronte per Natale e Capodanno

biglietto aereo natale

Biglietti a basso costo e promozioni per rilanciare il settore del trasporto aereo per la stagione invernale 2021. Ryanair, TAP e WizzAir lanciano le loro promozioni natalizie, EasyJet guarda già a Pasqua 2021.

Le compagnie aeree low cost sono pronte a rilanciare il settore in vista delle festività natalizie e della stagione invernale targata 2021. È già pronta una strategia. Si tratta di mettere a disposizione della clientela una vantaggiosa offerta sui biglietti aerei sotto i 10 euro, per voli nazionali ed europei.

La conclusione del lockdown è vicina per l’aeroporto di Malpensa, oggi in zona rossa, e questo ha messo in moto una serie di iniziative che aspettano solo di essere vagliate. Ovviamente, il tutto, dipende dal Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre 2020, su come saranno regolarmentati gli spostamenti tra le regioni e l’Europa per il periodo natalizio.

Comunque sia, le compagnie low cost, stanno già pubblicizzando le loro offerte. La compagnia irlandese, Ryanair, per le festività natalizie ha scritto sul proprio portale “A casa per Natale: il lockdown sta per finire”, il che fa presagire che è già tutto pronto. Si potrà volare con meno di 10 euro verso Alghero, Brindisi, Bruxelles, Bucharest, Gran Canaria, Lamezia Terme, Londra, Manchester, Palermo, Porto, Tenerife e Vienna con partenza da Malpensa. Inoltre, coloro che sono riusciti a prenotare un volo entro mercoledì 25 novembre, sono riusciti ad accedere ad un’offerta incredibilmente vantaggiosa: 4,99 euro un volo tra inizio dicembre ed il 10 gennaio 2021. Infine, sono contemplate modifiche per chi sarà costretto a riprogrammare il proprio viaggio, da effettuare però 7 giorni prima dalla data di partenza.

aeroporto volo

Non è da meno, in merito alle offerte, Easyjet. La compagnia britannica sta puntando su Pasqua 2021 con prezzi molto contenuti: meno di 80 euro la tratta Milano – Parigi, 50 invece per Londra e Praga, 40 per Amsterdam.

Wizzair, invece, propone offerte a 4,99 euro per tutta Italia. Da Malpensa per Napoli, Brindisi e Lamezia Terme; da Bari per Bologna, Torino,Verona e Milano, nonché il nuovo collegamento Verona – Catania.

Voli illimitati per Tap Air Portugal. Si tratta di una strategia che prevede l’Unlimited Europe Flight Pass, cioè si può viaggiare senza limiti con voli diretti tra Europa e Lisbona (o Porto) in classe economy o in executive. Nel primo caso 1 mese a 2.399 euro e 2 mesi 3.399 euro, mentre nel secondo caso 3.399 euro per il pass di 1 mese e  5.399 euro per quello di 2 mesi.

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Le buone notizie sul vaccino fanno aumentare prenotazioni dei voli EasyJet

Easyjet prenotazioni vaccino covid

EasyJet registra un aumento del 50% delle prenotazioni sui propri voli nelle ultime settimane.

Il trasporto aereo, dopo le restrizioni avvenute in Europa e nel mondo, dovute alla pandemia causata dal Covid-19, ha subìto un calo vertiginoso. Spostarsi da una nazione all’altra è diventato ultimamente un caso raro, legato perlopiù a motivi lavorativi, familiari o di salute. L’avvento del vaccino e le buone notizie sulla sua performance stanno ribaltando la tendenza sulle prenotazioni dei voli.

Easyjet infatti, alla luce di questo aspetto, ha registrato un aumento del 50% delle prenotazioni sul trasporto aereo nelle ultime settimane. Si tratta decisamente di un cambio di rotta, rispetto al trend negativo, che la compagnia britannica aveva dichiarato lo scorso settembre, pari a 1,41 miliardi di euro, dovuto al Coronavirus. Trend che ha colpito anche le basi italiane con la decisione di Easyjet di chiudere le basi aeree di Venezia e Napoli per la stagione invernale.

Un annuncio rilanciato anche dall’agenzia giornalistica Reuters: “EasyJet said on that bookings jumped by 50% on the day there was positive news about a coronavirus vaccine even as the British airline reported a $1.68 billion annual loss, the first in its history”.

La situazione, come detto, grazie alle notizie sulla prossima produzione dei vaccini anti-covid, ha influenzato anche le azioni della società britannica amministrata da Johan Lundgren. Il gruppo EasyJet ha visto aumentare del 45%, nel giro di una settimana, il pacchetto azionario, in relazione proprio agli ottimi test sui vaccini per il Coronavirus.

È sicuramente un forte incoraggiamento per il futuro prossimo, in particolare in vista del 2021. Easyjet, compagnia aerea di riferimento in Europa e nel Regno Unito, oggi al 20% delle sue capacità operative, resta fiduciosa, una sensazione trasmessa anche dall’amministratore delegato durante il collegamento con BBC radio.

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EasyJet chiude le Basi di Venezia e Napoli

Easyjet Napoli

EasyJet chiude le basi di Napoli e Venezia

Non c’è pace per le compagnie aeree in questo 2020 sconvolto dalla pandemia.

La notizia che arriva ora a scuotere il settore è quella che riguarda Easyjet e la sua decisione di chiudere le basi aeree di Venezia e Napoli per la stagione invernale. La risoluzione, presa per contrastare la riduzione della domanda imposta dal perdurare dell’anomala situazione, non implica, tuttavia, uno stop totale ai voli. Il vettore low cost continuerà a volare sui due scali –pur con una minor frequenza– ma gli aerei EasyJet non faranno più base a Venezia e Napoli. Sugli aeromobili in transito per questi due aeroporti saranno operativi equipaggiamenti provenienti da altre basi.

Si tratta, naturalmente, di una misura provvisoria e d’emergenza, mirata ad arginare la riduzione della domanda ma che avrà conseguenze dal punto di vista lavorativo. I dipendenti della compagnia lowcost continuano a restare in congedo, così come indica la normativa italiana, ma EasyJet dialoga con i sindacati per operare tagli alla propria rete.

A poco sono valse le iniziative mirate a incentivare una ripresa degli spostamenti, quali la vendita di biglietti a basso costo e l’attenzione alle norme di sicurezza. La richiesta di voli è di nuovo rallentata, anche in conseguenza alla seconda ondata del virus, obbligando EasyJet a correre ai ripari. Mentre l’aeroporto Marco Polo di Venezia rimarrà chiuso fino a marzo 2021, per la base di Capidichino, a Napoli, si prospetta un fermo fino al 17 dicembre 2020.

Chi avesse prenotato un volo EasyJet da Venezia o Napoli potrà chiedere, oltre al trasferimento su un volo alternativo, un voucher o il rimborso del biglietto. Se ti trovi in questa situazione rivolgiti ai nostri esperti, sapranno darti tutte le informazioni necessarie.

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Nuova Base a Catania per Wizz Air

Wizz Air Catania

WIZZ AIR: CON LA NUOVA BASE DI CATANIA LA COMPAGNIA SI PREPARA A DARE BATTAGLIA IN ITALIA

Wizz Air, ha deciso di basare due Airbus A321 presso l’aeroporto di Catania, inaugurando due nuove rotte giornaliere tra Milano Malpensa e Palermo e Milano Malpensa e Catania. Con questa soluzione il vettore aereo lancia un segnale forte e chiaro ai concorrenti che dominano lo spazio aereo italiano come Ryanair, Easy Jet, Volotea e Alitalia: è guerra aperta.

La compagnia ungherese accende la battaglia dei prezzi e delle tariffe di volo in una fase storica in cui le compagnie già affermate stanno facendo i conti con le conseguenze del Coronavirus, la cancellazione dei voli e la necessità di ricorrere a esuberi e accordi salariali.

In un momento come questo l’offerta di lancio di Wizz Air, che prevede la possibilità di acquistare i biglietti aerei per le nuove rotte a partire da 9.99 €, suscita clamori e attenzione. Naturalmente sindacati e compagnie concorrenti vigilano sul rispetto delle normative e dei termini contrattuali imposti dalla legge italiana.

George Michalopoulos, CEO di Wizz Air ha spiegato che la compagnia sta sperimentando un continuo aumento di richieste di voli di qualità e a basso costo nel nostro paese. La volontà di stabilire la nuova base a Catania sembra dar voce, quindi, proprio a quest’esigenza.

Con questa mossa il vettore ungherese inserisce i voli nazionali italiani in una rete di rotte che mette in collegamento il nostro paese con gli aeroporti di Regno Unito, Spagna, Austria, Grecia, Portogallo, Islanda, Europa centro-orientale e Nord Africa.

La qualità e l’innovatività del servizio offerto da Wizz Air ha fatto sì che Airlineratings la inserisse tre le prime migliori compagnie aeree low cost per il 2020.

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Ryanair: Tagli, Cancellazioni e Chiusura Basi

voli ryanair

VOLI RYANAIR: LA COMPAGNIA SI PREPARA ALLA CHIUSURA DI ALCUNE BASI ITALIANE

Le conseguenze della pandemia continuano a farsi sentire nel settore dei trasporti e soprattutto dei voli. Lo sa bene Ryanair che, dopo essersi trovata costretta a chiudere importanti basi in Germania, sta pensando di adottare la stessa soluzione anche in Italia.

Le grosse perdite provocate dal collasso delle prenotazioni e dalla cancellazione di molti voli, soprattutto internazionali, ha indotto il vettore irlandese a cercare un accordo salariale con piloti e assistenti di volo. Tuttavia, questa soluzione si è dimostrata efficace solo in parte in quanto la proposta, pur essendo stata accettata in Gran Bretagna, è stata rifiutata proprio in Germania e la compagnia si è resa conto che sono necessarie altre misure.

La situazione in Italia

Per quanto il volume di domande per i voli nazionali non abbia subito grosse riduzioni in Italia, Spagna e Grecia, la carenza di prenotazioni in ambito internazionale sta portando Ryanair a considerare la possibilità di chiudere alcune importanti basi anche qui in Italia per far fronte agli effetti economici del Coronavirus, soprattutto nella temuta ipotesi che ci possa essere un secondo blocco.

Secondo quanto dichiarato da Eddie Wilson, AD di Ryanair, la scelta di spostare gli aerei in altri paesi mantenendo le rotte risponderebbe alla volontà di limitare quanto più possibile i tagli del personale imposti dalla necessità di fronteggiare le ricadute economiche del lockdown.

La possibilità di esuberi tra il personale di volo resta comunque presente, anche alla luce del fatto che, prosegue Wilson, i piloti italiani hanno firmato l’accordo per la riduzione salariale ma gli assistenti di volo no.

In ogni caso, prima di procedere alla cancellazione di posti di lavoro e tagli dei voli Ryanair bisognerà capire come procede la stagione invernale, anche in vista della comparsa di nuovi concorrenti quali Wizz Air che ha avviato le prime rotte in Italia.

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EasyJet e voli in ritardo: non c’è pace per i passeggeri

EasyJet voli in ritardo

Lo sviluppo della situazione SARS-CoV-2 è in continua evoluzione e, purtroppo, causa non pochi disagi ai numerosi viaggiatori, per lavoro o divertimento, che desiderano raggiungere le proprie mete per via aerea.

Ogni ritardo su volo EasyJet va ad accumularsi a quello delle altre compagnie, vedi la situazione Ryanair, che ormai da mesi si stanno barcamenando tra ritardi, voli cancellati, disposizioni speciali per la sicurezza e innumerevoli passeggeri, rimasti a terra o che hanno subìto pesanti ritardi, che richiedono a gran voce il giusto risarcimento.

La situazione accenna qualche timido miglioramento ma continuano le segnalazioni sui voli che hanno accumulato ritardi da record: negli ultimi giorni è stato segnalato addirittura un ritardo di quasi 10 ore per un volo Tunisair.

Fa leggermente meglio EasyJet, arrecando comunque grandi disagi e rovinando i programmi a chiunque abbia acquistato un biglietto per alcune rotte: è stato segnalato un ritardo per volo EasyJet Napoli-Alghero (numero EJU4829) che ha accumulato ben 3 ore e 32 minuti all’andata e altre 3 ore e 25 minuti al ritorno sulla stessa tratta (volo EJU4830).

Tempistiche simili per il volo EasyJet Napoli-Bristol numero EJU6232 con 3 ore e 23 minuti di ritardo. In occasione del weekend di chiusura di luglio, precisamente venerdì 31, si è segnalato il volo EasyJet numero EJU4856 Praga-Napoli con addirittura 6 ore e 14 minuti di ritardo sulla tabella di marcia.

Altro volo che ha accumulato 3 ore e 29 minuti di ritardo è stato il volo EasyJet numero EJU4244 in partenza da Roma con destinazione Parigi.

Stando agli ultimi aggiornamenti sulla recrudescenza del virus e sulla risalita dei casi, non resta che sperare in tempi migliori e, nel frattempo, fare tutto il possibile per ottenere un rimborso su ritardo EasyJet.

Per farlo in totale sicurezza e avere già delle risposte in tempi brevi affidati a Il Mio Volo Cancellato! Il nostro personale specializzato e altamente qualificato sarà felice di offrirti tutto il supporto che necessiti per verificare assieme tutte le informazioni. A quel punto ci penseremo noi a gestire la pratica. Scopri di più su come richiedere un rimborso per ritardo EasyJet.

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Voli Italia-Spagna: norme e indicazioni da seguire

Voli Spagna vacanze

Il 15 giugno ha visto, assieme all’avvio della fase 3, un alleggerimento delle norme che ha comportato anche la possibilità di viaggiare e prendere voli diretti verso i paesi dell’area Schengen.

Qualche giorno dopo, il 21 giugno la Spagna ha riaperto le sue frontiere al turismo italiano e sono quindi ripartiti i voli Italia-Spagna che, come tutti i trasporti turistici e la possibilità di spostamento, avevano subito un blocco con il Coronavirus e il lockdown.

Nazione duramente colpita dall’emergenza Coronavirus, la Spagna sta ora cercando di riavviare il settore turistico, così importante per un paese a evidente vocazione balneare e culturale, per tentare di uscire da quella che è stata una delle peggiori crisi degli ultimi anni.

Incoraggiare viaggi, voli e turismo quindi, ma dando la priorità alla sicurezza: queste è la linea per il turismo post Coronavirus decisa da Madrid.

I controlli sui voli e sui viaggiatori saranno rigorosi e bisognerà rispettare una serie di cautele e regole imposte dal Ministero della Salute spagnolo per gli aerei e i viaggi in Spagna.

Non sarà necessario essere sottoposti a un periodo di quarantena una volta toccato il suolo iberico né motivare le ragioni del viaggio, ma la misurazione della temperatura e la compilazione di moduli riguardanti i dati del passeggero, i cosiddetti “formulari di salute pubblica”, saranno requisiti imprescindibili. Chi atterrerà in Spagna con un volo proveniente da un altro paese europeo dovrà attestare il luogo in cui soggiornerà oltre al numero di telefono presso cui potrà essere rintracciato. Inoltre, dovrà dichiarare se ha già contratto, o meno, il Coronavirus.

Il formulario dovrà essere compilato prima del viaggio sul sito Spain Travel Health e, in seguito a quest’operazione, verrà rilasciato un codice QR da presentare all’arrivo in Spagna. Fino al 31 luglio sarà possibile compilare il modulo anche in formato cartaceo e consegnarlo all’arrivo del volo in Spagna.

Per quei passeggeri che presentino febbre o sintomi sospetti durante il volo scatterà in automatico la visita medica direttamente in aeroporto e, in caso di positività, il ricovero in una struttura sanitaria.

AGGIORNAMENTO: Nelle ultime ore è tornata ad accelerare l’espansione del Covid 19 in Spagna. Si tratta comunque di dati sulla soglia dell’attenzione. In pratica in poco più di due settimane il numero dei casi è triplicato.

Il tour operator britannico Tui ha deciso di cancellare di tutte le partenze per la Spagna fino al 10 agosto e per le Baleari e Canarie fino al 4 agosto, deviando il proprio target su Grecia e Turchia. Il principale tour operator europeo, infatti, ha deciso di aumentare il numero di voli estivi per le isole greche e per la Turchia con offerte last minute. Per i clienti Tui che avevano prenotato soggiorni e viaggi in Spagna fino al 9 agosto, vengono prospettate le opzioni del rimborso completo della vacanza o la possibilità di riprenotare un’altra destinazione con forti incentivi.

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Rimborsi Aerei e Voucher: è ancora caos. Il caso Ryanair

ryanair rimborso voucher

Nonostante la normativa UE preveda la possibilità di ottenere un rimborso in caso di cancellazione del volo, molte compagnie aeree hanno approfittato della confusione, le incertezze e le limitazioni provocate dalla situazione di emergenza per imporre ai viaggiatori l’accettazione di un voucher di volo con scadenza generalmente annuale ed evitare quindi, anche quando le riaperture dei confini europei permettevano una maggiore libertà di spostamento, il rimborso del biglietto aereo.

 

La confusione è stata tale che l’Enac, Ente per l’aviazione civile, è stato obbligato a intervenire minacciando sanzioni ai vettori inadempienti e la stessa Unione Europea ha messo in guardia il Governo sulla necessità di modificare il Decreto che permetteva alle compagnie aeree di continuare a offrire i voucher.

 

QUALCOSA SI MUOVE: LE DICHIARAZIONI DI RYANAIR

Queste prese di posizione chiare e decise hanno finalmente sortito qualche effetto e alcune compagnie stanno cominciando ad adeguarsi.

Ryanair, ad esempio, si è dimostrata disponibile ad offrire il rimborso del biglietto di volo.

Avendo ripreso a viaggiare da inizio luglio, la compagnia ha avvertito i viaggiatori che nei mesi scorsi si sono visti cancellare il volo, che sarà possibile ottenere il rimborso del biglietto aereo previo inoltro della richiesta.

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal vettore irlandese, pare che le domande di marzo abbiano già trovato risposta (e risarcimento), mentre le richieste per il rimborso dei biglietti Ryanair di aprile verranno esaurite entro fine luglio.

 

RIMBORSI DEI BIGLIETTI RYANAIR: È DAVVERO COSÌ?

Pare, però, che le precedenti affermazioni rilasciate dai vertici di della compagnia low cost trovino smentita nelle lamentele di diversi viaggiatori appartenenti alla tranche di marzo che segnalano di non aver mai ricevuto il rimborso del biglietto e di aver riscontrato (e continuare a incontrare) difficoltà nel mettersi in contatto con l’assistenza clienti.

Se vuoi avere tutte le informazioni e il supporto necessario per ottenere il rimborso del tuo volo Ryanair rivolgiti agli esperti de Ilmiovolocancellato.

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Nuovo DPCM, proroga dello stato d’emergenza: cosa comporta per i voli

voli dpcm luglio montecitorio

È stato siglato martedì 14 luglio 2020 il nuovo Dpcm che proroga, fino al 31 luglio, le misure di sicurezza che il 15 giugno avevano inaugurato la fase 3.

Con il 14 luglio 2020 giungeva a termine la validità del precedente decreto ministeriale con cui, a partire da metà giugno venivano regolamentate le modalità di gestione della vita e di contenimento del contagio da Coronavirus in quella che è stata la terza fase della ripartenza.

Come aveva già annunciato dal ministro della salute Roberto Speranza, il nuovo Dpcm prevede un inasprimento per quel che riguarda le norme riguardanti gli assembramenti.

 

GIRO DI VITE PER DISCOTECHE, SAGRE E SPIAGGE AFFOLLATE

I nuovi focolai italiani e le preoccupanti cifre relative a i contagi a livello globale hanno riacceso l’attenzione e il bisogno di cautele atte a prevenire un ritorno alla situazione emergenziale di chiusura totale. In particolare, con questo Dpcm, il governo intende concentrarsi sulle attenzioni da attuare – e finora spesso trascurate – nei contesti di vita pubblica affollati e sulle modalità di controllo delle stesse.

Slittata al 31 luglio la riapertura delle discoteche, e sono rinviate anche le manifestazioni pubbliche e le sagre, sempre dove le regioni non abbiano già autorizzato autonomamente queste possibilità.  Giro di vite per la movida cittadina e la distanza sociale al mare.

E per quel che riguarda il turismo e i modi di viaggiare? Quali saranno le conseguenze e gli eventuali blocchi ai voli.

 

STOP AI VOLI IN ARRIVO DA 13 PAESI

Assieme al divieto d’ingresso da alcune zone e Paesi considerati a rischio, viene confermato anche lo stop ai voli provenienti da 13 Paesi non appartenenti all’Unione Europea, anche se passati per scali intermedi. Nello specifico gli Stati interessati sono:

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Kuwait
  • Oman
  • Bosnia Erzegovina
  • Macedonia del Nord e Moldova
  • Brasile
  • Cile
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana

 

Gli italiani in arrivo da questi Stati potranno tornare in Italia ma saranno obbligati al periodo di quarantena di 14 giorni, così come i viaggiatori in arrivo con voli provenienti dagli Stati Uniti.

Non è più vigente il divieto di portare a bordo il bagaglio a mano, la decisione finale spetta alla compagnia aerea ma permane l’obbligo di indossare la mascherina e di cambiarla ogni 4 ore.

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Vacanze estive e Covid-19: cos’è cambiato?

vacanze estive covid19

Fino a pochi mesi fa ci sembrava irreale, eppure è di nuovo possibile parlare di vacanze estive.  Nell’estate post quarantena, lo facciamo anche con un rinnovato entusiasmo. Durante il lockdown, chiusi in casa per l’emergenza Covid, abbiamo immaginato, sognato, programmato tutto quello che avremmo fatto una volta ritornati alla (quasi) normalità.

Ora che il momento è arrivato, vediamo quali sono le tendenze e le mete prescelte degli italiani, in materia di villeggiatura, per sfogare l’oppressione dei mesi di clausura forzata.

Va da sé, questa non è un’estate come le altre. È vero che con le dovute cautele e attenzioni è possibile continuare a viaggiare, sia in aereo che in treno, ma è altrettanto vero che le difficoltà legate ai diversi modi di gestire i periodi di quarantena e la situazione ancora critica di molti stati esteri favoriscono la scelta di mete nazionali per le vacanze estive.
 

Tanti motivi per scegliere un’estate italiana

Molti italiani, quindi preferiranno rimanere entro i confini del paese. Non solo per una questione di sicurezza ma anche per comodità. Reperire tutte le informazioni, capire se e come adeguarsi alle normative degli altri paesi in materia di Coronavirus, procurarsi eventuali documenti richiesti sono azioni che possono dissuadere da un’iniziale idea di vacanza estera.

viaggi vacanze
 

A tutto ciò, poi, si aggiunge l’appetibile possibilità di risultare idonei all’ottenimento del Bonus Vacanze 2020. Questa misura, prevista dal governo proprio per dare una mano al settore del turismo – uno dei più duramente colpiti – è utilizzabile esclusivamente nelle strutture ricettive e turistiche italiane.

Di fronte ai generosi importi (fino a 150€ per i nuclei familiari composti da una persona, fino a 300€ per quelli composti da due e fino a 500€ per famiglie composte da 3 o più membri) e all’inesauribile bellezza e varietà del patrimonio italiano molte persone avranno sicuramente considerato che la rinuncia ad uscire dal paese non è di certo un sacrificio.

Cambierà, probabilmente il modo di scegliere la meta e il tipo di vacanza estiva ai tempi del Covid-19.
 

Come il Covid-19 trasformò le nostre vacanze estive

Le grandi città d’arte sono sempre molto gettonate, ma forse quest’anno l’idea di andare in luoghi molto affollati dove le possibilità di assembramento sono facili potrebbe risultare meno attraente.

Meglio allora i piccoli centri, i borghi nascosti, magari prenotando un appartamento privato invece che una stanza in albergo.

Si continuerà ad andare al mare, certo, ma una riscoperta della montagna è altrettanto probabile. In mezzo ai boschi, tra i prati degli alpeggi o sui sentieri in quota il distanziamento sociale è naturale, non occorre prenotare l’accesso alla spiaggia e la freschezza dell’aria pura è garantita.

Inoltre, una delle nuove tendenze per la scelta della destinazione in base alla tipologia del soggiorno che si vuole fare, è quella delle vacanze sportive.

Vuoi per un impietoso senso di colpa, vuoi per l’aumento di tempo libero da occupare, durante la quarantena moltissime persone hanno riscoperto il piacere dell’attività fisica e della cura per il proprio corpo. Ecco, quindi, che le località che favoriscono la possibilità di vivere le neonate passioni sportive sono un ulteriore incentivo. Non solo situazioni quali il lago o la montagna dove gli sport praticabili diventano veramente tanti, ma anche quei luoghi immersi nella quiete e nel silenzio della natura per fare yoga o gli itinerari da scoprire in bicicletta, ad esempio le campagne senesi.

L’emergenza Covid non ci ha portato via la possibilità di goderci le vacanze estive, per fortuna, ma ha sicuramente modificato il modo di pensarle. E chissà che questa situazione non si riveli una grande possibilità di riscoperta.

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Monito Enac sui Voli Cancellati e Voucher: multe in arrivo per le compagnie aeree

voli cancellati enac risarcimenti

L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) scende in campo a tutela dei consumatori e avverte: saranno predisposte delle multe per le compagnie aeree che continuano a risarcire i voli cancellati con i voucher invece che con il rimborso del biglietto aereo.

Lo spiega chiaramente il regolamento europeo 261/2004, relativo all’assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, overbooking, cancellazione del volo, o ritardo prolungato: se il volo è cancellato il viaggiatore ha diritto a una compensazione pecuniaria, ovvero al risarcimento del biglietto, e non a un buono (voucher) spendibile nei 12 mesi per un altro volo, opzione che invece oggi molte linee aeree propongono come unica scelta.

 

La scusa del Covid-19

Questa norma viene sospesa nel caso di circostanze eccezionali che, anche mettendo in atto tutte le misure del caso, non sarebbero state evitabili.

Ecco quindi che, complice l’emergenza provocata dal Coronavirus e la relativa impossibilità di viaggiare durante i periodi di quarantena, molte compagnie aeree continuano ad approfittarne per mascherare con scopi cautelativi cancellazioni che hanno piuttosto ragioni di carattere economico e commerciale.

Dal 3 giugno è di nuovo possibile circolare e viaggiare all’interno del territorio nazionale e nei paesi dell’area Schengen, quindi le restrizioni che prima erano adducibili come motivo di eliminazione di un volo sono venute a mancare.

 

Sbagliare è umano, perseverare…

Già a metà giugno (il 18 giugno) l’Enac aveva avvertito le compagnie aeree.

Constatando la persistenza di un comportamento in chiara violazione del regolamento europeo –molte continuavano ad offrire voucher a rimborso del volo cancellato– l’Ente Nazionale aveva invitato a rispettare la normativa esistente. Tuttavia oggi, di fronte alla mancata applicazione del regolamento da parte di alcuni vettori di volo, l’Enac si è detto pronto a intervenire con delle multe. Al momento si stanno svolgendo gli accertamenti che potrebbero portare all’erogazione di eventuali sanzioni.

 

I diritti del passeggero

Ricordiamo che, secondo quando stabilito dal regolamento 261/2004, qualora un volo venga cancellato, il viaggiatore ha diritto al rimborso –entro 7 giorni e senza penali– dell’intero costo biglietto o all’imbarco sul primo volo alternativo disponibile verso la destinazione finale.

Se il tuo volo è stato cancellato e hai dubbi su quello che ti spetta e su come ottenerlo, rivolgiti agli esperti de Il Mio volo Cancellato. Saremo al tuo fianco lungo tutto il processo di rimborso del biglietto aereo o sostituzione del volo.

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Regole di volo anticovid: come si comportano le compagnie aeree

mascherina covid emirates

Non c’è settore di mercato o paese che non sia stato profondamente colpito dall’emergenza. A causa del Covid-19 abbiamo dovuto sconvolgere moltissime delle nostre abitudini e mascherine, distanza di sicurezza e igienizzanti sono diventati compagni ormai fedeli del nostro vivere quotidiano.

Ma anche ora, che molte attività stanno lentamente tornando alla normalità, il settore dei trasporti, e soprattutto quello di voli, continuano ad essere sorvegliati speciali che richiedono l’applicazione (e il rispetto) di precise e rigorose norme atte a garantire la sicurezza di tutti.

Posto che l’attenzione deve rimanere alta perché ancora non esiste un vaccino e che smettere di volare è quasi impossibile (non è solo una questione di turismo, per molte persone si tratta di una necessità di lavoro, altre rimaste bloccate all’estero vogliono rientrare a casa, molti volano per andare a vedere parenti lontani), vediamo quali sono le misure e le regole da mettere in atto per continuare a spostarsi in sicurezza.

 

Regole generali per il volo: comportamento in aeroporto

Le misure cautelative cominciano già in aeroporto. Per garantire un volo sicuro ai tempi del Covid-19 è necessario agire in anticipo impedendo che eventuali portatori salgano in aereo e diminuendo le occasioni di contagio. L’accesso all’aeroporto sarà permesso solo a chi deve viaggiare (non agli eventuali accompagnatori, a meno che non si tratti di accompagnare minori o persone che necessitano assistenza) e a chi può dimostrare ai termoscanner una temperatura inferiore di 37,5 gradi. Una volta all’interno occorrerà evitare il più possibile occasioni di assembramento e contatto. Il check-in online diventa obbligatorio o molto consigliato e pannelli di plexiglass proteggeranno i banchi informazioni, le code saranno scandite da postazioni e spazi più ampi e il controllo biometrico per il riconoscimento facciale eviterà di dover maneggiare documenti e carte d’identità.

E una volta in aereo?

Anche le regole da seguire durante il volo per ridurre i problemi legati al Coronavirus cambiano il modo di viaggiare. Dato che un’eventuale riduzione dei posti a bordo per garantire la distanza di sicurezza renderebbe improponibili i costi, bisogna agire su altri fronti

La mascherina dovrà essere mantenuta durante tutta la durata del volo ed eventuali vettori di trasmissione del virus, come le riviste o i menu, non saranno più presenti.

Queste sono delle regole per un volo sicuro di carattere generale, ma vediamo ora una panoramica di come si sono mosse le singole compagnie ricordando che nei siti ufficiali è possibile trovare tutte le informazioni dettagliate:

Voli Alitalia: regole anticovid

  • Per il momento pare che la compagnia di bandiera italiana cerchi di garantire il mantenimento della distanza di sicurezza durante il volo. In ogni caso la mascherina dovrà essere portata durante tutto il viaggio e dovrà essere cambiata ogni 4 ore.
  • Il check-in online o il fast check-in aeroporto non sono ancora obbligatori ma fortemente consigliati al fine di ridurre code e occasioni d’assembramento.
  • L’imbarco avverrà tramite tunnel o manicotto e non più in bus.
  • La gestione delle prenotazioni, gli eventuali disagi dovuti all’emergenza e la possibilità di ricevere un voucher sostitutivo per il volo verranno trattati con maggior flessibilità da parte della compagnia aerea.
  • Al momento dell’imbarco occorrerà compilare un’autocertificazione che attesta l’assenza di contatti con persone affette da Coronavirus.

 

Voli Emirates: regole anticovid

  • L’uso della mascherina è obbligatorio in tutte le fasi, dal check-in all’imbarco e successivamente durante il volo (tranne che durante i pasti), mentre quello dei guanti è consigliato.
  • È possibile portare a bordo esclusivamente un computer, un piccolo bagaglio del tipo ventiquattrore, borsa a mano e prodotti per neonati.
  • L’imbarco avviene a piccoli gruppi, a partire dalla prima fila.

 

Voli British Airways: regole anticovid

  • La carta d’imbarco deve essere scansionata dal passeggero stesso, quando possibile, mentre gli operatori controlleranno i dettagli del passaporto.
  • British chiede di indossare sempre la mascherina, sia in aeroporto che durante il volo e, come Alitalia, indica una durata di 4 ore circa per il cambio.
  • A bordo dell’aereo offre ai passeggeri un kit per la protezione personale comprensivo di igienizzante e salvietta antibatterica.
  • I velivoli sono dotati di filtri HEPA che purificano l’aria con un’efficienza del 99.9%, gli stessi livelli richiesti nelle sale operatorie.

 

Voli Air France: regole anticovid

  • Air France impone l’uso della mascherina durante il volo e richiede, inoltre, che si tratti di una mascherina approvata e non di una semplice copertura di naso e bocca. Nel caso il passeggero non disponesse di una mascherina adeguata, la compagnia ne fornirà una.
  • Sui voli nazionali o a corto raggio europei il servizio pasto è sospeso, mentre sulle tratte più lunghe vengono forniti pasti sigillati e confezionati singolarmente.
  • Anche Air France, come British e Emirates, usa un sistema di filtraggio HEPA e, come tutte le compagnie aeree, si impegna a ripulire e sanificare gli ambienti dopo ogni volo.

 

Voli Lufthansa: regole anticovid

  • Sui voli Lufthansa sarà obbligatorio, in aeroporto e durante il viaggio, l’uso di una mascherina ma andrà bene anche una sciarpa che copre naso e bocca.
  • È fortemente raccomandato il check-in online o tramite apposita App Lufhansa.
  • Ai passeggeri verranno fornite delle salviette igienizzanti con cui sanificare la propria postazione durante il volo.

Queste sono alcune norme messe in atto dalle compagnie aeree per garantire la sicurezza dei passeggeri contro il Covid-19. Si raccomanda la consultazione dei relativi siti web officiali per avere informazioni più dettagliate e aggiornate.

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Quali Compagnie Aeree Accettano Animali

compagnie aeree animali

Nel momento di programmare una vacanza con il proprio amico a quattro zampe ed acquistare l’eventuale volo aereo è importante informarsi molto bene in merito a quali compagnie aeree accettano cani e gatti, o in generale animali, e quali sono le condizioni imposte.

Se è vero, infatti, che oggigiorno sempre più compagnie di volo si adeguano a filosofie pet friendly e adottano un atteggiamento molti più aperto e disponibile al trasporto di animali che in passato, è altrettanto certo che non tutte lo fanno con le stesse modalità.

Per questa ragione la prima cosa da fare al momento di decidere con quale compagnia aerea viaggiare è telefonare o verificare sul sito web se i voli di quel gruppo accettano animali e con quali limitazioni o condizioni.

Per quel che riguarda le compagnie di bandiera, quelle che ammettono il trasporto di cani o gatti, in stiva o in cabina sono:

  • Aeroflot (Russia)
  • Air France (Francia)
  • Alitalia (Italia)
  • American Airlines (Stati Uniti)
  • British Airways (Gran Bretagna)
  • Delta Airlines (stati Uniti)
  • Finnair (Finlandia)
  • Iberia (Spagna)
  • Lufhtansa (Germania)
  • KLM (Paesi Bassi)
  • SAS Scandinavian Airlines Danmark ( Danimarca)
  • TAp Portugal (Portogallo)

oltre a queste, altre compagnie che permettono di viaggiare insieme al proprio cane o gatto sono:

  • Air Italy
  • Air Dolomiti
  • Blue Panorama
  • Easyjet (solo cani guida)
  • Meridiana
  • Neos
  • Pegasus
  • Ryanair (solo cani guida)
  • Transavia
  • US Airways
  • Volotea
  • Vueling
  • Wizz Air (solo cani guida)

 

Per quel che riguarda il volo in stiva o in cabina, discriminante diventa la taglia del vostro animale. Parlando di un cane, ad esempio si tenderà a far viaggiare in cabina gli esemplari di piccola taglia ovvero quelli che non superano i 10 kg, mentre tutti gli altri dovranno andare in stiva.

cane a bordo aereo

Cucciolo a bordo di un volo Japan Airlines

In ogni caso anche questo dato è da controllare prima della partenza chiamando la compagnia aerea.

Il contatto diretto rimane sempre l’azione fondamentale da compiere perché, indipendentemente da quali compagnie aeree accettino o no gli animali, le variabili in gioco sono diverse. Alcune, infatti, non permettono l’imbarco di femmine incinte, mentre altre rifiutano i cani brachicefali (quelli con il muso schiacciato tipo Bulldog o Pitbull) per via delle difficoltà respiratorie che questa conformazione potrebbe aggravare nella già inconsueta situazione di una stiva d’aereo.

Per non avere una brutta sorpresa all’imbarco e scoprire che il fedele compagno a 4 zampe non è ammesso a bordo, assicuratevi prima su quali siano le vaccinazioni imposte, i documenti necessari e tutte le richieste della compagnia aerea prescelta.

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Come Trovare Voli Economici, Low Cost

voli low cost economici

Cercare e trovare voli economici, voli low cost, offerte speciali e tentare di risparmiare sui voli è diventato oggi molto più facile che in passato. Non solo perché la diffusione di internet e la sempre maggiore dimestichezza con la rete hanno messo a disposizione della gente una mole ingente di informazioni, ma anche perché da qualche decade a questa parte un cambio culturale ha trasformato il modo di viaggiare. Le compagnie aeree hanno capito che la maggior parte della gente è disponibile a derogare sui servizi meno essenziali per poter soddisfare la propria voglia di volare e viaggiare per il mondo.

Allo stesso tempo l’aumento di nativi digitali sempre più avvezzi a gestire in maniera autonoma l’organizzazione del viaggio attraverso le infinite possibilità offerte dal web ha fatto sì che non le agenzie, ma il computer di casa o gli altri device tecnologici diventassero il luogo dove trovare voli economici per potersi garantire una vacanza anche in caso di budget ridotti.

Il lato negativo della medaglia, però, è proprio uno dei punti di forza di internet ovvero l’incredibile quantità di informazioni tra cui diventa difficile orientarsi per trovare le migliori occasioni di voli a basso costo.

Vediamo quindi alcuni consigli da tenere sempre in considerazione per cercare di risparmiare il più possibile sui costi:

  • Cercare nei siti delle compagnie low cost. Va da sé, i primi tentativi (ma non gli unici), devono riguardare i voli e le offerte delle compagnie a basso costo.
  • Fare attenzione al periodo e al giorno. Quando possibile, meglio evitare le partenze nelle imminenze delle festività (Natale, Capodanno, Pasqua, l’alta stagione estiva) o durante il fine settimana. Anche l’orario più rappresentare un fattore su cui giocare per tenere sotto controllo il coto del biglietto aereo. La levataccia all’alba o il volo della notte saranno sicuramente meno appetibili di quelli a inizio mattina o tardo pomeriggio, ma più economici.
  • Un’altra cautela possibile da usare quando si cerca di rendere economici i voli è quella di prenotare verso sera o comunque nel tardo pomeriggio. La spiegazione è semplice: tutti i voli di lavoro vengono prenotati durante il giorno, quindi è più facile che durante quelle ore i prezzi dei biglietti siano mantenuti più alti.
  • Navigare in incognito: dopo aver controllato il prezzo di un volo e aver poi cercato altre offerte in siti diversi, tornare alla prima opzione con un browser su cui siano stati impostati dei cookies implica quasi sicuramente un aumento del prezzo visto all’inizio. Per evitare che il portale capisca il nostro interesse per quel volo e, conseguentemente, ne alzi la tariffa, navigare in incognito (o eliminare i cookies) è la soluzione migliore.
  • Non prenotare all’ultimo minuto. L’epoca d’oro di voli last minute è finita. È stata bella, ce la siamo goduta ma ora la prenotazione con anticipo è la formula che meglio consente di spuntare le soluzioni di costo più economiche per il volo del vostro viaggio.
  • Affidarsi a compagnie diverse. Può essere faticoso ma comprare l’andata con una determinata compagnia e il ritorno con un’altra vi permetterà di giocare sui costi.
  • Usare gli open jaw, ovvero tracciati in cui aeroporto d’andata e ritorno non coincidono. Per andare a Buenos Aires, ad esempio si potrà seguire la rotta Venezia – Francoforte – Buenos Aires in l’andata e Buenos Aires-Madrid per il ritorno

Questi sono solo alcuni consigli. La parola d’ordine per riuscire a spuntare i migliori costi o trovare le occasioni di volo più economico, però, rimane sempre una: flessibilità. Più avrete la possibilità di accettare le soluzioni meno comuni – in termini di orari, aeroporti secondari, giorni di partenza e arrivo – meglio riuscirete trovare voli economici e a basso costo.